Cambio di sesso? Non necessario per 94% persone/ Sondaggio “infiamma” dibattito in Uk

- Silvana Palazzo

Cambio di sesso? Non necessario per 94% delle persone che hanno partecipato al sondaggio del Sunday Times. I risultati “infiammano” il dibattito nel Regno Unito

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(LaPresse)

Il cambio di sesso? Non è necessario per l’auto-identificazione. È quanto emerso da un sondaggio online lanciato nei giorni scorsi dal Sunday Times. Non si tratta di una rilevazione grande, in quanto vi hanno partecipato 12.624 persone, ma comunque è emerso che il 94% si oppone alle proposte di facilitare il cambio di sesso legale. La domanda a cui hanno dovuto rispondere era: “La legge dovrebbe permettere alle persone di auto-identificarsi?”. Il sondaggio è stato lanciato in seguito ad una notizia, cioè che è stata accantonata la proposta di permettere alle persone di modificare il proprio certificato di nascita anche senza una certificazione medica. Attualmente infatti nel Regno Unito chi vuole cambiare sesso deve aver vissuto per due anni come soggetto di sesso opposto e aver ricevuto una diagnosi medica di disforia di genere. Ma secondo il Sunday Times l’ipotesi è stata scartata dopo che un documento in merito era trapelato. Il dibattito comunque è in corso e l’esito è tutt’altro che scontato considerando, ad esempio, i risultati del sondaggio in questione.

CAMBIO DI SESSO E IL SONDAGGIO CHE FA DISCUTERE

La questione è stata posta durante il governo di Theresa May, che costruì un impianto di legge progressista che avrebbe semplificato la vita delle persone transgender che decidono di intraprendere il percorso di transizione sessuale. La normativa prevede infatti una procedura costa e complessa, inoltre bisogna sottoporsi al giudizio finale del Gender Recognition Panel, un tribunale speciale costituito da medici, avvocati e psicologici che autorizzano il cambio di sesso. Per la comunità LGBTQ si tratta di una procedura umiliante, per questo il governo May stava valutando di introdurre l’auto-identificazione, una semplice autocertificazione per modificare il certificato di nascita. Inoltre, si stava valutando il riconoscimento delle identità non binarie. Ora la retromarcia con il governo di Boris Johnson, che è pronto a bloccare le proposte di legge che avrebbero sburocratizzato la normativa in vigore per il cambio di genere a livello legale. Una questione che per qualcuno nel Regno Unito non è importante, come mostra il sondaggio seppur ristretto del Sunday Times, ma che è destinata a far discutere.

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