Calcutta/ Il cantante di “Paracetamolo” ospite al concerto dei Thegiornalisti a Roma

- Dario D'Angelo

Calcutta, nome d’arte di Edoardo D’Ermi, il cantautore di Latina ospite dei Thegiornalisti al concerto al Circo Massimo. Scopriamo chi è: carriera e pensiero.

calcutta 2018 twitter
Calcutta, foto da Twitter

C’è anche Calcutta, nome d’arte di Edoardo D’Erme, tra gli ospiti più attesi del concerto dei Thegiornalisti, la band guidata da Tommaso Paradiso che si esibirà oggi, sabato 7 settembre, al Circo Massimo di Roma. Ed è probabile che la presenza dell’artista originario di Latina sia riconducibile al rapporto creatosi proprio con il frontman della band, protagonisti insieme a Jovanotti qualche tempo fa de “La luna e la gatta”, brano dei produttori “Takagi e Ketra”. Ma chi è Calcutta? Per quanti non conoscessero il cantautore può risultare utile citare uno dei singoli di maggiore successo degli ultimi tempi, quel “Paracetamolo” che al di là dei meriti musicali ha conquistato l’attenzione di tanti ascoltatori anche per il titolo curioso e azzeccato. Dopo gli inizi in duo con Marco Crypta nel 2007, Calcutta ha fatto seguire la collaborazione con Davide Panizza, frontman dei Pop X: ed è a quest’epoca che risale la scrittura del brano Oroscopo, suo primo successo commerciale nel 2016. Nel concerto di oggi dei Thegiornalisti c’è una serie di intrecci tra i diversi ospiti che coinvolge Calcutta direttamente: sul palco vi sarà infatti anche Dardust, nome d’arte di Dario Faini, con cui il cantautore di Latina ha scritto insieme “Io non voglio” di Luca Carboni, presente a sua volta al Circo Massimo.

CALCUTTA, CARRIERA E SUCCESSO

La carriera di Calcutta si dipana in due filoni, quella da solista caratterizzata dalla produzione di singoli di successo come Oroscopo, Orgasmo, Pesto, Paracetamolo, Kiwi, Due Punti e l’ultimo Sorriso (Milano Dateo), ma anche di collaborazioni nelle vesti di autorie. Uno degli esempi di maggior successo di questo secondo gruppo è quello di “Se piovesse il tuo nome”, il brano interpretato di Elisa di cui ha scritto il testo. Quella di Calcutta è una parabola di successo che lo stesso cantautore, intervistato da “Vanity Fair”, ha così descritto:”Le tue strutture di pensiero, le tue percezioni della realtà cambiano, sono curioso di capire come. Ma non sono ancora andato a raccogliere un’emozione e non sono proprio capace di fare bilanci. So solo che nella mia vita quotidiana oggi devo tenere conto che qualcosa è cambiato. Ci sono cose positive, che brillano, come quello che ti dice che la mia canzone lo ha aiutato a stare meglio. Poi però esci di casa e c’è quello che vuole la foto. E io mica posso dire: eh siamo fuori dall’orario lavorativo, la foto non la faccio. In ogni caso, sicuramente mi ritengo fortunato, non nel senso che ho avuto culo, ma quasi come timorato di Dio”. La sua fama è quella di scontroso:”Però sono migliorato, prima mi arrabbiavo di più. Adesso se c’è una divergenza io blocco tutti su whatsapp e nelle chat varie. Lo annuncio prima: vi blocco. A volte mi dimentico di sbloccare e non capisco perché sono tutti spariti”.



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