CALCIOMERCATO/ Lazio, Reja in ansia: fuga Cisse a gennaio?

L’attaccante francese potrebbe tornare all’Auxerre. L’ipotesi è stata lanciata oggi dal quotidiano sportivo L’Equipe: pare ci sia già stato un primo contatto tra le parti…

19.12.2011 - La Redazione
djibril_cisse_lazio_r400
Cissé (Foto: ANSA)

Dopo un avvio esaltante, il buio. La parabola discendente di Djibril Cisse continua inesorabile. Ieri il francese non è nemmeno sceso in campo contro l’Udinese, visto che Reja gli ha preferito il più prolifico Tommaso Rocchi. Già, perchè il gol e Cisse ormai non si frequentano da mesi. Un grosso problema per il giocatore, e naturalmente per la Lazio, che aveva progettato la squadra del futuro attorno a lui e a Klose (il tedesco, invece, sì che sta rispettando le aspettative). Immancabili nei momenti di difficoltà, tornano a riaffiorare le voci di mercato sul conto del buon Djibril. L’ultima ipotesi, lanciata oggi dal quotidiano L’Equipe, parla di un possibile ritorno all’Auxerre, la società che lo ha lanciato nel grande calcio. Il giornale transalpino, in particolare, riferisce di un presunto contatto tra lo stesso Cisse ed il presidente del club, Gerard Bourgoin, che avrebbe effettuato un primo sondaggio per conoscere la disponibilità dell’attaccante al trasferimento. Per il 30enne bomber sarebbe un ritorno alle origini, in una squadra che gli assicurerebbe quella continuità di impiego ‘condicio sine qua non’ per sperare in una convocazione per Euro 2012. Perchè la maglia dei Bleus rimane un chiodo fisso e anche su questo sta facendo leva Bourgoin per convincere il giocatore. L’Auxerre avrebbe intenzione di prelevare Cisse già a gennaio, con la formula del prestito. Difficile, però, che la Lazio accetti: come detto, anche se la resa è stata inferiore al previsto, sul francese si punta e si punterà ancora. Sia per dare la scalata alla zona Champions e sia per andare più avanti possibile in Europa League, potendo contare sulla sua cospicua esperienza internazionale. Altro ostacolo al potenziale affare è costituito dal pesante ingaggio percepito dall’attaccante, decisamente lontano dai parametri economici della società transalpina. “A meno che – scrive L’Equipe – il giocatore non sia disposto a sopportare qualche sforzo per tornare nella società che l’ha cresciuto”. Improbabile, soprattutto considerando il carattere assai orgoglioso di Djibril, che non vorrà di certo abbandonare l’Italia calcistica senza aver fatto vedere le sue enormi qualità. Per la verità, le abbiamo ammirate, a sprazzi, nella primissima parte dell’annata e poi via via sempre di meno. Ma il vero Cisse non può essere quello dell’ultimo mese.

Edy Reja ne è convinto, così come la dirigenza biancoceleste. La prima porzione stagionale è andata maluccio, adesso spetta al ‘Leone Nero’ tornare a ruggire in vista delle sfide che contano. L’Auxerre, almeno per ora, può attendere.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori