LAZIO-CHIEVO/ Reja: Ai miei dò un 7+. Regalo? La Champions

Interessante conferenza prepartita del tecnico goriziano. Ai ragazzi, ha detto, va un voto alto per il gioco espresso, e come regalo di Natale ci vorrebbe un piazzamento di prestigio…

20.12.2011 - La Redazione
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Il tecnico della Lazio Edy Reja (foto ANSA)

Il professor Reja promuove la Lazio. Ai miei, ha detto oggi il tecnico in conferenza-stampa, dò un 7+ per il gioco espresso finora. Effettivamente, non si può negare che il bilancio biancoceleste sia in attivo. Primissime posizioni occupate quasi dall’inizio della stagione, un’Europa League partita maluccio e poi raddrizzata strada facendo, con tanto di passaggio ai sedicesimi: il gruppo Reja è da applausi. Adesso l’allenatore ha un solo desiderio: migliorare la posizione dello scorso anno. Che poi vuol dire centrare la Champions, che lo scorso anno è sfuggita solamente per differenza-reti. L’importante, ha sottolineato il mister, è non distrarsi e pensare alla gara di domani sera all’Olimpico contro il Chievo, squadra che “gioca con intensità e poi Di Carlo è molto bravo dal punto di vista tattico”. Potrebbe essere, dunque, il classico match-trappola: apparentemente semplice, ma in realtà pieno di insidie nascoste. Le partite, ribadisce, “non sono mai scontate”. L’obiettivo deve essere quello “di vincerle tutte”. Non sarebbe male, a suo dire, ripetere una prestazione come quella offerta contro l’Udinese, una gara che a Reja è piaciuta in modo particolare. Per come i suoi l’hanno ‘aggredita’ fin dal primo minuto, pressando e ripartendo in velocità. Il mister ha poi garantito che nessuno dei suoi pensa già alle vacanze natalizie. L’importante è chiudere in bellezza il 2011 con una prova di carattere, cercando di superare quei problemi che talvolta vengono a galla nelle esibizioni casalinghe. Ma se il pubblico – continua Reja – ci dà una mano col suo calore, nulla può essere proibito. Per domani l’augurio di tutti è che finalmente Djibril Cisse torni a segnare. “E’ un ragazzo orgoglioso che non ci sta ad avere questo tipo di rendimento”. Già, e proprio per questo suo orgoglio dovrà fare di tutto per spezzare il digiuno e ritrovare la via di quel gol perduto. Fisicamente il francese sta bene, è psicologicamente che deve ritrovarsi: è questa la tesi dell’allenatore, assolutamente condivisibile. “Mi piacerebbe che si sbloccasse domani”, è l’auspicio di Reja. Che ha rinviato a domani la comunicazione della formazione, dovendo verificare la condizione fisica di diversi elementi dell’organico.

Niente annunci, quindi. Cisse, ad ogni modo, dovrebbe riprendersi il posto. A te la parola, Djibril.



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