Pagelle/ Napoli-Besiktas (2-3): i voti della partita (Champions League 2016-2017, girone B)

- La Redazione

Le pagelle di Napoli-Besiktas: i voti della partita di Champions League disputata mercoledì 19 ottobre 2016 allo stadio San Paolo, valida per la 3^giornata del girone B

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Foto LaPresse

Eccoci puntuali con le pagelle di Napoli-Besiktas: i voti di tutti i protagonisti della partita dello stadio San Paolo, i giudizi sulle due squadre che si sono date battaglia nella terza giornata del girone B di Champions League. Allarme rosso per il Napoli, terza sconfitta tra campionato e Champions per la formazione di Sarri che cade in casa al San Paolo, il Besiktas si impone per 3 a 2 e aggrava ulteriormente la situazione all’interno dello spogliatoio, sebbene nel gruppo B i partenopei conservino il primato con un solo punto di vantaggio proprio sui turchi e due sul Benfica che ha battuto la Dinamo Kiev. Correia su assist di Quaresma apre le danze, poi l’illusorio pari di Mertens al quale segue il gol di Aboubakar abile a sfruttare un gravissimo errore in copertura di Jorginho. Nella ripresa Insigne sbaglia anche un rigore, l’arbitro Karasev concede un secondo penalty ai padroni di casa con Gabbiadini che stavolta non sbaglia, ma nel finale arriva la doppietta di Aboubakar che lasciato libero di concludere a rete sugli sviluppi di un calcio di punizione fissa il punteggio sul 2-3.

È stato un match ricco di emozioni dal primo all’ultimo minuto come accade sempre quando il Napoli calca il palcoscenico della Champions League, i padroni di casa giocano bene ma non basta quando si commettono troppi errori in fase di copertura e di gestione del pallone, pesa come un macigno anche il rigore non trasformato da Insigne. Si dev’essere inceppato qualche meccanismo negli ingranaggi della formazione di Sarri che non riesce più a vincere pur esprimendo un buon gioco, ma sono davvero preoccupanti i tanti, troppi cali di tensione che anche stasera hanno fatto perdere i tre punti ai partenopei che oggi sono apparsi davvero fragili.  Stasera i turchi si sono rivelati cinici e concreti, approfittando degli errori madornali degli avversari e del regalo dell’arbitro che concede il 3 a 2 di Aboubakar nonostante il fuorigioco del numero 9. Il suo assistente commette un grave errore fermando in fuorigioco Insigne che in realtà era partito in posizione assolutamente regolare. Molto parsimonioso nell’usare i cartellini nella prima frazione di gioco, nella ripresa concede due calci di rigore al Napoli, nel finale altra disattenzione fatale del guaradlinee che sul 3 a 2 di Aboubakar non segnala il fuorigioco del numero 9 del Besiktas. 

Eccoci arrivati al consueto appuntamento con le pagelle del primo tempo: Napoli-Besiktas 1-2 al termine della prima frazione, andiamo a vedere quali sono i voti di migliori e peggiori delle due squadre che si stanno affrontando allo stadio San Paolo. Doveva essere una serata di festa al San Paolo, e invece si sta trasformando in un incubo per il Napoli con il Besiktas avanti per 2 a 1. Buon inizio dei padroni di casa con Mertens (6,5) che va subito vicino al gol ma al primo affondo degli ospiti arriva il gol di Correia (6,5) che su assist di Quaresma (6,5) deposita il pallone in rete per l’1 a 0. Nei minuti successivi gli uomini di Sarri pareggiano i conti con Mertens che su assist di Callejon (6) fa centro al quarto tentativo, ma il Napoli si complica la vita da solo con Jorginho (4) che sbaglia clamorosamente un banalissimo retropassaggio e regala il pallone ad Aboubakar (6,5) che si invola verso la porta e scavalca Reina (5,5) che forse poteva intervenire meglio. Prima dell’intervallo ci prova Zielinski (6,5) dalla distanza, Fabri (6) fa buona guardia rifugiandosi in corner. Nell’intervallo Sarri dovrà farsi parecchio sentire se vuole ribaltare la situazione.

I padroni di casa fanno la partita cercando a più riprese la porta di Fabri ma subiscono gol alla prima azione offensiva degli avversari, la recuperano per poi complicarsi da soli la vita con l’errore madornale di Jorginho. Gli ci vogliono ben quattro tentativi per trovare la via del gol, ma il centravanti belga in serate come questa si conferma una garanzia. Un suo gravissimo errore (un retropassaggio sbagliato con il pallone regalato ad Aboubakar) rischia di compromettere la gara del Napoli che ora ha bisogno di un’impresa per strappare i tre punti.

Al primo affondo trovano il gol del vantaggio dopo aver dato l’impressione di subire fin troppo passivamente le iniziative degli avversari, bravi a sfruttare i grossolani errori degli avversari e a condurre una partita che sulla carta li vedeva sfavoriti. Onnipresente in mezzo alla difesa, fa sempre buona guardia arrivando per primo su ogni pallone e chiudendo in corner e in calcio d’angolo gli avversari. Sbaglia uno stop semplicissimo toccando il pallone col braccio e regalando un calcio di punizione dal limite molto pericoloso agli avversari. (Stefano Belli)

Se sul primo gol di Correia non poteva fare assolutamente nulla, sulla conclusione a rete di Aboubakar forse poteva opporsi in maniera più efficace. Nella ripresa esce su Quaresma rimediando alla disattenzione di Maggio. Incolpevole anche sul 2-3 di Aboubakar.

Sarri lo preferisce a Hysaj ma non ha la stessa spinta propulsiva dell’albanese, del resto avendo pochi minuti sulle gambe non gli si poteva chiedere di più, se non evitare di perdere i pochi palloni che tocca.

Non chiude su Correia nell’azione dell’1 a 0 dei turchi e nell’1-2 di Aboubakar è da tutt’altra parte, anche lui paga il pochissimo minutaggio di questo inizio di stagione e diventa uno dei principali responsabili della sconfitta odierna.

Data la sua imponente mole fisica spetta a lui il compito di contenere un bestione come Aboubakar, ma anche uno come lui da solo non può gestire un intero reparto nevralgico come quello della difesa.

Come sempre molto propositivo sulle fasce ma anche lui stasera non è esente da errori soprattutto in copertura, e sbaglia anche qualche cross e lancio lungo.

Ci prova anche in prima persona a gonfiare la rete ma non sembra serata nemmeno per lui anche se offre spunti decisamente più interessanti rispetto ai suoi compagni. ( Anche lui lontano dalla forma migliore e l’ha dimostrato nei pochi minuti in cui è sceso in campo)

Anche stasera dimostra che non sta affatto attraversando un buon momento, in particolare sull’1-1 perde palla con un retropassaggio deleterio che porterà poi all’1-2 di Aboubakar. ( Sarri lo fa debuttare con la maglia del Napoli nella serata più delicata e difficile, in altri frangenti avrebbe approcciato decisamente meglio il match)

Ne azzecca davvero troppo poche, sta risentendo anche emotivamente del periodo non particolarmente positivo del Napoli.

A inizio gara cerca la porta con un destro innocuo per Fabri, poi serve l’assist per l’1-1 di Mertens, nelle fasi conclusive del match sul 2 a 2 sfiora il gol angolando troppo il pallone col destro.

Vince il ballottaggio con Gabbiadini, è suo il primo tiro verso la porta di Fabri Ramirez, ha almeno tre occasioni nitide per andare a segno ma al quarto tentativo uno come lui non sbaglia e pareggia i conti. Nella ripresa si procura ben due calci di rigori.

Serata disastrosa anche per il numero 24 del Napoli che si fa respingere il tiro dagli undici metri dopo una rincorsa non proprio felice. Esce tra i fischi del pubblico. ( Entra e si rivela subito decisivo trasformando il rigore del 2 a 2, quello che poco prima Insigne aveva sbagliato, peccato che ai fini del risultato sarà completamente inutile)

Sacrifica Hysaj e Gabbiadini, ma le alternative Maggio e Insigne non brillano, tutt’altro. Prova a raddrizzare la partita con gli inserimenti dello stesso Gabbiadini, Diawara e Allan ma non è con le sostituzioni che si risolve il male di vivere del Napoli.

Nelle battute iniziali del match blocca un tiro innocuo di Callejon, poi si fa scavalcare da Mertens, in un’occasione esce malissimo lasciando la porta sguarnita per Callejon che non fa in tempo ad arrivare sul pallone. A inizio ripresa per poco non combina un disastro quando aggancia Mertens dentro l’area provocando il rigore, ma respinge il tiro dagli undici metri di Insigne, mentre per quello di Gabbiadini deve alzare bandiera bianca.

A volte interviene in maniera un po’ troppo ruvida rischiando di prendere l’ammonizione, prova a inquadrare anche la porta per conto proprio senza riuscirci.

Onnipresente, fa buonissima guardia su ogni palla alta chiudendo in calcio d’angolo o in fallo laterale i giocatori del Napoli. Forse il migliore in campo dei suoi per essere stato capace di tenere in partita la squadra fino al novantesimo.

Nei primi minuti di gioco non riesce a controllare un banalissimo pallone toccandolo col braccio e regalando la punizione al Napoli. Sarà il suo errore, perché poi riesce a comportarsi bene senza commettere altre sciocchezze.

Rischia il giallo per l’intervento cattivo e in ritardo su Mertens ma se la cava con una reprimenda dell’arbitro Karasev. Sarà lui a causare il secondo penalty a favore del Napoli.

Sbaglia un po’ di lanci profondi e quando cerca la porta non aggiusta per bene la mira, ma sa guadagnarsi diversi calci piazzati.

Prestazione solida da parte del capitano del Besiktas, anche lui come il suo compagno di reparto in linea mediana va a conquistarsi molte punizioni. ()

Molto bravo a trovare il corridoio per Adriano, i difensori del Napoli gli concedono troppe libertà e con le praterie a disposizione può fare davvero molto male con le sue giocate. È lui a battere la punizione che porterà al 3 a 2 definitivo di Aboubakar.

Abbastanza bene nei 75 minuti in cui lo vediamo all’opera, non si rende protagonista di giocate trascendentale ma si dà parecchio da fare per la squadra, poi prende una brutta botta alla caviglia ed è costretto a uscire. ()

Sblocca la contesa su suggerimento di Quaresma e anche grazie a Chiriches che non va a chiudere su di lui come dovrebbe. ( Fa il suo ingresso sul terreno di gioco tra gli applausi dei tifosi del Napoli che di lui hanno conservato un bel ricordo)

Intelligentemente per contrastarlo Sarri lo fa marcare da Koulibaly, il più forte fisicamente nel Napoli, ma non basta: due gol per il numero 9 del Besiktas che si rivela il match-winner della seraa, anche se la seconda rete è viziata da un fuorigioco non segnalato dall’assistente di Karasev.

Un po’ di fortuna non guasta mai e il tecnico del Besiktas non la disdegna di certo. I suoi giocatori sono stati bravissimi a sfruttare a proprio vantaggio gli errori dei singoli da parte degli avversari e a conquistare 3 punti in una gara dove sul piano del gioco i turchi non hanno di certo brillato.

(Stefano Belli)

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