Camilla 20enne con Disturbo Borderline di Personalità/ Viaggio con Le Iene: “A metà…”

- Emanuela Longo

La storia di Camilla, 20enne con Disturbo Borderline di Personalità: con Le Iene il suo viaggio in cerca di nuovi stimoli ed emozioni

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Le Iene, Matteo Viviani (Instagram)

La storia di Camilla, bellissima ragazza ventenne con Disturbo Borderline di Personalità sarà al centro della puntata de Le Iene di oggi, venerdì 26 novembre 2021, in onda su Italia 1. Saranno Matteo Viviani e Riccardo Spagnoli a raccontarci la dolorosa storia della ragazza, partendo dal racconto della madre e ripercorrendo tutte le tappe che hanno caratterizzato la sua vita. Oggi Camilla ha deciso di intraprendere un viaggio su due ruote al fine di provare nuove emozioni, accompagnata proprio da Matteo Viviani e Simone Zignoli, che già in passato aveva intrapreso viaggi con ragazzi speciali che ad un certo punto della loro vita avevano avuto il bisogno di un cambiamento. Nelle sue precedenti esperienze, i viaggi sono stati in grado di trasformare la rabbia e la negatività in gioia di vivere.

La vita di Camilla è caratterizzata da tempo da una situazione di forte dolore sul piano psicologico. La giovane si ritrova in costante lotta con se stessa: “È come se fossi divisa a metà. La Camilla che sta bene è molto amante della vita. Quando sono riuscita a vivere la felicità l’ho apprezzata e l’ho sentita in ogni millimetro del mio corpo. La metà di me che sta male è molto insicura, arrabbiata, triste e delusa”. È la mamma Lorella a ripercorrere quanto accaduto alcuni anni fa quando, all’età di 13 anni, Camilla iniziò a manifestare i primi insidiosi sintomi: “Era diventata molto irritabile”, ha spiegato, svelando come la figlia non volesse andare a scuola preferendo restare a casa.

Camilla, 20enne con Disturbo Borderline di Personalità: il viaggio con Le Iene

La madre di Camilla ha descritto una ragazzina ribelle, contraria alle regole e capricciosa. Poi però le cose sono peggiorate sempre di più: “Non voleva più mangiare e quando lo faceva correva a liberarsi del cibo provocandosi il vomito. Passava da stati di tranquillità ed euforia a crisi di pianto, alternando le sue emozioni come fosse su delle montagne russe”. Con il passare del tempo Camilla ha continuato a sentirsi sempre più sbagliata ed a disagio nel posto in cui si trovava. “Questa società non mi appartiene” era diventato il suo mantra.

Poi arrivò il momento dei ricoveri nel  reparto di Neurologia e Psichiatria in un escalation di dimissioni, ingressi in comunità, terapie. Nonostante i tentativi di risalire a galla, Camilla continuava sempre a sprofondare arrivando a tentare il suicidio per tre volte. La prima volta provò a togliersi la vita in casa assumendo una grande quantità di farmaci, ma il tempestivo intervento della madre evitò il peggio. Seguì poi un secondo tentativo in una clinica, quando provò a strozzarsi ma anche in quel caso l’intervento dei sanitari le salvarono la vita. L’ultima volta è successo il 6 gennaio 2020, quando Camilla tentò di suicidarsi lanciandosi dalla finestra del bagno della sua casa, precipitando per 25 metri. La giovane però sopravvisse e da allora lotta per andare avanti: “Mi sa che non la vogliono Lassù, lei deve star qua”, ha commentato la madre. Adesso un nuovo stimolo potrebbe contribuire a far cambiare definitivamente il punto di vista di Camilla sulla vita. Insieme all’emozionante viaggio della ventenne, nel corso del servizio de Le Iene ascolteremo anche le dichiarazioni di alcuni esperti che illustrano la situazione dei giovani di oggi: “Dopo la pandemia la richiesta è salita in verticale, laddove la situazione della neuropsichiatria era già critica da diversi anni”. Ed il lockdown non ha fatto altro che peggiorare la situazione.





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