EUROPA LEAGUE/ Pizzul: Lazio momento difficile, l’Udinese può farcela (esclusiva)

- int. Bruno Pizzul

Abbiamo intervistato Bruno Pizzul sul ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League: “In Italia snobbiamo questa coppa, che invece merita”. La favorita? “Le due di Manchester”.

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Mario Balotelli (Infophoto)

Si gioca oggi il ritorno dei sedicesimi di Europa League, unica partita disputata ieri Manchester City -Porto. Le due formazioni italiane ancora presenti in questa competizione sono la Lazio e l’Udinese. La formazione biancoceleste parte da un 1-3 rimediato all’Olimpico con l’Atletico Madrid, un risultato difficilmente recuperabile. La società capitolina sta vivendo una situazione di grandissima confusione: le dimissioni di Edy Reja non accettate dalla dirigenza, le prospettive future ancora incerte, questa partita che proprio non viene nel momento migliore dei biancocelesti, che hanno subito un 5-1 pesantissimo dal Palermo nell’ultima giornata di campionato. Eppure la Lazio è ancora al terzo posto in campionato, ancora quindi in lotta per un posto in Champions League e nei quartieri alti del massimo torneo di serie A. L’Udinese ha invece molte più possibilità di raggiungere la qualificazione agli ottavi di finale. Parte da uno 0-0 casalingo contro la formazione ellenica del Paok Salonicco. Dovrà ottenere in Grecia il risultato che le consenta di andare avanti nell’Europa League, cosa possibile nonostante le tante assenze che la squadra friulana avrà a Salonicco. Per commentare questo turno di Europa League abbiamo sentito Bruno Pizzul. Eccolo in questa intervista a ilsussidiario.net

Come vede questa partita tra Atletico Madrid e Lazio?

E’certamente un impegno difficile, visto che ribaltare una sconfitta casalinga per 3-1 contro una formazione forte come l’Atletico Madrid non sarà certamente facile. La Lazio poi non sta vivendo un momento tranquillo, come dimostrano le dimissioni di Reja. Reja è sicuramente giunto al limite della sopportazione di una situazione per lui quasi impossibile. A Roma già in passato lo accusavano di essere difensivista e di non far giocare Zarate: vedendo il rendimento di Zarate all’Inter si capisce chi aveva ragione. Peccato, perché la formazione biancoceleste è al terzo posto in campionato e quindi ancora in grado di puntare a traguardi molto importanti, come il raggiungimento della Champions League.

Come pensa che finirà questa vicenda che riguarda Reja, che si è visto respingere le dimissioni da parte della società?

L’ideale è che continuino assieme per il bene della Lazio stessa, per riuscire proprio a puntare a quei traguardi che la Lazio sta inseguendo in questa stagione.

Diversa la situazione dell’Udinese che parte da uno 0-0 casalingo contro il Paok Salonicco.

L’Udinese nonostante le tante assenze, come quella di Di Natale, può riuscire a strappare un risultato positivo in Grecia. E’ vero infatti che lo 0-0 si può considerare il migliore dei peggiori risultati in casa nelle competizioni europee. Certo bisognerà sopportare il clima infuocato che la squadra friulana troverà a Salonicco. Una cosa che farà parte di questo retour match di Europa League.

Handanovic potrebbe dare il suo apporto importante?

Non certo l’Handanovic visto contro il Milan, ma quello visto nell’ultimo match di campionato. L’Handanovic migliore potrebbe essere molto importante per il raggiungimento della qualificazione dell’Udinese.

E Floro Flores potrebbe dare invece il suo contributo decisivo in attacco?

Perché no? Assente di Natale, che risolve sempre il problema del gol, una rete di Floro Flores ci starebbe proprio bene.

Come vede il livello di gioco di questa Europa League?

E’ una buona Europa League, mi sta piacendo. In particolare credo che la stessa UEFA dovrebbe valorizzare ancora di più questa competizione. Ha notevole interesse in tutte le nazioni, tranne che da noi dove spesso viene snobbata, soprattutto nei primi turni con le squadre che attuano il turn over.

Le due squadre di Manchester sono le favorite per la vittoria finale in questa competizione?

C’è stata tanta sorpresa per la loro eliminazione in Champions, adesso credo proprio che saranno loro le candidate principali a vincere questa edizione di Europa League.

Potremmo ritrovarle in finale, con Balotelli protagonista nel City?

Questo dipende dagli accoppiamenti. Poi un Balotelli protagonista in un’eventuale finale del Manchester City farebbe solo bene al calcio italiano.

Sorprese negative invece sono state finora le squadre portoghesi.

L’anno scorso il Portogallo portò tre squadre in semifinale. Quest’anno le squadre lusitane stanno facendo fatica.

Ci potrebbe essere una sorpresa in questa edizione dell’Europa League?

Direi proprio l’Athletic Bilbao che è squadra tosta e gioca molta della sua forza sull’appartenenza dei suoi giocatori.

 

(Franco Vittadini)

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