“Mendes propose Ronaldo al Napoli”/ Giuntoli: “Cr7 era fuori dalla nostra portata”

Cristiano Giuntoli torna sul possibile passaggio di Cristiano Ronaldo al Napoli nell’estate scorsa e a Sky Sport 24 spiega: “Jorge Mendes ce lo propose, ma era per noi fuori dalla portata”.

02.01.2019 - Matteo Fantozzi
Cristiano Ronaldo (La Presse)

Cristiano Giuntoli torna sul possibile passaggio di Cristiano Ronaldo al Napoli nell’estate scorsa e a Sky Sport 24 spiega: “Jorge Mendes ce lo propose, ma era per noi fuori dalla portata”. Continua dunque a muoversi da Napoli la voce che il fenomeno portoghese prima di passare alla Juventus fosse stato vicino a sbarcare in azzurro. Giuntoli aggiunge: “Abbiamo ottimi rapporto con Jorge Mendes, ma l’affare non era possibile”. Continuano dunque ad alternarsi i tasselli di come sia nato l’affare tra il calciatore più forte del mondo e la squadra bianconera. Nonostante queste parole del ds azzurro più volte nel recente passato lo stesso Jorge Mendes ha ribadito come l’affare sia nato dalla volontà di Cristiano Ronaldo di vestire il bianconero, facendo risalire il sogno del campione lusitano al gennaio dell’anno passato con il primo approccio alla vigilia della gara tra bianconeri e madrileni al Santiago Bernabeu.

“Mendes propose Ronaldo al Napoli”: Giuntoli e il rapporto con De Laurentiis

Nella lunga intervista a Sky Sport Cristiano Giuntoli non ha parlato solo della proposta di Jorge Mendes di Ronaldo al Napoli. Il direttore sportivo azzurro infatti è tornato sul suo splendido rapporto con Aurelio De Laurentiis: “Quando il Presidente mi chiamò per offrirmi l’incarico non capii più niente. Aurelio nei miei confronti ha un occhio di riguardo, mi tratta come se fossi suo figlio. Mi ha accolto nella sua famiglia, con me non è mai stato arrogante e non ha mai alzato la voce. Ricordo ancora la prima telefonata che mi fece. Stavo andando a vedere una gara dei playoff di Serie B l’anno che si vinse col Carpi, De Laurentiis era insieme all’ad del Napoli Andrea Chiavelli ed è lui che mi chiese un incontro. Io pensavo che gli potesse interessare qualche mio calciatore. Avevo degli impegni e gli chiesi di vederci la settimana successo, ma avevano fretta. Mi volevano parlare del Napoli perché erano interessati a me. A quel punto non ho capito più nulla e ho detto subito di sì”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA