Pagelle/ Lazio-Verona (3-3): i voti della partita (Serie A, 36^giornata)

- La Redazione

Le pagelle di Lazio-Verona 3-3, primo monday night della trentaseiesima giornata del campionato di Serie A 2013-2014: i voti della partita dello stadio Olimpico tra biancocelesti e scaligeri

marquinho_toni
(dal profilo Twitter ufficiale @HellasVeronaFC)

All’Olimpico di Roma termina 3 a 3 la sfida tra Lazio e Verona con un finale da togliere il fiato e un punto che non serve a nessuna delle due compagini a caccia dell’Europa League. Parte meglio la Lazio che sembra essere padrona del campo ma subisce le iniziative del Verona con Toni, dopo l’errore di Biglia, e Marquinho che sfiorano il goal. Proprio i padroni di casa si portano in vantaggio al 30′ con una ripartenza perfetta iniziata da Mauri e conclusa in rete da Keita su assist di Candreva. L’Hellas reagisce subito e al 37′ pareggia con un bel tiro da fuori area di Marquinho servito da Halfredsson. Squadre che vanno al riposo in parità ma i biancocelesti continuano ad avere un qualcosa in più e trovano il nuovo vantaggio al 60′ grazie alla bella azione insistita di Lulic ma si ripete esattamente lo stesso copione del primo tempo e gli ospiti rispondo con il goal di Iturbe al 69′, assistito da Sala. La Lazio sembra affaticata e il Verona vola sulle ali dell’entusiasmo colpendo prima un palo con Albertazzi all’81’ e trovando il 3 a 2 con il subentrato Romulo, servito ancora una volta da Halfredsson. La partita è diventata nervosa già da diversi minuti e all’86’ Lulic commette un brutto fallo su Iturbe e viene espulso. Ma non è finita qui perchè in pieno recupero l’arbitro Mazzoleni vede un fallo di Albertazzi in area su Klose, giocatore espulso e calcio di rigore di cui si incarica Mauri. Il capitano della Lazio calcia inizialmente male e Rafael para ma sulla respinta Mauri sigla il definitivo 3 a 3.
Tanti goal, due espulsi e un rigore. C’è di tutto in questo posticipo del lunedì e il finale di gara ha un esito imprevedibile.
Sembra avere in mano le chiavi del match fin dal primo minuto e si porta in vantaggio ben due volte sugli avversari ma nel finale cala e subisce il nuovo vigore del Verona. Una volta sotto, cerca il pareggio con grande volontà e gli sforzi della squadra vengono ripagati.
Nonostante le incertezze del primo tempo, il Verona ha saputo uscire con forza dalla situazione di svantaggio ribaltando il risultato. Forse meritavano la vittoria.
Il rigore in pieno recupero per la Lazio è un mezzo regalo. Giusta l’espulsione di Lulic.

Primo tempo: Al termine dei primi 45 minuti di gioco, Lazio e Verona si ritrovano sul risultato di 1-1 ma il pareggio non basta ad entrambe le squadre per cercare l’Europa. All’Olimpico è la Lazio a fare la partita ma il Verona risponde bene e si rende pericoloso prima sfiorando il goal con Toni grazie all’errore di un incerto Biglia (voto 5) e poi con un tiro di Marquinho alto non di molto. I Biancocelesti confermano il loro controllo del campo passando in vantaggio al 30′ con Keita servito da Candreva (voto 6,5) finalizzando alla perfezione la ripartenza iniziata da Mauri. L’Hellas però non si perde d’animo e al 37′ trova il pareggio grazie al bel tiro di Marquinho (voto 6,5) sull’assist di Halfredsson che aveva appena conquistato il pallone. Un po’ incerta la difesa del Verona soprattutto in contropiede, con Marques (voto 5,5) che non riesce a rientrare in tempo sul goal. (Alessandro Rinoldi)

Lazio

Qualche incertezza ma impedisce il goal a Toni.

Mai incisivo, si sgancia poco con altrettanti interventi.

Si incarica della marcatura di Toni e ne esce un bel duello.

Un po’ troppi errori, poteva essere più attento.

Male stasera, l’ammonizione nel primo tempo serve almeno a calmarne il nervosismo ma sbaglia tanto.

Rischia grosso con l’errore che permette al Verona di sfiorare il vantaggio iniziale. Molto impreciso, è il primo ad essere richiamato in panchina.

Vince le sue battaglie a centrocampo e il piede è sempre molto sensibile a trovare bene i compagni.

Il goal è frutto di un azione insistita ma anche di buona rapidità nello sfruttare il rimpallo favorevole. Spende tanto e nel finale perde la testa facendosi espellere inutilmente.

Sicuramente il migliore dei suoi, l’assist per il goal del vantaggio iniziale impreziosisce la sua prestazione.

Prima da finto nove, poi nel ruolo che più lo caratterizza, si muove bene ed è fortunato nel trovare il goal sulla ribattuta del rigore parato.

Non esprime la solita continuita nell’arco della partita ma porta in vantaggio i suoi.

Deve ritrovare la forma per i movimenti giusti e c’è da dire che non gli arriva un pallone decente.

Inseriti nel finale, non entrano nelle azione decisive.

All. REJA 5 I suoi si disuniscono clamorosamente nel finale e subiscono il Verona, i cambi non gli danno ragione e la squadra si salva solo grazie al rigore nel recupero.

(Alessandro Rinoldi)

Hellas Verona

Incolpevole sui goal, para anche il rigore a Mauri ma non riesce a impedirgli la ribattuta.

Parte un po’ in sordina, poi diventa più vispo.

Poteva chiudere meglio in diverse occasioni.

Un po’ di sbavature con rientri lenti in difesa.

Peccato per il palo colpito nel finale, così come anche per l’espulsione.

Buona prestazione arricchita dall’assist per il goal di Iturbe.

Spende molte energie lì in mezzo al campo e viene sostituito per rinfrescare il gioco.

Buone intuizioni e due assist decisivi.

Altra grande partita per lui, imprendibile se non ricorrendo al fallo, sembrava mancasse solo il goal alla sua gara e infatti riesce a trovarlo.

Ingaggia un duello con i centrali laziali, Biava in particolare, e non è da meno quello con Berisha che gli nega il goal in più di un occasione.

Primo tempo molto intenso e gran bel gol, il secondo con esecutivo gol piede “sbagliato”.

Entra e macina gioco a ripetizione trovando anche il giusto inserimento per il goal.

Entra in clima partita dal primo minuto in cui viene messo in campo e si amalgama bene con la squadra.

Pochi minuti e prestazione ingiudicabile per lui non entrando mai in possesso di palla in modo produttivo.

All. MANDORLINI 7 Smuove i suoi nel modo giusto reagendo ad ogni goal subito e passando addirittura in vantaggio. Il rigore lo fa infuriare e forse i suoi meritavano i tre punti.

(Alessandro Rinoldi)

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