PROBABILI FORMAZIONI/ Lazio-Milan: notizie alla vigilia (serie A, ottava giornata)

- La Redazione

Domani sera alle ore 20.45 Lazio-Milan sarà il secondo anticipo della ottava giornata di serie A: ecco le ultime notizie sulle due squadre e le probabili formazioni alla vigilia

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Infophoto

L’anticipo delle 20:45 di domani è Lazio-Milan: partita sulla carta di alta classifica, non nella realtà perché i rossoneri hanno iniziato malissimo la stagione e arrancano a 12 punti dal primo posto. Quattro sono invece le lunghezze che separano la Lazio dalla coppia di testa, e con lo scontro diretto Juventus-Napoli c’è la possibilità di accorciare su una o entrambe le squadre. Occasione che Petkovic non vorrà farsi sfuggire, anche se in genere le grandi squadre ferite fanno paura, perché nelle sfide che contano possono tornare di prepotenza grazie all’orgoglio. Lo scorso anno Lazio-Milan aprì il campionato: gli allori nuovi acquisti Cissé e Klose aprirono il punteggio, ma Cassano e Ibrahimovic sistemarono le cose. Finì 2-2 e fu una gran bella partita, quest’anno si spera che possa essere lo stesso. L’arbitro sarà Tagliavento, si gioca allo stadio Olimpico di Roma.

La Lazio di Petkovic è una squadra che gioca bene, ha una sua precisa identità di gioco e non rinuncia mai ad attaccare e a imporre il suo stile. Terza nel possesso palla e nel totale di palloni giocati, terza anche come supremazia territoriale e pericolosità offensiva, se ha un difetto questa squadra è quello di non concludere quanto la mole di gioco creato lascerebbe presagire: in 28 minuti di possesso palla i biancocelesti trovano la  porta in 5 occasioni a partita. Non tantissimo, e infatti siamo a metà graduatoria rispetto alle altre squadre. Però la qualità è tanta: l’allenatore bosniaco è stato bravo a non snaturare il progetto di Edi Reja ma a dargli al contempo un tocco di originalità, come lo spostamento di Hernanes più lontano dalla porta; paradossalmente il Profeta tira e segna di più. E poi un centrocampo di spessore che sappia chiudere i varchi ma anche supportare armonicamente l’unica punta Klose, altrimenti troppo solo là davanti. Petkovic ha detto che Hernanes ed Ederson possono giocare insieme, ma contro il Milan si rischierebbe una squadra troppo sbilanciata: meglio Gonzalez, che fa tanto lavoro oscuro di contenimento, anche se l’ex Nizza e Lione spera fino a domani di poter scendere in campo dal primo minuto. La mediana sarà composta anche da Ledesma in cabina di regia, Hernanes sul centrosinistra e la qualità e la corsa di Candreva (reduce da pochi minuti con la Nazionale e quindi galvanizzato) e Mauri sulle fasce, a supportare Klose. Dietro pochi dubbi: coppia centrale formata da Biava e André Dias, Konko e Lulic sulle fasce. Si rivede Brocchi in panchina: l’infermeria laziale è vuota.

 I rossoneri hanno il problema attacco. La squadra crea gioco (seconda per possesso palla, terza per tiri nello specchio, addirittura prima per supremazia territoriale), ma è sterile in zona gol: sono appena due i giocatori andati a segno in campionato (Pazzini ed El Shaarawy), segno che il centrocampo non fa quel lavoro di inserimento senza palla e accompagnamento all’azione che caratterizzava il Milan di Ibrahimovic. Dunque, Allegri per ovviare al problema deve studiare delle alternative: ha cominciato a farlo varando il 4-2-3-1, i risultati si sono visti ma ancora manca qualcosa. Montolivo rende bene come trequartista in Nazionale, qui fa il mediano anche perché Boateng, che per lo stesso allenatore è una mezzala, trova la sua collocazione dietro le punte ma non ha più quell’incisività che aveva lo scorso anno, e quindi tatticamente la squadra soffre. Domani giocherà Amelia in porta: Abbiati non è al meglio. Fuori anche Robinho che si è fermato in allenamento e rischia tre settimane di stop, ma la buona notizia è che si rivede Pato (in panchina). C’è un solo dubbio: Pazzini o Bojan come unica punta, con l’azzurro pronto a riprendersi la maglia da titolare. Dietro confermata la coppia Bonera-Yepes, con De Sciglio che torna a destra, suo ruolo naturale (ottimo playoff con l’Under 21) e Antonini che si riappropria della fascia sinistra. Montolivo imposterà il gioco fiancheggiato da De Jong, sulla linea delle mezze punte insieme a Boateng giocheranno Emanuelson a destra ed El Shaarawy a sinistra. Escluso Niang dopo la notte brava in Nazionale.

Marchetti; Konko, Biava, André Dias, Lulic; Candreva, Gonzalez, Ledesma, Hernanes, Mauri; Klose. All. Petkovic.

A disp.: Bizzarri, Ciani, Scaloni, Cavanda, Onazi, Brocchi, Cana, Ederson, Zarate, Rocchi, Kozak, Floccari.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: nessuno.

Amelia; De Sciglio, Bonera, Yepes, Antonini; Montolivo, De Jong; Emanuelson, Boateng, El Shaarawy; Pazzini. All. Allegri.

A disp.: Gabriel, Abate, Mexes, Acerbi, Constant, Nocerino, Traoré, Flamini, Pato, Bojan.

Squalificati: Ambrosini.

Indisponibili: Abbiati, Didac Vilà, Mesbah, Strasser, Robinho.

Arbitro: Tagliavento.

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