CALCIOMERCATO ROMA/ El Shaarawy in Cina, Diawara libera Manolas: le spine di Petrachi

- Pippo Franchi

Il calciomercato della Roma sta entrando nel vivo: per ora a fare da padrone sono le inevitabili cessioni che il club di Pallotta è costretto a realizzare per il Fair play finanziario.

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El Shaarawy va in Cina- La Presse

Il calciomercato della Roma batte i primi colpi. In uscita. El Shaarawy è l’ultimo in ordine di tempo, destinazione Cina. Mancano ancora alcuni dettagli al raggiungimento dell’accordo totale tra le parti, ma i ben informati fanno sapere, appunto, che solo di dettagli si tratta. Al faraone è stato promesso da parte dei cinesi dello Shanghai Shenhua un ricco ingaggio per tre anni che dovrebbe aggirarsi intorno ai 15 milioni annui. Deve essere ancora trovata l’intesa tra i due Club. La Roma chiede 20 milioni, lo Shanghai Shenhua ne ha offerti 10. Pare dalle ultime indiscrezioni di calciomercato che la Roma abbia accettato un’offerta di 18 milioni. Considerato che El Shaarawy va in scadenza tra un anno, per i giallorossi è un buon affare che porterebbe nelle casse di Trigoria 15 milioni di plusvalenza. Per rispettare i parametri del Fair Play Finanziario la Roma deve realizzare 45 milioni di plusvalenza. Quindici milioni come appena detto, arriveranno dalla cessione di El Shaarawy, 4,5 milioni sono stati incassati come premio derivante dalla vittoria in Champions del Liverpool. La prossima plusvalenza, in ordine di tempo, sarà quella di Kostas Manolas. Il forte difensore greco ha raggiunto da tempo un accordo economico con il Napoli a cui si legherà per i prossimi 5 anni. Manolas ha una clausola di 36 milioni (34 milioni alla Roma, 2 al calciatore). Il Napoli per bocca del suo Presidente, Aurelio De Laurentiis ha fatto sapere che non intende pagare i 36 milioni e pretende uno sconto. Ha proposto alla Roma l’inserimento di Diawara, centrocampista guineano che dicono piaccia a Paulo Fonseca e che negli ultimi minuti pare abbia accettato la destinazione Roma. Si è parlato pure di uno scambio con Driens Mertens che dopo la partenza di El Shaarawy potrebbe essere una valida alternativa. Le parti continuano a parlarsi e a studiarsi consapevoli che un accordo dovrà essere trovato per forza. A mediare tra Roma e Napoli ci sta pensando Mino Raiola, l’agente di Manolas. Alla fine il difensore della Roma potrebbe decidere di rinunciare ai 2 milioni che gli spetterebbero per far scendere la clausola tra i 32-30 milioni. A bilancio il valore di Manolas ad oggi è di 4,9 milioni. In tal caso dalla sua cessione la Roma realizzerebbe una plusvalenza di 25 milioni circa. Se aggiungiamo i 400 mila euro di plusvalenza realizzata dalla cessione di Ponce allo Spartak Mosca si arriva a 45 milioni di plusvalenza. E il bilancio della Roma al 30 giugno sarebbe salvo. Motivo per cui la Roma in questa fase di calciomercato sta tergiversando con l’Inter per la cessione di Edin Dzeko. Anche in questo caso il bosniaco ha raggiunto l’accordo per un contratto triennale con i nerazzurri, ma le due società rimangono distanti sulla valutazione del calciatore. Il neo ds giallorosso, Gianluca Petrachi, chiede 20 milioni, l’Inter ne offre al massimo 13. A bilancio il valore del giocatore è di 4,9 milioni. Anche in questo caso l’intesa verrà trovata, ma a luglio, senza fretta. Anche se Antonio Conte vorrebbe avere Dzeko in ritiro a Lugano.

CALCIOMERCATO ROMA, QUANTE SPINE PER IL DS PETRACHI!

Chiusa la fase-1 del calciomercato della Roma, quella dolorosa delle cessioni necessarie entro il 30 giugno per il bilancio, rimangono ancora molti nodi da sciogliere e parecchi punti interrogativi. Cengiz Under, pareva sul mercato, e a dire il vero, da quel che sappiamo, il suo procuratore lo ha offerto a mezza Europa. Però dopo una stagione deludente il valore del suo cartellino si è ridotto di parecchio. E c’è da aggiungere che per le caratteristiche fisiche e tecniche il turco è l’esterno ideale per il gioco di Fonseca. Stesso destino per Nicolò Zaniolo: corteggiato da parecchie Big, in primis la Juventus, oggi vive un periodo di appannamento, fino all’esclusione per motivi disciplinari dalla formazione Under 21. Il papà del giovane calciatore sta aspettando una chiamata di Petrachi che arriverà presto. Si parlerà di rinnovo del contratto. Il nuovo mister della Roma ci crede e la società non vuole disperdere un potenziale patrimonio. A meno di clamorose offerte, non meno di 70 milioni, Zaniolo e la Roma rinnoveranno il loro matrimonio. C’è un altro caso di cui nessuno parla apertamente e riguarda Alessandro Florenzi: il nuovo capitano della Roma dopo la partenza di Daniele De Rossi, è stato scaricato pubblicamente, in conferenza stampa, da Francesco Totti. Non uno qualunque. Florenzi non ha commentato. Di lui si parla a Milano, sponda nerazzurra. Da sempre è un pallino di Conte che lo vedrebbe bene sulla corsia di destra, a centrocampo, nel suo 3-5-2. Il calciatore romanista ha da poco rinnovato il contratto coi giallorossi e si appresta a vivere finalmente da protagonista la sua Roma senza le ombre ingombranti di Totti e De Rossi. Non avrebbe motivi per andarsene. Piace poi al nuovo allenatore, e anche questo non è un particolare da poco. Però non possiamo che constatare che la Roma ha fissato un prezzo, 30 milioni, e sta cercando insistentemente Hysaj, terzino destro del Napoli. Due indizi che fanno una prova su una possibile cessione di Florenzi. Tra i misteri in casa Roma ce ne sono almeno quattro giganti: Javier Pastore, Diego Perotti, Juan Jesus e Marcano. Ecco su questi un buon direttore sportivo avrebbe dovuto provare a fare mercato per abbassare il monte ingaggi. Per non parlare di Steven Nzonzi, pagato 29 milioni la scorsa estate e che non rientra nei piani di Fonseca. Difficile venderlo senza realizzare una minusvalenza. Petrachi spera che il Lione o l’Arsenal non si fermino ai timidi sondaggi delle ultime settimane ma decidano di sferrare il colpo. Non ci siamo dimenticati di Robin Olsen, protagonista di un finale di campionato da film horror. Per lui qualche offerta dalla Premier. La Roma pur di liberarsene sarebbe disposta a mandarlo via in prestito sperando che lontano da Roma ritrovi lo smalto di un tempo. Ci sono infine dei calciatori che oggi, nel primo giorno di raduno, si sono affacciati a Trigoria, ma che sanno di essere di passaggio: su tutti Gerson, Defrel, Luca Pellegrini e Karsdorp. Questi giocatori sono delle potenziali occasioni per realizzare plusvalenze o come pedine di scambio. Chiusa la fase-2 di calciomercato della Roma ci sarà tempo per pensare agli acquisti. Con molte idee e pochi soldi.



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