LAZIO-CESENA/ Reja chiede rispetto, Arrigoni: Loro più forti del Napoli

- La Redazione

Giorno di conferenza per i due tecnici. Reja si lamenta per la mancanza di tutela (riferendosi anche al match di Marassi), Arrigoni esalta gli avversari, considerati più forti degli azzurri.

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Grande campionato per Edy Reja, 67 anni, alla guida della Lazio (INFOPHOTO)

Edy Reja non ci sta. Il tecnico biancoceleste si sente sotto assedio. Vede che la sua Lazio non è protetta come altre squadre e non ha problemi a dirlo. “Sento gente che chiede rispetto (il riferimento è a Marotta, dg Juve, ndr), noi, sotto questo punto di vista, non ne abbiamo”. A Reja non è ancora andata giù la partita di Marassi. Il mister ha fatto più volte notare che nella parte di campo dei suoi “non si stava in piedi”. Per il match di domani sera con il Cesena, da lui presentato in conferenza-stampa, è in piedi l’ipotesi di un anticipo al pomeriggio: la decisione verrà presa dalla Prefettura di Roma entro la serata. Con il Genoa, la gara era addirittura da rinviare, a suo avviso: “Si trattava di pattinaggio”, uno sport che, effettivamente, ha poco a che vedere con il calcio. In tutto questo, non è da sottovalutare la perenne emergenza, ormai di casa a Formello. Reja, con ogni probabilità, farà fatica persino a mandare in campo undici giocatori sani. “Ma non mi piango addosso, la nostra è una squadra che non muore mai”. E che farà bene a non sottovalutare un Cesena uscito rafforzato dal mercato di gennaio, con un Iaquinta in più ad impreziosire il reparto avanzato. I complimenti tra i due tecnici sono stati reciproci, perchè anche Daniele Arrigoni ha esaltato la forza di una Lazio che, a suo dire, è più forte del Napoli “con il quale abbiamo pareggiato otto giorni fa”. Il tecnico romagnolo vuole una squadra cinica, capace di sfruttare le occasioni che le capiteranno: presumibilmente non molte, considerando il valore dell’avversario, che all’Olimpico ha accusato qualche problema. Senza trascurare, però, il bel successo colto ai danni del Milan, che non è proprio l’ultimo arrivato. Contro i capitolini, saranno della partita sia l’ex-azzurro Santana che Vincenzo Iaquinta: “Li ho visti motivati, anche se non giocano da tempo”, ha sottolineato Arrigoni. A Roma sarà ancora 3-5-2, perchè l’allenatore si fida di questo modulo, che fornisce una buona copertura al reparto arretrato. Lo spauracchio, inevitabilmente, sarà Miroslav Klose, cecchino infallibile che sta trascinando la Lazio ai quartieri alti. E i capitolini, lassù, vogliono rimanerci più a lungo possibile.

L’incontro di domani sarà diretto da Andrea Romeo, assistenti Bianchi e La Rocca, quarto uomo Baratta. Reja cerca punti-Champions, Arrigoni vuole uscire dalle zone calde.



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