Wolfsburg-Napoli/ Europa League: il pronostico di Massimo Agostini (esclusiva)

- int. Massimo Agostini

Europa League, Wolfsburg-Napoli: in esclusiva per ilsussidiario.net il pronostico dell’ex attaccante partenopeo Massimo Agostini. Partita in programma giovedì 16 aprile 2015 alle ore 21:05

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Torna l’Europa League con le partite di andata dei quarti di finale: giovedì 16 aprile alle ore 21:05 scenderà in campo anche il Napoli nell’insidiosa trasferta di Wolfsburg (ritorno giovedì 23 allo stadio San Paolo, stessa ora). La formazione tedesca è ancora seconda in Bundesliga alle spalle del Bayern Monaco e nei sedicesimi di coppa ha eliminato l’Inter, battendola sia all’andata (3-1) che al ritorno (0-2). Il Napoli invece è stato estromesso dalla Coppa Italia settimana scorsa, per mano della Lazio, nel week-end si è però riscattato liquidando la Fiorentina 3-0. Per presentare Wolfsburg-Napoli ilsussidiario.net ha intervistato in esclusiva l’ex attaccante partenopeo

Massimo Agostini. Wolfsburg-Napoli: che partita sarà? Una partita non facile contro una squadra molto forte, che è arrivata con merito ai quarti di finale di Europa League ed è seconda nel suo campionato, gioca molto bene al calcio. Sono convinto però che il Napoli possa farsi valere fino in fondo in coppa.

Wolfsburg troppo forte per le squadre italiane? Non ho detto questo, negli ottavi di andata se l’Inter non avesse regalato un paio di gol le cose potevano anche andare diversamente. Il Napoli è un’ottima squadra, ha giocatori molto forti e i mezzi per reggere il confronto con il Wolfsburg. Do il cinquanta per cento di passaggio del turno ad entrambe le squadre.

Napoli ricaricato dal successo con la Fiorentina… Il successo contro i viola ha fatto bene alla squadra di Benitez, gli ha dato sicuramente morale. In questo senso è stata importante la sfuriata del presidente De Laurentiis alla squadra dopo la sconfitta in Coppa Italia con la Lazio. Ha dato una scossa a Higuain e compagni.

Come Benitez sceglierà di giocarsela? Giocare in Europa non è come giocare in campionato, dove tutto è dilazionato per trentotto giornate. Comunque non penso che Benitez rinuncerà a proporre il suo solito tipo di calcio, chiudersi in difesa contro una squadra come il Wolfsburg può essere pericoloso. Credo che il tecnico spagnolo metterà i suoi difensori a fare pressing sui calciatori avversari, terrà la squadra corta. Cercherà di sfruttare i contropiedi che il Wolfsburg potrebbe lasciargli.

Chi schiererà in attacco? Penso che giocheranno Higuain, Callejon e uno tra Mertens e Insigne, in realtà vedo favorito il secondo che mi sembra rientrato bene dopo l’infortunio.

E Gabbiadini? Ormai Benitez ci ha abituati a inserirlo durante la partita, perchè le sue azioni e il suo rendimento siano ancora più efficaci.

Cosa temere del Wolsfsburg? Come tutte le squadre tedesche e anche quelle inglesi fin dal primo minuto si butta all’attacco. E’ la concezione del calcio tedesco, d’altra parte queste formazioni hanno imparato molto anche dal punto di vista tattico. Non vanno per così dire all’arrembaggio in modo scriteriato, sarebbe assurdo soprattutto con una squadra come il Napoli che potrebbe infilare il Wolfsburg in contropiede abbastanza facilmente.

Europa League obiettivo possibile per gli azzurri? Perchè no? Proprio questi quarti di finale con il Wolfsburg potrebbero rappresentare l’ostacolo più duro. Come del resto per la Fiorentina con la Dinamo Kiev. Poi l’obiettivo di vincere questa competizione potrebbe essere più raggiungibile.

Per una finale magari con la stessa Fiorentina… Ce lo auguriamo tutti anche per guadagnare punti nel ranking Uefa, vedendo poi cosa farà la Juventus in Champions. Sarebbe bello e auspicabile nello stesso tempo che il calcio italiano tornasse a grandi livelli dopo tanto tempo.

Il suo pronostico per Wolfsburg-Napoli? Credo che il Napoli potrà tornare dalla Germania con un pareggio, nonostante l’equilibrio tra le due formazioni penso che il Napoli potrà qualificarsi. Sarà in grado di sfruttare il vantaggio del ritorno al San Paolo e fare una partita importante anche in Italia.

(Franco Vittadini)

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