STOCCARDA-LAZIO (0-2)/ Di Castro: premiato l’intento offensivo di Petkovic. Onazi? Lotito ha una responsabilità (esclusiva)

- int. David Di Castro

Il giornalista David Di Castro analizza la bella partita della Lazio in Europa League: i biancocelesti hanno battuto lo Stoccarda in trasferta per 2-0, ipotecando i quarti di finale

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Ederson, dal primo minuto al posto di Hernanes (Infophoto)

La Lazio è la faccia sorridente dell’Italia in Europa. I biancocelesti hanno battuto lo Stoccarda in trasferta col punteggio di 2-0 (clicca qui per le pagelle e qui per il video con i gol della partita), ipotecando i quarti di finale di Europa League. Il discorso qualificazione non è chiuso ma la prestazione della Mercedes-Benza Arena ha mostrato la superiorità della squadra di Petkovic, che tra una settimana dovrà evitare di subire due o più gol per passare il turno. Tra le note più positive i due marcatori, il brasiliano Ederson ed il nigeriano Onazi. Il primo ha aperto le marcature ed impreziosito la manovra d’attacco con scatti e dribbling, il secondo ha siglato un gol strepitoso e giocato con grande efficacia a centrocampo. Si tratta di due giocatori sin qui poco utilizzati, per un motivo o per l’altro, ma che potrebbero tornare molto utili a Petkovic nel prossimo futuro. Per analizzare la bella vittoria della Lazio in Germania ilsussidiario.net ha intervistato in esclusiva il giornalista David Di Castro, che ha seguito da vicino la squadra romana lavorando per riviste e siti come Forza Lazio (di cui è stato caporedattore), lazialita.com e Il Corriere Laziale.  

Grande partita della Lazio, ma lo Stoccarda ha deluso: fin dove arrivano i meriti dei biancocelesti? Lo Stoccarda non è chiaramente al meglio. Però la Lazio è andata in Germania ad imporre la sua personalità di squadra ed il suo gioco, pur in un momento in cui sta propriamente brillando. Petkovic non ha giocato per lo 0-0, per una passeggiata, ma con un preciso intento ed una squadra offensiva: oltre a Kozak c’erano in campo Ederson, Hernanes e Candreva. Non credo ad esempio che la squadra dell’anno scorso avrebbe ottenuto questo risultato a Stoccarda.

Il brasiliano Ederson tra i migliori in campo… E’ importante averlo ritrovato, perché è un giocatore fragile ma di levatura internazionale.

A voler trovare il pelo nell’uovo c’è il fatto che la Lazio non è riuscita a chiudere i conti, segnando il terzo gol. Non è la prima volta che succede: come mai? E’ mancato e manca Klose. Kozak è un ottimo giocatore ma non è il tedesco, che ha più concretezza. Il problema è sempre quello: non c’è un sostituto all’altezza di Klose, anche se questo non significa che Floccari non sia un ottimo attaccante.

Il giovane Onazi ha giganteggiato a centrocampo: la sua prestazione è stata un exploit o un esempio di quello che può dare da titolare?

Onazi è un campione d’Africa con la Nigeria, e già questo non è poco. Petkovic lo sta centellinando, o meglio inserendo gradualmente in prima squadra vista la sua giovane età (nato nel 1992, ndr). Chiaramente non può ancora essere il vice Ledesma: con lui in campo la Lazio è disegnata nel 4-4-1-1 più che col centrocampista davanti alla difesa.

Può essere dunque una pedina importante per questa Lazio? Certo, Onazi è già una realtà. A gennaio il Tottenham si era interessato a lui, la società non ha ceduto e ha fatto bene. Spero solo che Lotito non commetta lo stesso errore fatto con Cavanda e Dikitè sul rinnovo contrattuale.

 

(Carlo Necchi)



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