CALCIOMERCATO/ Lazio, voto 5 al mercato: Ederson, Ciani e poi il nulla… quanti esuberi in attacco!

Le pagelle del mercato della Lazio: si poteva e si doveva fare di più. Sono arrivati soltanto Ederson e Ciani, al di là dei rientri dai prestiti. Bloccate o quasi le cessioni…

03.09.2012 - La Redazione
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La Lazio riparte dalle solite certezze (INFOPHOTO)

Si poteva e si doveva fare di più, anche alla luce dei “proclami” di inizio estate del patron Claudio Lotito. Il voto al calciomercato della Lazio è un  senza troppe attenuanti. In entrata sono arrivati i soli Ederson (a costo zero) e Ciani – al di là dei rientri dai prestiti – mentre in uscita non è partito quasi nessuno e soprattutto sono rimasti tutti gli attaccanti, quando Lotito puntava a cederne almeno due per fare cassa. Manca, infine, il famoso attaccante di movimento richiesto da Petkovic. Ma vediamo reparto per reparto le (esigue) manovre biancocelesti.

Il reparto portieri di casa Lazio è rimasto essenzialmente invariato rispetto a quello della scorsa stagione. Titolare Marchetti, vice Bizzarri, l’unica novità riguarda l’argentino Carrizo, che dopo la fine del prestito al Catania, in seguito ad un’annata sicuramente positiva, è rientrato a Formello per ri-aggregarsi ai vecchi compagni. Difficile che possa comunque trovare spazio e di conseguenza non è da escludere una sua partenza durante il prossimo mercato di riparazione.

L’unico vero acquisto della Lazio è arrivato in difesa. Dal Bordeaux è infatti sbarcato il gigante Ciani, il centrale inseguito per tutta l’estate dopo la doccia gelata Breno, rimasto in Germania per i noti problemi di giustizia. Ottimo l’innesto del transalpino anche se il reparto non appare completo al 100%. A occhio e croce manca infatti un terzino sinistro di ruolo. Il nuovo tecnico Petkovic dovrebbe adattare ancora una volta il rumeno Radu: meglio sfruttare il mancino Lulic più avanti. A destra confermato Konko, al centro il neoacquisto Ciani farà coppia con Andrè Dias. Biava sarà una preziosa alternativa, da chiarire il ruolo in rosa di Diakitè, ai ferri corti con la società per la questione rinnovo. Il francese è in scadenza, rischia di essere perso nel 2013 a parametro zero. Hanno salutato Stendardo e Garrido (prestato al Norwich). Buono quindi l’arrivo di Ciani ma sulle fasce si doveva fare di più.

Manca un po’ di qualità in mediana, una carenza che Petkovic dovrebbe risolvere con il definitivo arretramento di Hernanes nel ruolo di interno/mezzala. Ledesma è la continuità, Cana deve far meglio dopo un primo anno italiano con più ombre che luci. Si attende il recupero fisico di Brocchi, mentre scalpita il promettente Onazi. In castigo Matuzalem, per il quale però non sono stati trovati acquirenti. Sulla trequarti stazionerà Ederson, problemi fisici permettendo. Il brasiliano, uno dei due volti nuovi della Lazio, si è trasferito in Italia a costo zero, inseguito anche da Milan, Napoli e Inter. Dovrebbe essere lui il faro della squadra con l’ausilio di un Mauri reduce dalla brutta vicenda del calcioscommesse e di un Candreva finalmente maturo. Buono quindi il mercato a centrocampo con una Lazio che ha deciso di non stravolgere eccessivamente il reparto innestando il solo Ederson, ottimo acquisto e per di più senza sborsare un euro.

Il mercatodel reparto avanzato biancoceleste è senza dubbio quello più deludente. Per mesi i capitolini hanno ricercato un nuovo attaccante, come da precise indicazioni di mister Petkovic, senza però riuscire ad acquistarne uno. Emblematico, a riguardo, il caso Yilmaz, sfumato quando sembrava già tutto fatto. Lotito, inoltre, non è riuscito a piazzare neanche uno dei molti esuberi ed ora toccherà a Petkovic gestire una formazione più che allargata. Andando ad analizzare nel dettaglio i componenti, l’unico intoccabile è Miroslav Klose, ottimo al suo impatto con il calcio italiano. Le alternative non mancano. Il preferito del tecnico come vice Klose sembra essere Floccari, con l’argentino Zarate, di rientro dal prestito all’Inter, come possibile mina vagante. Completano il reparto il veterano Rocchi, che ha scelto di rimanere nonostante le tante lusinghe, e l’affidabile Kozak che, dopo la doppietta al Mura in Europa League, ha chiesto maggiore spazio. E’ rimasto anche l’uruguagio Alfaro, via per fine contratto il nigeriano Makinwa.

Meno 5 milioni di euro, l’equivalente della spesa complessiva. Nessun introito dalle partenze: questo il grande cruccio di Lotito che sino all’ultimo ha provato a piazzare alcuni dei suoi giocatori; le sue condizioni gli si sono ritorte contro, e la Lazio non è riuscita ad incassare. Anche per questo il budget per gli acquisti non è mai stato degno delle aspettative.

Ederson, Ciani, Zarate (fine prestito), Floccari (f.p.).

Stendardo, Garrido, Makinwa, Del Nero.

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