SERIE A/ Catania-Lazio (4-1): cronaca e tabellino con marcatori e ammoniti della partita (undicesima giornata)

- La Redazione

La cronaca e il tabellino di Catania-Lazio, partita valida per l’undicesima giornata del campionato di serie A 2012-2013: i marcatori e gli ammoniti della gara del Cibali, vinta dagli etnei

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Foto Infophoto

La Lazio cade e viene investita dal Catania d’assalto. Al Massimino termina 4-0 per i padroni di casa. Risultato ineccepibile per una gara a senso unico. Fin dall’inizio la Lazio si è trovata in grosse difficoltà contro un avversario grintoso e mai remissivo. La doppietta di Alejandro Gomez, il penalty concretizzato da Lodi e la rete di Barrientos certificano la vittoria degli etnei dopo un digiuno di successi che durava da quasi un mese. La Lazio dovrà smaltire in fretta i postumi di questo k.o. tecnico considerati i prossimi delicati impegni.

La gara del Cibali inizia con una curiosa panolada (sventolio di fazzoletti bianchi) del pubblico. Il bersaglio è la classe arbitrale accusata di aver sfavorito nelle ultime giornate la squadra di Maran. Il clima del Massimino è infuocato e i giocatori del Catania ne traggono vantaggio. La prima occasione viene però costruita dagli ospiti. Candreva cerca Lulic in area, ma trova l’uscita spericolata di Andujar che favorisce il tiro al volo di Rocchi da fuori area. La sfera sfiora il palo alla sinistra del portiere argentino. Il Catania aggredisce a tutto campo e ben presto conquista metri e spazio. Lodi lancia Gomez sulla fascia il quale brucia Biava in velocità e beffa Bizzarri con un missile diretto sul primo palo. Il vantaggio dei siciliani arriva dopo 8 minuti. La Lazio prova a reagire, ma non riesce a concretizzare granchè. Così Gomez in uno dei suoi innumerevoli movimenti a compasso fa danzare la retroguardia laziale prima di pescare con un servizio al bacio Barrientos, inseritosi in area. L’esterno però non riesce battere Bizzarri da pochi metri. Al 24’ Izco perlustra l’area di rigore avversaria e dopo una serie di finte propone un cross verso il centro. Da pochi passi il gomito di Dias respinge la sfera convincendo Mazzoleni ad assegnare il rigore. Lo specialista Lodi dal dischetto spiazza Bizzarri. Nemmeno il tempo per metabolizzare la rete subita che i biancocelesti si ritrovano trafitti. Spolli lancia lungo per Marchese che ubriaca Konko sulla fascia e propone un traversone morbido in area. Nessun colpitore di testa ci arriva, ma spunta ancora Gomez che di scivolata mette fuori causa Bizzarri. Biava respinge il pallone dopo che esso ha superato ampiamente la linea di porta. Lazio allo sbando che non riesce ad abbozzare alcuna risposta, mentre termina il primo tempo.    

Nella ripresa Petkovic richiama Hernanes (invisibile) e Cavanda (peggiore in campo) per far spazio a Floccari e Brocchi. Immediatamente Floccari prova a farsi spazio in area, ma Andujar arresta la sua corsa. Mauri ci prova poco dopo dalla distanza, ma la sua conclusione termina a lato. Il Catania dopo la fase iniziale prende le misure a una Lazio poco fantasiosa e cerca di far male con le ripartenze e al terzo tentativo utile cala il poker. Sugli sviluppi di un corner Lodi rilancia in profondità per Gomez, il quale scatta verso la porta. Konko lo insegue fino a quando non rotola per terra. L’asso argentino appena entrato in area assiste al meglio Barrientos che di piatto infila il gol che chiude definitivamente ogni conto. La Lazio si spegne e lascia l’iniziativa agli avversari. Lodi ringrazia e con un colpo a giro sorvola la porta. Nei minuti finali è il neo-entrato Lucas Castro a  sfiorare la rete per due volte, ma i suoi tentativi sono imprecisi.

Il tabellino

Marcatori: 8’Gomez, 25’rig.Lodi, 28’Gomez, 69’Barrientos.

Catania (4-3-3): Andujar; Alvarez, Legrottaglie, Spolli, Marchese; Izco, Lodi, Almiron (18′ st Biagianti); Barrientos, Bergessio (26′ Doukara), Gomez (25′ st Castro). A disp.: Frison, Messina, Potenza, Rolin, Capuano, Salifu, Ricchiuti, Morimoto. All.: Maran.

Lazio (4-1-4-1): Bizzarri; Konko, Biava, Dias, Cavanda; Ledesma; Candreva (1′ st Brocchi), Hernanes (1′ st Floccari), Mauri, Lulic; Rocchi (25′ st Kozak). A disp.: Carrizo, Radu, Scaloni, Ciani, Gonzalez, Zarate, Onazi. All.: Petkovic

Arbitro: Mazzoleni

Ammoniti: Alvarez (C)

(Francesco Davide Zaza – twitter@francescodzaza)

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