Calvarese si dimette da arbitro/ Motivi di lavoro: prosegue nell’azienda di famiglia

- Claudio Franceschini

Gianpaolo Calvarese si dimette: l’arbitro di Teramo, 45 anni, ha deciso di ritirarsi dalla sua attività per proseguire nell’azienda di famiglia nel teramano, in carriera ha 317 direzioni.

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Gianpaolo Calvarese, arbitro di 45 anni, si è dimesso (da Facebook)

CALVARESE SI É DIMESSO: NON ARBITRA PIÙ

Gianpaolo Calvarese si è dimesso: a 45 anni l’arbitro di Teramo ha detto stop, la sua carriera termina in maniera inaspettata come apprendiamo da Repubblica. Dopo 157 presenze in Serie A, 21 in Coppa Italia, 80 in Serie B e poi altre ancora in Terza Divisione; dopo aver arbitrato la Supercoppa Italiana del 2019 (vittoria della Lazio sulla Juventus), ha deciso di dedicarsi ad altro. Nello specifico, l’azienda di famiglia: è qui infatti che Calvarese lavora, nel territorio del teramano, in una società che produce integratori sportivi.

Calvarese, si dice, sta provando ad allargare il suo giro di affari insieme all’azienda: questo dunque sarebbe il motivo che lo ha spinto a dire basta, ma c’è di più perché, stando sempre alle indiscrezioni, pare che la stessa società sia interessata all’acquisizione del Teramo, squadra che nel 2015 aveva timbrato la promozione in Serie B salvo poi venirne esclusa per illecito sportivo. Oggi gioca in Serie C: ritirandosi dall’attività di arbitro, Calvarese potrebbe eventualmente entrare nel club abruzzese e provare a renderlo grande.

LA CARRIERA DI CALVARESE

Gianpaolo Calvarese, nato nel 1976, ha iniziato in Serie B nel 2008-2009: distintosi particolarmente in terza divisione, arbitrando anche la finale playoff in Serie C1 (quella tra Taranto e Ancona) ha avuto la promozione nella massima categoria e così ha potuto arrivare anche alla finale per la promozione in Serie A nel 2012, in cui la Sampdoria di Beppe Iachini ha battuto il sorprendente Varese tornando in massima serie. Per lui anche una rottura del tendine d’Achille nel 2017, nel corso della prima giornata di campionato; la sua unica partita internazionale resta una di Under 20, ma in campo Uefa e Fifa non è mai riuscito a entrare.Le sue cifre in carriera ci raccontano di 317 partite arbitrate con 1384 ammonizioni (media 4,36 per gara) e 94 espulsioni (che non sono poche) di cui 37 per rosso diretto, mentre i calci di rigore che ha concesso sono stati 99. L’ultima partita diretta da Calvarese come arbitro resterà Juventus Inter: la vittoria bianconera per 3-2, contro i nerazzurri già campioni d’Italia, ha poi permesso ad Andrea Pirlo di ottenere la qualificazione in Champions League.



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