CALCIOMERCATO/ Lazio, Ederson e quel retroscena sulla Roma…

Il brasiliano piaceva ai giallorossi, ed in particolare al tecnico di allora Fabio Capello. Dopo anni di corteggiamento, se lo è preso alla fine la Lazio di Lotito…

02.10.2012 - La Redazione
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Ederson (Infophoto)

Gli sono bastati diciassette minuti per segnare, nella gara di esordio da titolare. Ederson Honorato Campos, noto come Ederson e basta, ha sbloccato il match di domenica scorsa contro il Siena con un gran colpo di testa, che ha aperto le marcature. La Lazio si è poi imposta con il risultato di 2-1, riprendendo la marcia interrotta con le sconfitte contro Genoa e Napoli. Ma la novità più bella, forse, è stata proprio la ‘scoperta’ del fiore all’occhiello del calciomercato estivo, Ederson che, nell’oretta di gioco disputata (nella ripresa ha poi lasciato il posto al giovane Onazi), ha mostrato qualche lampo di classe e una discreta autonomia atletica. Tanto che Vladimir Petkovic medita di schierarlo di nuovo, nel match di Europa League contro il Maribor, in programma dopodomani. Il presidente Lotito inseguiva il brasiliano da ben cinque anni, da quando ancora giocava nel Nizza. L’anno dopo, nel 2008, passò poi al Lione, con cui ha militato fino alla scorsa stagione, anche se nelle ultime due ha giocato molto poco per via di una serie di infortuni. In estate, il patron biancoceleste ha potuto finalmente coronare il suo sogno di calciomercato. Ed Ederson, dal canto suo, ha risposto subito presente, alla sua prima gara dal primo minuto. Pensare che anni fa, esattamente nel 2002, poteva finire alla Roma. Fabio Capello lo vide giocare ad Osimo, in un torneo giovanile, e se ne invaghì. All’epoca il centrocampista aveva 16 anni e militava nell’RS Futebol, con cui si aggiudicò la competizione. L’allora tecnico giallorosso avrebbe fatto carte false per portarlo nella Capitale, ma alla fine non se ne fece nulla. Meglio per i ‘cugini’, che hanno avuto il privilegio di rivedere un gol di Ederson dopo circa dieci mesi. La sua ultima realizzazione, infatti, arrivò il 4 dicembre dello scorso anno, con la casacca del Lione. Per l’occasione, il brasiliano ha festeggiato mimando il volo dell’aquila. “Da ragazzino lo facevo sempre, era un modo per sentirmi libero”, ha raccontato. Si vede che la Lazio era proprio nel destino del 26enne di Parapua, sposato con un’italiana, la sua ex agente Patrizia Pighini. Ora Petkovic dovrà soltanto studiare il modo migliore per farlo convivere in campo con il connazionale Hernanes, tornato a sua volta su alti livelli grazie anche al nuovo ruolo, da interno sinistro. A Ederson, invece, potrebbe toccare di giocare da trequartista…

…dietro l’unica punta Klose, oppure da esterno offensivo, con licenza di accentrarsi, come nel caso di Mauri e Candreva. A mister ‘Petko’ il compito di trovare la formula migliore.



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