Calciomercato, calendario e date/ Figc: sessione estiva dall’1 luglio all’1 settembre

- Mirko Bompiani

La Figc ha reso note le date del calciomercato per la stagione 2022/2023, ma non solo: presa una decisione sugli extracomunitari

Lega Serie A indice di liquidità
Lega Serie A (repertorio LaPresse)

È arrivata anche l’ufficialità: il Consiglio Federale ha votato e stabilito quelle che saranno le date delle prossime sessioni di calciomercato. Come già previsto negli scorsi giorni, la finestra estiva della stagione 2022/2023 prenderà il via venerdì 1 luglio e terminerà giovedì 1 settembre. Per quanto concerna la sessione invernale, questa andrà in scena da lunedì 2 gennaio a martedì 31 gennaio 2023.

Il Consiglio Federale ha inoltre stabilito i termini di tesseramento per quanto riguarda la Serie A femminile: “Il Consiglio ha votato all’unanimità i termini di tesseramento per la prossima stagione agonistica, stabilendo le date della campagna trasferimenti da venerdì 1° luglio a mercoledì 7 settembre 2022 per la sessione estiva e da lunedì 2 gennaio a martedì 31 gennaio 2023 per la sessione invernale”.

FIGC, FISSATO IL CALENDARIO DEL CALCIOMERCATO

Sempre per quanto riguarda il dossier calciomercato, non ci sono novità sostanziali sul tesseramento dei calciatori extracomunitari: il Consiglio Federale ha approvato il provvedimento che ricalca nel merito la disciplina delle precedenti stagioni sportive. Nella nota diramato dalla Figc viene inoltre reso noto, per quanto concerne la partecipazione delle seconde squadre di Serie A al campionato di Serie C, che “il Consiglio ha dato delega al presidente federale, sentiti i presidenti delle componenti interessate, per l’individuazione dei criteri che regolano la partecipazione delle seconde squadre di Serie A al campionato di Serie C”. Per quanto riguarda le procedure ed i criteri di riammissione ai campionati di Serie A, Serie B e Serie C, il Consiglio “ha approvato l’impianto di norme che prevede, come per lo scorso anno, lo scorrimento della classifica per individuare la priorità della riammissione”.







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