Video/ Bologna-Lazio (0-2): highlights e gol della partita (Serie A 2016-2017, 27^giornata)

- La Redazione

Video Bologna-Lazio, risultato finale 0-2: highlights e gol della partita di Serie A disputata allo stadio Renato Dall’Ara, valida per la 27^giornata. Doppietta del solito Ciro Immobile

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Il serbo Sergej Milinkovic-Savic, 22 anni, centrocampista della Lazio (LAPRESSE)

Allo stadio Renato Dall’Ara la Lazio conquista i 3 punti in casa del Bologna grazie al successo per 2 a 0 maturato nel posticipo serale della 27^ giornata. Nel primo tempo la squadra di Inzaghi ci mette poco a prendere le misure agli uomini di Donadoni passando in vantaggio già al 9′ con il colpo di testa di Immobile su assist di Lulic dalla corsia mancina. L’errore di Biglia e Strakosha a ridosso dell’intervallo non viene sfruttato da Petkovic ed i Felsinei ne pagano le conseguenze nel secondo tempo quando il bomber Immobile chiude definitivamente i conti al 74′ con la sua doppietta, questa volta supportata dal perfetto filtrante di Milinkovic-Savic. Nemmeno le sostituzioni aiutano il Bologna che nel finale spreca anche le giocate più semplici. Analizzando i numeri dell’incontro emerge come la Lazio abbia surclassato gli avversari questa sera a cominciare dal possesso palla favorevole con il 54% e supportato dall’8 a 2 nel computo delle occasioni da goal, 4 del solo Immobile, oltre che, nonostante la parità nelle parate, 3 per parte, dal numero superiore di conclusioni tentate, 10 a 9 i tiri totali di cui 6 a 3 nello specchio della porta con 3 tentativi del solito Immobile. In fase di palleggio entrambe le squadre hanno saputo riconquistare 26 palloni ciascuna, 6 per il solo Helander autore comunque di diverse incertezze, ma la Lazio ne ha persi un numero maggiore, 39 a 33 di cui 7 del solo Felipe Anderson. Infine, dal punto di vista disciplinare, il Bologna ha subito molti più falli degli avversari, 18 a 8, e l’arbitro Russo della sezione di Nola ha estratto il cartellino giallo 3 volte ammonendo rispettivamente Maietta e Dzemaili da una parte, Keita dall’altra.

 (Alessandro Rinoldi)



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