CALCIO/ Lazio, vicenda Reja: Lotito accusa la stampa

- La Redazione

Il presidente ha attaccato la stampa sulla vicenda Reja. A suo avviso, sarebbe stata fatta un’opera di disinformazione, quando in realtà il tecnico avrebbe l’appoggio di tutti…

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Claudio Lotito (foto ANSA)

Il caso Reja? In realtà non esiste. Le polemiche tra il tecnico e la tifoseria? Tutto inventato. Sceglie di chiudere gli occhi il presidente della Lazio Claudio Lotito. Sulla vicenda Reja, a suo avviso, sarebbe stata fatta solamente molta disinformazione. Bersaglio dei suoi strali (e come ti sbagli) la stampa, rea di aver creato una querelle che non c’è. Tutto parte dalla riunione odierna in Lega. Lotito si gode il successo di Cesena, definito “bello e meritato”. I cronisti gli chiedono se i tre punti conquistati in Romagna abbiano riportato il sereno e lì si scatena la furia. La serenità, attacca il patron, c’è sempre stata da noi, casomai è mancata in casa vostra, dice riferendosi ai giornalisti. Che Reja non sapesse gestire il gruppo è solo una bugia, così come, sempre secondo Lotito, il fatto che fossero già stati contattati altri tecnici. “Il disagio dell’allenatore esiste per colpa vostra”, è il j’accuse lotitiano, piuttosto monotematico, a dire il vero. Misteriose “strategie mediatiche, che mi erano già state anticipate 10 giorni fa da una persona”, avrebbero seminato dubbi tra i tifosi. La stampa, insomma, dovrebbe “avere più deontologia”, facendo informazione in modo corretto (lo stabilisce Lotito questo?). In definitiva, ci vuole più senso di responsabilità, tuona il patron, che nella sua furia distruttiva travolge pure l’ex Mauro Zarate. “Zarate chi? E’ uno come gli altri, è stato lui a volersene andare”, è la verità narrata dal presidente. E anche Maurito è sistemato. Il problema, dice, è la famosa “cornice marcia” di cui ha parlato Edy Reja, formata da tante persone responsabili di aver creato un clima malsano attorno alla squadra. I meriti del tecnico goriziano, nel giudizio di Lotito, sarebbero enormi. Non va dimenticato che il mister ha salvato la squadra “e poi l’ha portata al quarto posto, in Champions, competizione sfumata per la differenza reti”. Le stesse voci su presunti scricchiolii nei rapporti tra lui e la società sarebbero del tutto infondate. L’attacco finale vira sul fronte ‘economico’. Lotito ricorda a tutti che la Lazio è una società quotata in borsa e che a causa di vicende come questa “abbiamo perso il 12%”. Pure questo è colpa dei media, naturalmente.

Il giornalismo – almeno quello sportivo – sembra essere la sentina di tutti i mali nella visione del presidente. Non è la prima volta che Lotito se ne esce con simili sfuriate. Che dire, speriamo che la Lazio faccia un bel campionato, in modo da calmare i suoi bollenti spiriti…



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