PAGELLE/ Lazio – Sporting Lisbona (2-0): i voti, la cronaca e il tabellino (Europa League)

- La Redazione

Nonostante una partita non spettacolare, la Lazio supera agevolmente uno Sporting Lisbona ormai certo del passaggio del turno da prima della classe. 2 a 0 il risultato finale.

reja_R375x255_10feb10
Edy Reja, tecnico della Lazio (Foto: Ansa)

Nonostante una partita non spettacolare, la Lazio supera agevolmente uno Sporting Lisbona ormai certo del passaggio del turno da prima della classe. 2 a 0 il risultato finale frutto delle reti di Kozak e Sculli.

Nella sfida da dentro fuori per il cammino di Europa League, i biancocelesti di Edy Reja si presentano con una squadra stravolta dal turn over; le presenze di Hernanes, Lulic e Ledesma permettono ai padroni di casa di mantenere un’ossatura di base che non comprometta la missione qualificazione. A fare la differenza però, più che i 22 uomini in campo, sono le motivazioni, i portoghesi già sicuri del primo posto arrivano all’Olimpico scarichi e si consegnano passivi alla manovra delle aquile. Il primo tempo è così un monologo biancoceleste, nulla di trascendentale sia chiaro, ma sufficiente per meritarsi la rete del vantaggio firmata da Libor Kozak. L’attaccante ceco, al minuto 42 della prima frazione di gioco, raccoglie il cross telecomandato di Lulic, ed incorna alle spalle dell’incolpevole Marcelo mettendo la freccia al Vaslui, ancora fermo sullo 0 a 0 in casa dello Zurigo.

I primi minuti della ripresa sono quelli di maggiore sofferenza per la truppa di Reja; dopo soli 3 minuti Bizzarri è decisivo intervenendo con il piede la deviazione di Rubio da due passi. Passano due minuti e lo stesso portiere argentino deve mettere le pezze sulla conclusione dalla distanza di André Santos, bloccata in due tempi. Sono gli unici brividi di una partita che viene messa in ghiaccio già al decimo della ripresa. A chiudere virtualmente la partita ci pensa Sculli che si conferma bomber di coppa e trasforma in rete la grandissima percussione solitaria di Diakité. Da qui in poi non si gioca più, la Lazio si limita a gestire il controllo della sfera e aguzza le orecchie, attendendo notizie positive da Zurigo. Notizie che arrivano puntuali prima al 26esimo della ripresa e poi al 44esimo. Margairaz e Buff firmano infatti la vittoria degli elvetici sulla squadra di rumena e sanciscono in maniera ufficiale la qualificazione della squadra di Reja ai sedicesimi di finale dell’Europa League. Un risultato importante ed ottenuto senza stancare eccessivamente la formazione titolare, quando si dice la botte piena e la moglie ubriaca.

Il Tabellino

Marcatori: 42′ Kozak, 55′ Sculli

(4-2-3-1) Bizzarri; Cavanda, Diakitè, Biava, Lulic; Cana (54′ González) Ledesma; Cissé, Hernanes (73′ Zampa), Sculli; Kozak (85′ Klose). All. Reja(4-4-2) Boeck; Pereirinha, Ilori, Onyewu (76′ Joao Mario), Evaldo; A.Martins, A. Santos, Schaars (70′ Carriço), Carrillo; Rubio (65′ Insua), Bojinov. All. Paciencia

Arbitro: Dean (Inghilterra)
Ammoniti: Kozak (L)
Espulsi: /

Pagelle

 

Lazio

 

Bizzarri 6.5: Fondamentale con due interventi ad inizio ripresa.

Cavanda 5.5: Ancora troppo acerbo per ben figurare su certi palcoscenici.

Diakité 7: Sempre più autoritario padrone della difesa. Splendido l’assist con cui regala il pallone del 2 a 0 a Sculli.

Biava 6.5: Riesce a guidare una difesa alle prime armi.

Lulic 6: Fenomenale quando si tratta di attaccare, dannoso nel momento di ripiegare difensivamente.

Ledesma 6: Gestisce il controllo del pallone con intelligenza e puntualità, la manovra della Lazio non è però sempre avvolgente.

Cana 6: Se la cava niente male nel ruolo di mediano a protezione della difesa (Dall’8’st Gonzalez 6: Entra e dopo 2 minuti si chiude la gara, poi non si gioca praticamente più).

Hernanes 5.5: Qualche lampo isolato nel primo tempo. Troppo poco per uno come lui. (Dal 27’st Zampa sv)

Cissé 5: Poteva essere il giorno giusto per ritrovare la rete e le sicurezze. Come spesso gli capita però si sbatte senza nessun costrutto.

Sculli 6.5: La rete nella seconda frazione di gioco cancella un primo tempo da film horror con diversi errori clamorosi.

Kozak 6.5: Inutile dire che con Klose è tutta un’altra storia. La sua buona volontà viene però pagata dalla rete che mette in discesa una partita non facile. (Dal 39’st Klose sv)

 

All. Reja 6.5: Come già detto la botte piena e la moglie ubriaca; turn over, vittoria e qualificazione. Ora bisognerà rigettarsi nel campionato.

 

Sporting Lisbona

 

Marcelo 6: Nessuna colpa rilevante sui due gol biancocelesti.

Pereirinha 6: Fa la sua partita senza lasciarsi schiacciare dalle offensive biancocelesti.

Ilori 5.5: L’intesa con Onyewu non è sempre delle migliori.

Onyewu 5.5: La vecchia conoscenza del campionato italiano conferma la consueta lentezza ed una mancanza di affiatamento con l’intero reparto. (Dal 31’st J.Mario sv).

Evaldo 6: Le fasce difensive dei lusitani sono quelle che funzionano meglio nella squadra di Paciencia.

André Santos 6: Prova a dare una scossa ai suoi in più di un’occasione. Non ci riesce ma è comunque tra i migliori.

Martins 6: Fa un buon lavoro nella linea mediana.

Schaars 5.5: Chiamato a portare i rifornimenti al tridente portoghese non incide e viene puntualment fermato dalla retroguardia biancoceleste. (Dal 25’st Carrico sv)

Carrillo 6: Capisce le difficoltà di Lulic ed orbita nella sua zona creandogli non pochi grattacapi. Nella ripresa cala leggermente.

Bojinov 5.5: Può fare sicuramente di meglio e lo ha già mostrato, sia quest’anno sia nelle scorse stagioni.

Rubio 5.5: Come tutto il reparto offensivo non punge. (Dal 25’st Insua 5.5: Non si sottrae al trend generale).

 

All. Paciencia 6: Difficile chiedere di più ad una squadra qualificata come prima nel girone con una giornata d’anticipo e sgonfiata nelle motivazioni.

 

(Massimiliano de Cesare) 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori