CALCIOMERCATO/ Lazio, torna in auge la pista Muntari

- La Redazione

Ritorno di fiamma biancoceleste per Sulley Muntari, che sembra destinato a lasciare l’Inter. Intanto Brocchi assicura: “Lo spogliatoio non è spaccato al suo interno…”.

sulley_muntari_r400
Sulley Muntari (Infophoto)

In casa Lazio prosegue senza soluzione di continuità la caccia ai nuovi rinforzi. Edy Reja ha chiesto almeno un innesto nel settore di centrocampo e presto lo avrà. Tra i tanti nomi tenuti sotto osservazione, è rispuntato quello di Sulley Muntari, come riferito oggi dalla Gazzetta dello Sport. Il centrocampista dell’Inter ha giocato pochissimo in questa stagione: solo quattro apparizioni in campionato, e stop. Il suo futuro è altrove, ma finora tante ipotesi e zero fatti. Il ghanese, tra l’altro, sarà impegnato con la sua nazionale in Coppa d’Africa. Solo al suo rientro dalla competizione, dunque, potrebbe dare manforte alla causa biancoceleste: Lotito e Tare ci stanno riflettendo su, per capire se ne valga davvero la pena. Di sicuro, Muntari è ormai un separato in casa ad Appiano Gentile. Rimane da capire, però, se il suo addio ai nerazzurri si concretizzerà subito, oppure bisognerà attendere la prossima estate. La Lazio rimane in fila anche per Angelo Palombo, un altro che sembra destinato a lasciare la propria squadra. Per tutt’altri motivi, vista l’aria di perenne contestazione (anche violenta ed incivile, come purtroppo si è visto ieri) che aleggia attorno ad una Sampdoria sempre più debole e zoppicante. Reja conserva una timida speranza anche per lo juventino Michele Pazienza, da lui allenato a Napoli. Il mediano pugliese, però, tramite il suo procuratore Vincenzo D’Ippolito, ha fatto sapere alle numerose pretendenti (tra cui anche Udinese e Palermo) di essere intenzionato a rimanere a Torino per giocarsi le sue carte. Sempre in tema di mediani, è toccato a Cristian Brocchi (attualmente fermo ai box per infortunio) smentire le voci che stanno circolando in questi ultimi giorni, e che vorrebbero lo spogliatoio laziale preda di divisioni e rancori. “Nei periodi negativi si parla sempre di spogliatoi spaccati, ma quello che conta è ciò che metti in campo”. Per spiegarsi meglio, Brocchi ricorre ad un esempio: “Nella mia carriera ho visto gruppi non coesi raggiungere traguardi grandissimi e viceversa”. L’importante, insomma, è avere lo spirito giusto per vincere. E la Lazio, questo spirito, ce l’ha eccome, parola di Cristian, che ha voluto in tal modo mettere a tacere alcune insinuazioni malevole.

Non bisogna per forza andare d’amore e d’accordo, secondo l’esperto centrocampista. Basta che si dia tutto sul campo: esattamente come fa lui…



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori