PAGELLE/ Lazio-Milan (2-0): i voti, la cronaca e il tabellino (ventunesima giornata)

- La Redazione

Nel big match della ventunesima giornata tra Lazio e Milan, i biancocelesti si impongono per 2 a 0. Le pagelle di Lazio-Milan: i voti, la cronaca e il tabellino

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Tommaso Rocchi (Infophoto)

Nel big match della ventunesima giornata tra Lazio e Milan, i biancocelesti si impongono per 2 a 0. Decidono l’incontro le reti di Hernanes e Rocchi tutte nella ripresa. Per il Milan brutta battuta d’arresto.
– Perso Klose nel pomeriggio, Reja rinuncia ad una punta per coprirsi maggiormente ed imbrigliare le fonti di gioco. Nella ragnatela di maglie biancocelesti il Milan finisce per perdersi ben presto, Ibrahimovic costretto a gravitare molto lontano dalla porta di Marchetti non arriva mai alla conclusione ma appare comunque l’unico ad accendere la luce. All’ottavo minuto di gioco è proprio lo svedese ad illuminare per l’inserimento di Nocerino che, con un bel colpo di testa trova la pronta risposta del portiere biancoceleste a negare il vantaggio. Sprecata una delle poche occasioni da rete limpide, il copione tattico della gara riprende il suo corso naturale. La Lazio, dal canto suo, non trova sbocchi offensivi e finisce per abbassarsi troppo a ridosso della propria area di rigore, il solo Rocchi appare abbandonato a sé stesso contro i colossi Thiago Silva e Nesta finendo presto fuori dal gioco. È allora ancora la squadra di Allegri a sfiorare ancora il raddoppio; il solito Ibrahimovic pesca El Shaarawy in area; il faraone a tu per tu con Marchetti lo aggira ma si defila troppo venendo alla fine chiuso dal puntuale rientro di Konko. Il salvataggio dell’esterno biancoceleste ha il merito di suggellare il pareggio al duplice fischio di Damato e reggere il fortino laziale in un momento cruciale dell’incontro.
– Al rientro dagli spogliatoi esce un altro Milan. L’inizio di ripresa vede i rossoneri premere con convinzione sull’acceleratore. Servono solo due minuti per il primo episodio discutibile dell’incontro. El Shaarawy entra in area e viene fermato con la mano da Dias, Damato assegna il rigore, Maggiani lo fa tornare sui suoi passi (sbagliando) e dando il primo assist per il grande finale targato Lazio. Prima c’è però da soffrire moltissimo perché nella fase centrale della ripresa la squadra di Allegri spinge con insistenza e cinge d’assedio la retroguardia laziale. Reja chiama a sé Hernanes e gli chiede di portare più su la squadra, lo farà, ma prima il Milan si divora una grandissima occasione da rete al 31esimo di gioco: Nocerino diventa geometra e trova Robinho in area, un batti e ribatti chiama Marchetti al miracolo, sulla ribattuta la palla arriva nei piedi di Ibrahimovic che si mostra umano e tira debolmente permettendo il recupero del portierone laziale. In una partita del genere ogni azione può essere il potenziale match point, Hernanes lo sa bene e, assimilati i dettami di Reja, sfrutta il velo di Rocchi e angola verso la porta, Abbiati viene preso in contropiede e la palla si infila lemme lemme nella rete milanista facendo pendere la bilancia dell’incontro in favore dei biancocelesti. Pochi minuti e, su un’azione fotocopia, ancora Hernanes non riesce a ripetersi; potrebbe essere l’assist per una reazione finale dei campioni d’Italia, non sarà così, perché dopo tanto movimento per la squadra, Rocchi si mette in proprio e scarica nella rete milanista il 99esimo gol in Serie A. Si tratta della battuta che chiude l’incontro, una battuta d’arresto per la squadra di Allegri, una battuta che fa nascere un sincero e spontaneo sorriso alla Juventus.

LAZIO-MILAN 2-0 (primo tempo 0-0)

MARCATORI: Hernanes al 31’, Rocchi al 40’ s.t.

LAZIO (4-2-3-1): Marchetti; Konko, Biava, Dias (dal 7’ s.t. Stankevicius), Radu; Ledesma, Matuzalem; Gonzalez, Hernanes (dal 42’ s.t. Candreva), Lulic; Rocchi (dal 47’ s.t. Rozzi). (Bizzarri, Diakité, Scaloni, Garrido). All. Reja.

MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Mesbah; Ambrosini (dal 22’ s.t. Emanuelson), Van Bommel (dal 32’ s.t. Maxi Lopez), Nocerino; Robinho; Ibrahimovic, El Shaarawy (dal 22’ s.t. Seedorf). (Amelia, Bonera, Mexes, Zambrotta). All. Allegri.

ARBITRO: Damato di Barletta (Maggiani-Passeri/Peruzzo). 

NOTE: ammoniti Matuzalem (L) al 10’ p.t. per c.n.r., Nesta (M) al 39’ p.t., Rocchi al 25’ s.t. per proteste. Recuperi: 0’ nel p.t., 5’ nel s.t.

Lazio 

 

Marchetti 7: D’accordo, non compierà interventi stratosferici ma quando un portiere è così padrone della propria area di rigore non si può dare di meno.
Konko 6.5: Grande lavoro di sacrificio in fase difensiva unito ad un buon apporto in fase di spinta.
Biava 7: L’antidoto migliore per il veleno Ibrahimovic.
Dias 6: Viene graziato da Maggiani dopo una partita positiva. La fortuna aiuta gli audaci ma si riprende subito il donato costringendolo al forfait per un problema muscolare. (Dal 6’st Stankevicius 6.5: Entra a freddo e non sbaglia praticamente nulla). 
Radu 6.5: Sempre sicuro quando c’è da coprire. Mesbah spinge molto ma costruisce davvero poco.
Ledesma 7: Nel primo tempo è un grandissimo frangiflutti a sostegno della difesa, cresce nel possesso durante la ripresa.
Gonzalez 5: Molto lavoro sporco, ma qualche errore di troppo quando si tratta di far ripartire l’azione. 
Hernanes 7: Si accende a sprazzi, gli basta però un diagonale per far pendere l’ago della bilancia in favore della Lazio.  (Dal 43’st Candreva sv)
Lulic 7: Solito moto perpetuo su tutto l’out sinistro. Regala l’assist per il raddoppio di Rocchi ed è la ciliegina sulla torta della solita grande prestazione.
Rocchi 7: Non tocca il pallone ed è fondamentale con due veli straordinari. Appena ne tocca uno pulito fa 99 in serie A. (Dal 47’st Rozzi sv)

All. Reja 6.5: Perde Klose e decide di schierare una squadra accorta e molto difensiva. Hernanes lo aiuta cacciando dal cilindro la rete del vantaggio su una delle poche azioni pericolose.

Milan

 

Abbiati 5.5: Da rivedere in occasione del gol di Hernanes.
Abate 5.5: Sale spesso ma non trova lucidità nell’ultimo tocco e si annulla (quasi) da solo.
Nesta 5: Emozionato al confronto con la sua ex squadra. Si fa ammonire ingenuamente per un fallo stupido a centrocampo, in affanno nelle pochissime offensive laziali.
Thiago Silva 6.5: Anche in una giornata così negativa resta una delle poche note liete.
Mesbah 5: Sbaglia una quantità sproporzionata di cross. La volontà non si può discutere, i risultati però…
Ambrosini 5: Non si ripete dopo il gol di domenica, non riesce a dare quella qualità nella manovra per aggirare il muro difensivo laziale. (Dal 21’st Emmanuelson 5: Tocca pochissimi palloni e non riesce ad offrire un supporto alla difesa).
Van Bommel 5.5: Come Ambrosini soffre la densità difensiva avversaria. (Dal 34’st Maxi Lopez sv)
Nocerino 6: Resta tra i più pericolosi dei suoi anche in zona offensiva. Gli capita spesso quest’anno.
Robinho 4.5: Troppo leggero. Perde ogni pallone che gli capita sui piedi e si mostra completamente avulso da questa partita.
El Shaarawy 5: Deve ancora migliorare sulla continuità, sia nell’arco di più partite sia all’interno della stessa. (Dal 21’st Seedorf 5.5: Poco tempo per brillare ed infatti non trova il bandolo della matassa).
Ibrahimovic 6: Nonostante non arrivi quasi mai al tiro è uno dei pochi ad avere le idee chiare sul da farsi. Regala due perle a Nocerino ed El Shaarawy, quando ci prova lui sbaglia però una deviazione sotto rete.

 

All. Allegri 5: Con una Lazio così arroccata in difesa servirebbe maggiore qualità. Aspetta troppo per provare nuove soluzioni.

 

(Massimiliano de Cesare)




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