Pagelle/ Cagliari-Napoli (0-3): Fantacalcio, i voti della partita (Serie A 2014-2015 31^giornata)

- La Redazione

Fantacalcio: le pagelle di Cagliari-Napoli, partita valida per la 31^giornata del campionato di Serie A; i voti della sfida disputata domenica 19 aprile 2015 allo stadio Sant’Elia

CallejonInsigne_Marassi
Foto Infophoto

) – Nella ripresa il Cagliari è condizionato dalla rete subito in chiusura di primo tempo e scende in campo con Longo al posto di Sau e poche idee. Il Napoli trova il tre a zero con Gabbiadini appena entrato al posto di Hamsik. C’è spazio anche per il rosso a Maggio, ammonito due volte dall’arbitro Valeri.

Gara non eccitante anche perchè a senso unico. Le due squadre corrono per un tempo, poi la ripresa è più per gli almanacchi che per altro;

Gara negativa ancora una volta per Zeman che ha raccolto un punto da quando è tornato. Notte fonda e salvezza lontanissima.

Serviva dare una risposta, ma serviva farlo con una squadra piccola e in trasferta. Gli azzurri proprio con le piccole hanno visto piano piano la zona Champions sfuggire. Ora però serve concentrazione per un finale di stagione che può essere importante.

Gara diretta bene e con equilibrio, nessun errore e grande polso. Giusto il rosso a Maggio, nonostante le proteste;

Pronti via ci prova Mpoku (6) su punizione calciando forte ma centrale da lontanissimo, nessun problema per Andujar (6.5) che blocca in due tempi. Gli azzurri si materializzano diverse volte davanti, senza riuscire mai a trovare la porta se non con una debole conclusione centrale di Higuain (6). La gara la sblocca Callejon (7) imbeccato dentro alla perfezione da Hamsik (7). Poco dopo sempre lo spagnolo salva in scivolata su Mpoku involatosi verso la porta. Nel finale altra palla dentro di Hamsik che trova la fortunosa deviazione di Balzano (6) nella propria porta per il 2-0 degli ospiti;

Partita resa spettacolare da un ottimo Napoli, che gioca con velocità e grande intelligenza tra i reparti. Sei però perchè non c’è partita, azzurri troppo superiori; Una squadra che non ha il centrocampo difficilmente potrà salvarsi e non che manchino i giocatori. Il reparto centrale della squadra di Zeman soffre troppo, senza personalità e con poco ordine; L’unico a prodursi in qualche azione pericolosa davanti. Ci prova calciando una punizione da lontanissimo che Andujar blocca in due tempi. Si infila in area di rigore, ma lo ferma con un grande colpo Callejon; Sembra un pesce fuor d’acqua sulla corsia destra. Da un errore banale in attacco nasce la rete dell’uno a zero degli azzurri;

Azzurri con la mentalità giusta finalmente in una partita facile sulla carta. Questo 2-0 vale molto perchè proprio dimostra che c’è stato un cambiamento di tendenza, se gli azzurri vincono vanno a -3 da Roma e Lazio, pronti a tornare tra le prime tre; Il gol dell’uno a zero è un cioccolatino che gli serve dentro Marek Hamsik. Poco dopo compie un intervento clamoroso in area di rigore, salvando in scivolata su Mpoku che andava dritto in porta;

Gestisce la partita con grande maturità e senza errori. Fa correre molto e così non ne risente lo spettacolo. (M.F.)

Brkic 5.5: sui primi due gol è incolpevole, ma sul terzo di Gabbiadini ha qualche responsabilità;
Balzano 5: gioca un buon primo tempo sulla corsia, ma è autore di un autogol che stende i suoi alla fine del primo tempo;
Rossettini 5: prende l’ennesimo giallo in una stagione da dimenticare, gara in grande affanno;
Ceppitelli 6: ci prova al centro della difesa, anche se brancola nel buio;
Avelar 6: uno dei migliori dei suoi, sulla corsia corre e mette palloni dentro. Prova sufficiente;
Ekdal 4.5: in mezzo al campo non regala tonicità, anzi perde quasi tutti gli scontri fisici a cui va incontro. Esce nella ripresa sotto un mare di fischi; (63′ Joao Pedro 5): entra in un momento difficilissimo senza riuscire però a fare nulla;
Conti 5.5: ci mette il cuore, ma non basta;
Dessena 4.5: prestazione veramente negativa per un giocatore di grande esperienza, non riesce in nessuna delle giocate che prova;
Farias 4: nel primo tempo è spaesato sulla corsia, non riesce mai a trovare la posizione. Perde un pallone in maniera ingenua in mezzo al campo lanciando il contropiede che porta alla rete dell’uno a zero di Callejon. Nella ripresa fa se possibile anche peggio ed esce tra i fischi; (63′ Cossu 5): entra, ma non ha impatto sulla gara toccando pochissimi palloni;
Sau 5: primo tempo negativo che lo vede in mezzo ai due giganti Albiol e Koulibaly. Resta negli spogliatoi al posto di un giocatore più fisico che possa avere la meglio. Oggi non era la sua partita; (46′ Longo 5): entra per essere un riferimento al centro della difesa, finisce per toccare pochissimi palloni, giocando una brutta ripresa;
Mpoku 5.5: nel primo tempo gioca con qualità ed è l’unico pericoloso. Si eclissa nella ripresa;

All. Zeman 4: il suo ritorno è servito davvero a poco. Prestazione negativa e centrocampo inesistente. Molto male, notte profonda.

Andujar 6.5: grande personalità e nonostante qualche parata incerta, gioca una buona prestazione e da’ sicurezza alla squadra;
Maggio 4: ingenuità clamorosa del terzino che prende un rosso sul tre a zero per doppia ammonizione e si risparmia così gli ultimi 25 minuti di partita;
Albiol 6.5: il colpo di testa è il suo segreto, autoritario e leader della difesa;
Koulibaly 7: parte male con un giallo dopo pochi minuti, non lo condiziona perchè poi gioca una prestazione da vero gigante;
Strinic 6: un po’ in affanno in diverse circostanze, non tra i migliori;
Jorginho 6.5: sta guadagnando conferme, giocando bene e con continuità;
Gargano 6.5: uno dei segreti degli azzurri, grande fisico in mezzo al campo che con questo modulo è l’ideale;
Callejon 7: segna un gol su un cioccolatino che gli serve dentro Hamsik. E’ fondamentale però poco dopo quando salva con una scivolata da difensore consumato una bella incursione in area di Mpoku. Cala un po’ nella ripresa, ma gioca un’ottima partita; (68′ Mesto sv)
Hamsik 7: primo tempo sontuoso del centrocampista slovacco che sembra veramente ritrovato. La palla servita dentro a Callejon per l’uno a zero è un capolavoro di qualità, il cross dentro che porta all’autorete di Balzano è da esterno puro. Esce dopo un’ora di gioco per rifiatare un po’ con tanti impegni ravvicinati in vista; (56′ Gabbiadini 7): entra e uno dei primi palloni che tocca lo deposita con un sinistro magico alle spalle di Brkic. Grande giocatore;
Insigne 6.5: veloce e tecnico, si muove sempre con grande intelligenza anche se la condizione fisica perfetta è lontana. Prestazione che aiuta a crescere dopo mesi difficili;
Higuain 6: non è velenoso oggi quando punge, ma si presta per la squadra con grande volontà e spirito di sacrificio. Esce dopo un’ora a risultato acquisito; (61′ Zapata 6): entra e gioca di fisico facendo ben rifiatare la squadra;

All. Benitez 7: ritrova il suo Napoli e ora punta al terzo posto con Roma e Lazio sopra solo di cinque punti.

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