Probabili formazioni/ Lazio-Verona: le ultime novità (36a giornata Serie A)

- La Redazione

Probabili formazioni Lazio-Verona. Alle ore 19.00 di domani sera, sul terreno di gioco dell’Olimpico di Roma, di scena la sfida fra la Lazio di Reja e l’Hellas Verona

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Romulo, centrocampista Hellas (Foto Infophoto)

Alle ore 19 di questa sera si gioca uno dei due posticipi del lunedi validi per la 36^ giornata del campionato di Serie A 2013-2014: Lazio-Verona. E’ una sfida delicatissima: entrambe le squadre sono a quota 52 punti e una vittoria significherebbe agganciare il Torino che ha vinto e prosegue la sua inesorabile marcia verso il sesto posto finale. Un pareggio favorirebbe non solo i granata, ma anche l’Inter e il Milan con i rossoneri che ancora ci sperano, per non dire del Parma che si è rimesso in corsa. All’andata era finita 4-1 per gli scaligeri ed era stata l’ultima partita di Vladimir Petkovic come allenatore dei biancocelesti. Questa sera arbitra Mazzoleni, si torna all’Olimpico dopo gli scontri precedenti la finale di Coppa Italia. 

Edi Reja sa bene che questa partita è importantissima, ma non la vuole considerare decisiva. “Non è un’ultima spiaggia. Abbiamo il destino nelle nostre mani; ci siamo preparati bene, abbiamo recuperato qualche giocatore che non ha ancora i 90 minuti nelle gambe ma è al 100%. Dovrò scegliere bene i ragazzi che possono darmi garanzie a seconda della brillantezza fisica, chi va in campo dovrà essere nelle migliori condizioni”. Lo schema è ancora il 4-3-3, e si rivede Mauri nella posizione di falso centravanti come era già stato negli ultimi tempi. Lulic questa volta avanza la sua posizione a centrocampo dove giocherà con Ledesma e Lucas Biglia: in questo Reja ha recuperato la vecchia idea di Petkovic, che usava questo sistema in mediana a inizio stagione. Davanti ci sono Candreva e Keita esterni, ma entrambi sanno accentrarsi per cercare la porta. In porta è confermato Berisha.

A disposizione di Reja torna dunque Miroslav Klose, fresco di rinnovo di contratto: per la prossima stagione non sarà lui il titolare inamovibile, ma può dare minuti e partite di qualità dalla panchina e questa sera inizia a studiare il futuro che sarà. Con lui una serie di giovani chiamati a fare il salto di qualità: da Felipe Anderson a Perea passando per l’arrivo di gennaio Kakuta, gli spazi a disposizione non sono stati troppi ma il potenziale c’è e vedremo se dal prossimo anno riusciranno a incidere maggiormente. Intanto, il tecnico friulano si aspetta qualcosa da loro in questo finale di stagione. Onazi è pronto a dare una mano al centrocampo qualora ci fosse bisogno di maggior fosforo e di preservare un risultato favorevole, Alvaro Gonzalez può al contrario servire per trovare maggiore spinta e inserimenti senza palla.

La stagione della Lazio è stata travagliata anche per i tanti infortuni che hanno colpito la rosa. Ora la situazione è migliorata, ma Ederson ha chiuso il suo anno in anticipo, e Marchetti continua ad avere problemi fisici che ne limitano il rendimento. Fuori anche Helder Postiga: arrivato a gennaio per dare una mano in attacco, ha passato più tempo in infermeria che in campo ed è ormai probabile (visto anche il rinnovo di Klose) che non sarà riscattato, tornando mestamente in Spagna.

Andrea Mandorlini alla vigilia di questa partita tira fuori l’orgoglio per un grande campionato della sua squadra. “Siamo noi la vera sorpresa di questa corsa all’Europa League: è una cosa che ci aiuta a sentire meno la pressione. La corsa è aperta a più squadre: noi stiamo bene e ci aspettano tre finali nelle quali possiamo giocarci qualcosa di grande. Occhio alla Lazio, i cui valori non si discutono”. Come sempre in avanti ci sarà Iturbe, del quale il tecnico ha parlato in conferenza stampa: “Ci vuole pazienza con lui, ma sta migliorando molto. E’ destinato a subire colpi duri perchè anticipa sempre l’avversario”. Riferimento a quanto accaduto domenica scorsa, con il giocatore vittima di tanti falli e una nota ufficiale del club che chiedeva più attenzione. Sarà in campo, con Marquinho dall’altra parte e Luca Toni in cerca del gol numero 20 di un campionato straordinario e di un posto al Mondiale. Dietro di loro Romulo e Hallfredsson si occuperanno di cucire i reparti, della fase di rottura e degli inserimenti senza palla, mentre la regia è affidata a Donadel. In difesa si rivede la coppia formata da Rafael Marques e Moras, sulle corsie la conferma di Pillud e Albertazzi. 

A disposizione dunque Cacciatore: l’ex di Varese e Sampdoria aveva avuto un grande inizio condito da tre gol, poi è un po’ calato ma è stato uno dei giocatori più utilizzati da Mandorlini. Oggi non sta benissimo, per questo va in panchina. Con lui c’è anche Juanito Gomez, che può fare la differenza nella ripresa (spesso è accaduto) mentre vedremo se ci sarà spazio per Cacia, destinato a lasciare la squadra perchè il suo impiego non è stato quello che si aspettava. Lo stesso discorso si può fare per Cirigliano: doveva essere il fiore all’occhiello della campagna acquisti, invece ha giocato pochissimo e quando lo ha fatto non ha destato una grande impressione. Il Verona potrebbe comunque decidere di aspettarlo.

Nessuno squalificato, ma sono fuori in quattro (oltre al portiere bulgaro Mihaylov): per la difesa manca capitan Maietta, a centrocampo è fuori Massimo Donati che sarebbe dovuto essere il vice-Jorginho ma ha finito poi per perdere il posto anche a causa di qualche problema fisico di troppo. Mancano infine Jankovic e Martinho, due alternative al tridente offensivo: nessuno dei due ha avuto lo spazio che auspicava. 

 

1 Berisha; 29 Konko, 20 Biava, 27 Cana, 26 Radu; 5 Lucas Biglia, 24 Ledesma, 19 Lulic; 87 Candreva, 6 S. Mauri, 14 Keita B. Allenatore: Reja

A disposizione: 95 Strakosha, 65 Guerrieri, 2 Ciani, 3 Andre Dias, 85 Novaretti, 17 Pereirinha, 23 Onazi, 15 Alv. Gonzalez, 21 Kakuta, 7 Felipe Anderson, 34 Perea, 11 Klose

Squalificati:

Indisponibili: Marchetti, Ederson, Helder Postiga 

1 Rafael A.; 4 Pillud, 18 Moras, 25 Rafael Marques, 3 Albertazzi; 2 Romulo, 30 Donadel, 10 Halfredsson; 15 Iturbe, 9 Toni, 7 Marquinho. Allenatore: Mandorlini

A disposizione: 12 Nicolas Andrade, 98 Borra, 29 Cacciatore, 23 Ale. Gonzalez, 33 Agostini, 17 Donsah, 14 Cirigliano, 26 Sala, 21 Juanito Gomez, 8 Cacia, 19 Rabusic

Squalificati:

Indisponibili: Maietta, M. Donati, Jankovic, Martinho

 

Arbitro: Mazzoleni

– Alle ore 19.00 di domani sera, in quel dell’Olimpico di Roma, si terrà la sfida fra i padroni di casa della Lazio e l’Hellas Verona di Mandorlini. Una sfida davvero calda visto che entrambe le compagini sono ancora in piena corsa per un posto in Europa League e chi perderà domani potrebbe dire definitivamente addio alle coppe. La partita di domani sera verrà arbitrata da Paolo Silvio Mazzoleni della sezione di Bergamo, con Ghiandai e Di Fiore come assistenti. Il quarto uomo sarà Vuoto, mentre Russo e Calvarese saranno i due arbitri di porta.

– La Lazio occupa la settima posizione in classifica a quota 52 punti. La compagine biancoceleste è in piena corsa per un posto in Europa League ma se la dovrà vedere con il Torino e soprattutto con gli sfidanti di domani, l’Hellas Verona. Positive le statistiche di squadra biancocelesti, con il 52% di possesso palla, il 50,0% di indice di pericolosità e il 64,8% di passaggi riusciti, tutti dati che evidenziano il livello tecnico elevato della squadra capitolina. Nei singoli, invece, spicca senza dubbio la stagione da urlo di Antonio Candreva, miglior marcatore laziale con 12 reti siglate da inizio stagione ad oggi, un bottino davvero sensazionale. L’esterno della nazionale è anche il migliore dei suoi negli assist, con 5 passaggi vincenti, nonché il tiratore della squadra, con 111 tentativi da inizio stagione. A livello di formazioni, Reja dovrà fare a meno del solo Ederson, infortunato. Probabile che venga confermato il falso nueve con tridente d’attacco Candreva, Mauri, Keita, e Klose in panchina. In porta andrà Berisha visto che Marchetti non è al meglio, mentre in difesa, Konko e Radu saranno i due terzini con Biava e Cana centrali.

– Il Verona occupa la stessa identica posizione di classifica della Lazio, essendo le due compagini appaiate a quota 52 punti. L’obiettivo di Mandorlini è provare a tornare in Veneto con almeno un punto in tasca, meglio ancora se dopo aver espugnato l’Olimpico. Una stagione sensazionale quella degli Scaligeri merito dell’uomo di punta della formazione, Luca Toni. Il sempreverde attaccante è stato l’assoluto protagonista con 19 reti siglate, numeri impensabili lo scorso agosto. L’ex Fiorentina e Bayern è anche il miglior assistman dei suoi, con 8 passaggi vincenti (al pari di Romulo), nonché il tiratore più prolifico, visto che sono 106 i tentativi nello specchio della porta da agosto ad oggi. Interessanti anche le statistiche di squadra, con il 64,0% di passaggi riusciti, 518 palle giocate, e il 48% di possesso palla. Domani sera Mandorlini dovrà fare a meno del trio Donati, Martinho, Iturbe, tutti e tre in infermeria. In attacco dovrebbero giocare Toni e Marquinho affiancati da Gomez. In recupero Romulo anche se dovrebbe partire dalla panchina.

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