CALCIOMERCATO/ Lazio, Lulic esalta Petkovic: un genio!

- La Redazione

Il giocatore ha speso belle parole per il suo ex mister, che lo ha allenato allo Young Boys. Secondo il terzino, si tratta di un allenatore moderno e preparatissimo tatticamente…

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Senad Lulic, 25 anni, positivo anche stasera (INFOPHOTO)

Il calciomercato della Lazio ha deciso di puntare su Vladimir Petkovic. Ma chi è costui? Questo l’interrogativo che tanti tifosi biancocelesti si sono posti. A loro ha risposto Senad Lulic, tra le più belle sorprese della stagione appena andata in archivio: “Per me è un genio”. Addirittura. Il jolly bosniaco ha avuto modo di conoscere a fondo il tecnico, suo connazionale, con cui ha condiviso l’esperienza allo Young Boys. Petkovic, che attualmente allena sempre in Svizzera (Sion), è un allenatore amante del calcio offensivo, che “gioca tutte le partite per vincere”, ha aggiunto Lulic. Soprattutto dal punto di vista tattico, ‘Vlado’, come viene soprannominato, è preparatissimo, “studia tutto al minimo dettaglio”. In più, cosa che non guasta mai, sa valorizzare e lanciare i giovani. Se sono bravi, infatti, Petkovic non si fa alcun problema a gettarli nella mischia. In generale, insomma, è un tipo di carattere, dotato di carisma e personalità in sufficienti dosi per sedersi su una panchina come quella della Lazio. Su cui Edy Reja, per dirne una, si è trovato spesso ‘scomodo’. Non si contano i suoi dissidi con la dirigenza – col ds Tare in primis – e con buona parte dell’ambiente. Quest’anno, nonostante i due derby vinti, il goriziano è stato sul punto di lasciare la Capitale in almeno un paio di occasioni. Famoso l’episodio delle dimissioni, poi rientrate. I tifosi ricorderanno la surreale trasferta di Madrid in Europa League, con l’allenatore in panchina – quasi ‘trascinato’ a forza dalla squadra – nonostante la lite con i vertici dirigenziali. Cose del passato, ormai. Mentre il futuro rimane tutto da scrivere. Molto, moltissimo dipenderà dal caso Mauri. La Lazio, a causa del giocatore – arrestato per lo scandalo del calcioscommesse – rischia seriamente di perdere l’Europa League conquistata sul campo e di partire il prossimo anno con diversi punti di penalizzazione (12, come si è ipotizzato ieri). Ma il patron biancoceleste, incurante di tutto, continua a programmare un mercato d’alto livello. Ederson, Breno e forse Barnetta: questi i tre squilli ‘lotitiani’ per costruire un’Aquila che voli sempre più in alto. Sprezzante del fango e degli scandali. Non sarà facile, va detto, uscire indenni dalla bufera che sta travolgendo il club in questo periodo. Mauri l’ha fatta troppo grossa, ed è giusto che paghi. Buona parte della tifoseria, però, vorrebbe che sia solo il giocatore a pagare, e non anche la Lazio.

Sempre che non venga dimostrata una responsabilità diretta di quest’ultima, come ipotizzato dal pm Di Martino: “Non mi sento di escludere nulla”. Appunto, per questo la Lazio trema e anche i tifosi biancocelesti sono molto preoccupati.



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