CALCIOMERCATO/ Lazio, Alberti (ag. fifa): Zarate, via a gennaio per colpa di Tare. E la Fiorentina potrebbe… (esclusiva)

- int. Josè Alberti

In esclusiva a Ilsussidiario.net, il noto agente Fifa Josè Alberti ha parlato della situazione di Zarate, attaccante argentino che gioca nella Lazio e che non convince Petkovic

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Un'immagine di un precedente tra le due squadre (Infophoto)

In casa Lazio si pensa al difficile match di sabato sera contro il Milan all’Olimpico. La Lazio è seconda in classifica assieme all’Inter a quattro punti dal duo di testa Juventus e Napoli. La dirigenza biancoceleste però pensa anche al calciomercato e in particolare al futuro di Mauro Zarate. Claudio Lotito è sempre stato un grande estimatore di “Maurito” tanto da paragonarlo a Messi durante le prime stagioni a Roma. La tecnica di Zarate è sicuramente di primo livello, l’argentino salta l’uomo in maniera incredibile, eppure non riesce a essere continuo, non fa più la differenza. Mauro Zarate non è tra i giocatori titolari della Lazio perché Petkovic ha trovato una propria quadratura e non vuole cambiare. L’argentino a gennaio potrebbe andare via: “E’ forse la soluzione migliore – spiega in esclusiva a Ilsussidiario.net José Alberti, agente Fifa e intermediario di calciomercato – anche perché la Lazio ha trovato una propria identità e potrebbe anche arrivare tra le prime cinque in campionato”. Nessuna polemica però con Petkovic da parte di Alberti che ha portato Zarate in Italia qualche anno fa: “Il problema non è l’allenatore ma Tare. E’ lui a non voler Zarate alla Lazio, per questo credo che durante il calciomecato di gennaio possa andare via. Anche perché è emblematica la famosa scena di Tare che punta il dito in faccia a Zarate che si era arrabbiato per un cambio. Parliamo di qualche anno fa”. Zarate dunque non è nelle grazie del d.s. Tare che vorrebbe cederlo già a gennaio mentre il presidente Lotito spera nel risveglio del giocatore argentino. Ma in caso di addio per Zarate si prospetta un’avventura fuori dalle mura italiane anche se Alberti rivela: “Io l’ho proposto al Napoli dopo l’addio di Lavezzi, ma visto che non conto nulla in quel club non mi hanno ascoltato. Eppure Zarate è più forte di Lavezzi, salta l’uomo ed è più freddo davanti al portiere. A Napoli poi avrebbe fatto benissimo meglio di Pandev che gioca bene però solo per 15-20 minuti. Vedrei bene Zarate alla Fiorentina anche perché Montella è un estimatore di questi giocatori tecnici e poi Firenze è una piazza calda che piacerebbe a Zarate”. La Lazio dovrà capire bene cosa fare con l’ex giocatore dell’Inter che lo scorso anno non è riuscito a dare il giusto contributo in nerazzurro. Petkovic vede Floccari come vice Klose, anche perché nei tre trequartisti non sembra esserci molto posto per Zarate.

Il calciomercato della Lazio a gennaio dovrà decidere sul parco attaccanti visto che oltre a Zarate anche Rocchi e Kozak potrebbero andare via. Il problema è che prima di cedere tutti gli attaccanti bisognerebbe capire chi sarebbero i sostituti dei giocatori.



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