Pronostico Udinese Napoli/ Il punto di Carlo Alvino (esclusiva)

Pronostico Udinese Napoli: intervista esclusiva al Carlo Alvino sulla partita in programma oggi alle ore 15.00 alla Dacia Arena nella 14^ giornata della Serie A. 

26.11.2017 - int. Carlo Alvino
Jorginho_Hamsik_Napoli_City_rigore_lapresse_2017
Video Napoli Udinese, Serie A 33^ giornata (Foto LaPresse)

Udinese – Napoli si accenderà oggi alle ore 15 alla Dacia Arena, quale match valido nella 14^ giornata del Campionato di Serie A 2017-2018. Nuovo banco di prova per gli azzurri di Sarri che dopo le belle cose fatte vedere in Champions League contro lo Shakhtar Donetsk ora non vogliono perdere la prima piazza in classifica. La squadra campana ha infatti a bilancio ben  35 punti, ma di contro oggi avrà l’Udinese, che ferma alla 12^ piazza, spera di beneficiare fin da subito dell’arrivo sulla panchina di Massimo Oddo. Staremo quindi a vedere: il Napoli sembra superiore e dovrà dimostrarlo in questa trasferta tradizionalmente ostica. Per presentare questo match abbiamo sentito Carlo Alvino: eccolo in questa intervista esclusiva a ilsussidiario.net.

 Che partita sarà? Una partita non certo facile in una trasferta tradizionalmente ostica per il Napoli che solo l’anno scorso riuscì a vincere con fatica. L’Udinese sarà carica e pronta a dare tutto in campo e a risalire le posizioni in classifica.

Che incontro si aspetta dall’Udinese? Un incontro grintoso, pieno di rabbia, di voglia di far bene nonostante la differenza tecnica col Napoli. Il desiderio di ottenere un risultato positivo sarà una motivazione veramente importante per i friulani.

Crede che il cambio dell’allenatore abbia aiutato i bianconeri? Proprio questo potrebbe essere uno stimolo in più per l’Udinese, come succede spesso in questi casi. Il cambio d’allenatore può dare una scossa e spingere i giocatori a fare una partita d’orgoglio, per dare veramente tutto in campo.

Una cosa positiva il ritorno di Scuffet? Mi fa piacere il suo ritorno in campo, tra l’altro il Napoli aveva anche mostrato interesse per Scuffet in passato. E’ una buona cosa che i giovani calciatori italiani di valore possano essere schierati di più come in questo caso. Lo stesso Scuffet potrebbe voler disputare una grande partita, potrebbe volere dimostrare tutte le sue doti tecniche.

Come si atteggerà il Napoli a questa partita, sarà un test molto difficile per gli azzurri? Credo che il Napoli possa mostrare come al solito la sua superiorità tecnica anche sull’Udinese. E’ la leader del campionato, la squadra che sta giocando meglio anche grazie alla bravura di Sarri. Si è visto tutta la sua intelligenza calcistica nel match con lo Shakhtar quando tra il primo e il secondo tempo in un quarto d’ora ha caricato la squadra. E’ stato un Napoli fantastico nel secondo tempo.

Gli azzurri non potrebbero però sentire la fatica dell’incontro di Champions? Potrebbe essere, è una cosa che potrebbe accadere. Come non sarà da trascurare il fatto di andare a giocare contro quest’Udinese così motivata, così desiderosa di fare risultato, con quel cambio d’allenatore come dicevo prima di notevole importanza.

Un giudizio su Insigne? E’ un fuoriclasse, un grande campione. Il suo contratto col Napoli scadrà nel 2022, sarà difficile portarcelo via. Un talento del calcio italiano che sa spesso fare la differenza, e se Ventura l’avesse schierato con la Svezia…

Un gol fantastico quello con lo Shakhtar. Bellissimo, un mix tra Baggio e Del Piero. Ricordo solo quello di Florenzi in Roma – Barcellona a questi livelli. In effetti sia Insigne che Florenzi sono due campioni, due talenti. Non è vero che mancano i talenti nel calcio italiano, basta dargli fiducia, farli giocare.

Potrebbe giocare Rog? Sarri alla fine l’abbiamo visto schiera sempre la stessa formazione. Non penso che Rog possa giocare ad Udine in una partita così importante per il futuro del Napoli.

Come spiega il momento difficile di Hamsik, potrebbe giocare Zielinski al suo posto? Da una parte Hamsik sta risentendo di un po’ di stanchezza fisica, dall’altra sente troppo la pressione per arrivare al record di Maradona di 115 reti nel Napoli. Gli manca solo un gol per eguagliarlo, due  per superarlo. Sarri però dice sempre che quando decide di fare la formazione prima c’è Hamsik e poi gli altri giocatori. Del resto lui con Reina è il leader del Napoli, un calciatore a cui non si può rinunciare mai.

Non lascerà mai questa squadra? No Hamsik è a Napoli da dieci anni, resterà a Napoli a vita!

Il suo pronostico su quest’incontro. Non ne faccio naturalmente per scaramanzia sperando che il Napoli continui così il suo campionato vincendo anche ad Udine.

 

(Franco Vittadini)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori