Nicolò Zaniolo, sfogo sui social/ “Minacciato di morte da invidiosi e frustrati”

- Claudio Franceschini

Duro sfogo di Nicolò Zaniolo su Facebook: il trequartista della Roma ha parlato degli invidiosi che lo hanno minacciato di morte ripromettendosi di essere meno generoso con loro in futuro.

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Roma, Nicolò Zaniolo (Foto LaPresse)

Duro e pesante sfogo quello di Nicolò Zaniolo dopo Inter-Roma: per la prima volta il diciannovenne è tornato a San Siro da avversario giocando contro la squadra che lo ha lanciato nel calcio che conta, prima di cederlo all’interno dell’affare Nainggolan. La Roma ci ha visto lungo: da una semplice contropartita a corredo della parte fissa per il cartellino del Ninja, i giallorossi si sono trovati in rosa un giocatore pronto subito, capace di incantare in Serie A e diventare il più giovane a segnare una doppietta in Champions League; poi però Zaniolo, come tutta la squadra, è andato incontro a un calo fisiologico nelle sue prestazioni: entrato dalla panchina a San Siro non ha inciso e, ammonito, dovrà saltare per squalifica un impegno fondamentale per la Roma, che in casa contro il Cagliari cercherà di tornare al quarto posto e qualificarsi per la prossima Champions League. Intanto però il trequartista si è voluto sfogare via Facebook in un lungo post. Diretto non si sa bene verso chi, ma con a tema l’invidia di certe persone: “Mi sto ripromettendo di essere meno generoso con chi non gioisce delle vittorie altrui, con chi è frustrato e cattivo, con chi se la prende con gli altri per ciò che non è riuscito a ottenere per mancanza di talento o di sacrificio”. Parole che non possono essere fraintese, anche se non ci sono accenni diretti ed è un mistero il fatto scatenante. Zaniolo ha poi leggermente corretto il tiro: ha rivelato alcune minacce di morte dicendo poi che “se non siete soddisfatti di voi stessi lottate per esserlo e non siate mai sazi di raggiungere ciò che rincorrete”.

ZANIOLO SI SFOGA: I NODI DA SCIOGLIERE

Mentre Nicolò Zaniolo si sfoga via social, la Roma deve pensare al rinnovo di contratto: il procuratore del calciatore ha già bussato alla porta di Trigoria chiedendo un aumento di ingaggio tale da raggiungere i 2,5 milioni netti, la dirigenza per ora non soddisfa le richieste e bisognerà anche capire quello che succederà in estate, perchè dopo l’esonero di Eusebio Di Francesco e le dimissioni di Monchi in casa giallorossa c’è aria di rivoluzione e non sarebbero pochi i calciatori in dubbio. Tra questi appunto il diciannovenne che con l’arrivo di Claudio Ranieri è tornato a giocare da esterno, abbandonando la posizione di mezzala che sembrava più congeniale; il tecnico ha detto che probabilmente Zaniolo ha sofferto San Siro e che la cosa ci può stare, ma ha anche affermato di pretendere di più da lui. Certamente al netto dei problemi di ruolo bisogna tenere in conto che stiamo parlando di un ragazzo che dal campionato Primavera si è ritrovato catapultato, nel giro di poche settimane, in Serie A e Champions League: il suo savoir faire e il talento gli hanno permesso di non patire il salto doppio – se non triplo – ma è inevitabile che la continuità non possa ancora essere quella dei grandi campioni. Sta alla Roma non avere fretta nella gestione: Zaniolo corre con i suoi tempi, ha già dimostrato quanto può dare a questa squadra e nel finale di stagione potrebbe essere nuovamente determinante, magari anche accettando di iniziare dalla panchina e rappresentare un’importante arma tattica per Ranieri.



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