Camilla Canepa, morta 18enne colpita da trombosi/ Era stata vaccinata con AstraZeneca

- Silvana Palazzo

Camilla Canepa, morta 18enne colpita da trombosi al seno cavernoso dopo aver ricevuto vaccino AstraZeneca: è il secondo decesso a Genova, il primo quello della 32enne insegnante

Vaccino AstraZeneca
Vaccino anti-Covid AstraZeneca (LaPresse, 2021)

È morta la ragazza di 18 anni di Sestri Levante colpita da una trombosi dopo la somministrazione del vaccino AstraZeneca. Camilla Canepa, che era stata ricoverata il 5 giugno all’ospedale San Martino di Genova, era stata operata per la rimozione del trombo al seno cavernoso e per ridurre la pressione intracranica, ma purtroppo non ce l’ha fatta. “Purtroppo, poche ore fa, Sestri Levante è stata colpita da un lutto che mai avremmo voluto vivere. L’amministrazione comunale e tutta la città si stringono intorno alla famiglia della ragazza scomparsa oggi. In questo momento di dolore esprimo tutto il mio affetto e la mia vicinanza ai familiari di Camilla”, ha dichiarato al sindaca di Sestri, Valentina Ghio. La ragazza ligure era stata vaccinata con AstraZeneca il 25 maggio nell’Open Day dedicato agli over 18, nell’ambito della campagna vaccinale volontaria. La ragazza era arrivata in pronto soccorso il 3 giugno lamentando forti mal di testa e fotofobia. Sottoposta a tac cerebrale ed esami neurologici, risultati entrambi negativi, due giorni dopo è tornata con deficit motorio emilato.

SECONDA MORTE A GENOVA DOPO VACCINO ASTRAZENECA

La tac il 5 giugno ha evidenziato un’emorragia da trombosi del seno cavernoso, quindi Camilla Canepa era stata trasferita in neurochirurgia. Domenica era stata sottoposta ad un doppio intervento per la rimozione del trombo e la riduzione della pressione intracranica, ma alla fine per lei non c’è stato nulla da fare. Finita in coma, dopo altri due giorni non ce l’ha fatta. Sono così due, solo a Genova, le morti sospette a pochi giorni dalla vaccinazione con AstraZeneca. La prima è quella della 32enne insegnante Francesca Tuscano, morta il giorno di Pasqua dopo aver ricevuto il vaccino AstraZeneca il 22 marzo. Queste due morti riportano al centro del dibattito l’opportunità di usare il siero anglo-svedese nelle fasce d’età più giovani, scelta su cui anche il Comitato tecnico scientifico si sta interrogando, nelle stesse ore in cui arriva appunto la notizia della morte della 18enne.



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