Zenit Kazan Civitanova/ Champions league Tofoli: Lube, vittoria possibile (esclusiva)

- int. Paolo Tofoli

Zenit Kazan Civitanova, finale di Champions league: intervista esclusiva a Paolo Tofoli sul match di volley maschile, oggi a Berlino.

civitanova lube volley fb 2018
Diretta Zenit Kazan Civitanova, finale di Champions league (da facebook)

Dopo aver trovato lo scudetto del campionato di Serie A1 a spese di Perugia in gara 5 play off, ecco il nuovo banco di prova della Lube: oggi alle ore 19.00 si accenderà a Berlino la Finale della Champions league di volley maschile, tra Zenit Kazan e Civitanova. I ragazzi di Fefè De Giorgi paiono piò che mai carichi verso questa finalissima, che pure non è inedita visto che i due club erano arrivati a giocarsi la coppa più prestigiosa d’Europa anche nella precedente edizione. Nel 2018 come ben ricordiamo furono i russi a ottenere il quarto titolo di fila e sarebbe vero record in caso di trionfo oggi: quest’anno però la squadra di Alekno potrebbe avere vita davvero difficile. Il quinto scudetto della storia dei marchigiani è di buon auspicio per Juantorena e compagni che potrebbero dar adito a una grande prestazione di squadra. La Champions League ora sembra non essere un sogno così lontano per la Lube. Per presentare la finale di Champions League tra Civitanova e lo Zenit Kazan abbiamo sentito Paolo Tofoli: eccolo in questa intervista esclusiva a ilsussidiario.net.

Come vede questa finale di Kazan? Equilibrata, penso che la Lube ce la possa fare quest’anno, del resto l’anno scorso proprio con lo Zenit perse la finale di un soffio…

Per Civitanova quanto conterà l’entusiasmo per lo scudetto vinto contro Perugia? Tanto, perchè Civitanova non partiva da favorita e ha sovvertito il pronostico andando a vincere in trasferta la partita decisiva per lo scudetto!

Come battere lo Zenit, da quattro anni sul tetto d’Europa? Civitanova dovrà giocare bene come squadra, con tutti i suoi giocatori. Saranno importanti i dettagli, ogni minimo particolare per battere la formazione russa.

Sarà Juantorena il match winner per la Lube? Potrebbe essere lui, ma dovrà essere tutta la squadra a giocare nel migliore dei modi. La presenza di Juantorena e Stankovic in attacco potrebbe aiutare la Lube

La regia di Bruninho potrebbe essere l’arma vincente di Civitanova? Vale lo stesso discorso, la regia di Bruninho conterà molto, poi la prestazione globale di Civitanova conterà molto!

Fefe De Giorgi cosa potrebbe inventare? De Giorgi è già stato veramente bravo, ha preso la squadra a dicembre e l’ha portata allo scudetto. Poi non si inventa niente, conta solo il gioco che porta a risultati importanti!

L’anno scorso l’impresa non riuscì: cosa ha in più oggi la Lube? Si è rinforzata in attacco, c’è la presenza di Leal, c’è un centro come Simon che potrebbe dare molto durante la partita. Non si può che essere ottimisti per questa finale…

Kazan club dei record: che dire della formazione di Alekno? Se vincesse sarebbe la squadra con più Champions consecutive… Del resto sono una corazzata, una squadra incredibile. Lo Zenit Kazan è veramente una formazione super!

La sconfitta nello scudetto col Kemerov dello Zenit cambia qualcosa nell’economia della partita? Diciamo che saranno ancora più carichi, se perdessero gli farebbero veramente un processo a casa loro!

Che incontro si attende dalla formazione russa? Punteranno molto sulla battuta, un’arma d’attacco per sconfiggere la Lube.

Ngapeth e Anderson decisivi? Sono giocatori straordinari, niente da dire sul loro grande livello di gioco.

Anderson l’anno prossimo giocherà a Modena: che colpo per la squadra di Giani! Direi proprio di sì, hanno scelto proprio un grandissimo giocatore. Una scelta azzeccata.

Il suo pronostico sulla finale di Champions League. Do il 50% per cento di possibilità di successo a ciascuna delle due squadre.

Ricorda qualche finale di Champions da lei disputata? Erano partite speciali, finali secche, in questo senso incontri un po’ particolari, molto diversi dal solito.ù

Una parola anche su Julio Velasco che ha dato l’addio alla pallavolo: Il tecnico ha creato la Generazione di fenomeni, di cui anche lei faceva parte. E’ un momento triste, ma bisogna accettarlo. Ha fatto la sua scelta, adesso parlerà di pallavolo nei convegni nel modo migliore. Ha cambiato la pallavolo italiana, mondiale, dando una mentalità vincente, portando la nostra Nazionale a tanti successi.

Voi eravate La Generazione dei fenomeni, siete stati nominati come squadra del secolo. Dobbiamo ringraziarlo perchè attraverso i suoi insegnamenti siamo arrivati molto in alto, siamo diventati La Generazione dei fenomeni, la squadra del secolo. Si era creata un’empatia, un feeling speciale con lui. Julio Velasco resta uno dei più grandi interpreti, uno dei più grandi allenatori della storia della pallavolo di tutti i tempi!

(Franco Vittadini)

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