Cambio moglie, boom di ascolti/ Effetto della vicinanza forzata da quarantena?

- Mauro Mantegazza

Cambio moglie, boom di ascolti per la trasmissione sul canale Nove. La domanda sorge spontanea: sarà effetto della vicinanza forzata da quarantena?

Cambio moglie
Cambio moglie, il logo della trasmissione del canale Nove
Pubblicità

La quarantena ha unito le famiglie oppure la “vicinanza forzata” sortisce l’effetto opposto? La domanda è sicuramente intrigante e naturalmente ci possono essere diverse interpretazioni possibili: ci saranno sicuramente sia coppie prima in crisi che hanno ritrovato l’amore sia matrimoni apparentemente “perfetti” distrutti dalla convivenza prolungata forzata.

Nell’attesa che arrivino dati ufficiali a dirci se separazioni e divorzi saranno aumentati nel 2020 rispetto al passato, possiamo annotare il boom di audience avuto da “Cambio moglie“, programma del canale Nove il cui titolo è già molto indicativo: la prima puntata della nuova serie, andata in onda mercoledì sera, è stata seguita da mezzo milione di spettatori, sfiorando il 2% di share (481 mila spettatori; 1,8%).

Per dare un termine di paragone: rispetto alla media delle prime serate di Nove andate in onda nel mese di maggio, l’ incremento messo a segno è del +22%. Certo, sono numeri comunque piccoli, di una trasmissione di nicchia su un canale non così nazional-popolare: ci può però fornire lo spunto per una riflessione, come quella di Francesca D’Angelo per “Libero quotidiano”, anche perché Cambio moglie è stato anche il quarto programma più commentato sui social.

Pubblicità

CAMBIO MOGLIE: SUCCESSO DOVUTO ALLA QUARANTENA?

Cambio moglie (o anche marito, naturalmente) dunque sembra esprimere alla perfezione il pensiero di chi non ce la fa più a sopportare la convivenza forzata da quarantena e rivuole il proprio spazio vitale – non solo in senso strettamente fisico, che per quello basterebbe il distanziamento sociale.

Così, guardare dal divano Cambio moglie “strappa negli italiani un malizioso sorriso compiaciuto”, secondo D’Angelo: lo show mette in scena due coppie che, per un periodo di tempo, si scambiano le rispettive mogli per sperimentare un nuovo modo di educare i bambini e gestire la casa. Lo scopo delal trasmissione infatti non è “libertino” (almeno ufficialmente): Cambio moglie non è un modo per cercare altri partner, ma un viaggio “verso una casa dove finalmente regna l’ ordine e nessuno deve immolarsi”.

Pubblicità

In questa edizione di Cambio moglie, tra l’ altro, la principale novità è che è stato anche aggiunto il punto di vista del marito: è lui a elencare vizi e virtù del proprio nido. Mercoledì sera c’è stato uno scambio anche geograficamente molto drastico, tra la famiglia De Castro della Val Brembana, in provincia di Bergamo, e la famiglia Cerrone di Napoli. Il programma gioca naturalmente a mischiare gli opposti, per scatenare tensioni e paradossi, ma il suo successo (di nicchia) probabilmente riflette il desiderio di novità che la quarantena ha soffocato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità