S.S. LAZIO/ Con Klose e Hernanes è un’Aquila da primato

Sugli scudi i due campioni biancocelesti, che a suon di gol e prodezze assortite stanno trascinando l’Aquila quasi in cima alla classifica. Intanto Candreva festeggia l’azzurro…

08.10.2012 - La Redazione
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Hernanes, centrocampista della Lazio (Infophoto)

Molti potranno pensare che è pura casualità, ma l’importanza dei calciatori all’interno di una squadra si vede soprattutto dai numeri. Quando Hernanes e Miroslav Klose vanno in gol nella stessa partita, la Lazio finisce sempre i novanta minuti col sorriso. La coincidenza si è verificata già in nove circostanze, di cui tre quest’anno: una rete a testa nel preliminare di Europa League contro il Mura, a Verona col Chievo doppietta del ‘Profeta’ e firma del bomber, infine ieri in quel di Pescara a ‘score’ invertito rispetto al “Bentegodi”; il tutto, mettendo insieme la bellezza di nove segnature. I due avevano preso il ‘vizio’ quando in panchina sedeva Edy Reja (Rabotnicki, Cesena, Fiorentina, Roma, Atalanta e ancora Chievo le vittime della ‘coppia d’oro’). A esaltare la vena realizzativa del brasiliano e di ‘Miro’, un prezioso aiuto lo sta fornendo l’idea tattica di Vladimir Petkovic: Hernanes ha maggiore libertà di inserirsi tra le linee nella nuova posizione di intermedio ricamatagli dal tecnico bosniaco; il tedesco può usufruire delle caratteristiche offensive del compagno, oltre che di Candreva e Mauri, per ricevere un numero maggiore di palloni giocabili e puntare verso le porte avversarie per far valere tutto il proprio istinto da goleador. Proprio Candreva, tra i migliori in questo ottimo inizio di stagione della Lazio, ha raggiunto l’apice del suo ‘magic moment’ dopo la trasferta di Pescara: ieri sera, infatti, è arrivata la notizia della convocazione in Nazionale da parte del ct Cesare Prandelli per il doppio impegno di qualificazione ai Mondiali del 2014 contro Armenia e Danimarca, che consente all’ex cesenate di tornare a vestire l’azzurro a distanza di quasi tre anni dalla ‘prima volta’ (novembre 2009) sotto la gestione Lippi. Tanti, dunque, i motivi per sorridere in casa Lazio: i biancocelesti sono riusciti a superare brillantemente il ‘black-out’ dovuto alle due sconfitte consecutive rimediate contro Genoa e Napoli, rimettendosi in carreggiata per continuare a veleggiare immediatamente dietro il duo di testa formato dalla Juventus e dai partenopei. Merito dei metodi di Petkovic che hanno dato un’identità nuova e imprevedibile ai capitolini, in grado di esaltare le qualità migliori degli elementi a sua disposizione.

Il prossimo scoglio, dopo la sosta, si chiama Milan: chissà che Hernanes e Klose non ci abbiano preso gusto…



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