Campania zona rossa, medici contro De Luca/ “Farabutto è chi ha violentato sanità”

- Silvana Palazzo

Campania zona rossa, medici si scagliano contro Vincenzo De Luca: “Farabutti? Lo è chi ha violentato sanità”. Intanto governatore proroga didattica a distanza

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Vincenzo De Luca, Presidente Regione Campania (LaPresse, 2020)

Campania zona rossa ancora nella mappa dell’emergenza Covid. Nel frattempo, montano le polemiche per le dichiarazioni del governatore Vincenzo De Luca. Hanno suscitato la dura reazione dei medici, che si sono definiti «attoniti» e «stupiti» dalle parole del presidente della Regione Campania, che invece «dovrebbe tutelare i medici e gli operatori sanitari». A scriverlo i sindacati Anaao, Assomed, Aaroi Emaac, Cimo, Cgil Fp Medici e Dirigenti sanitari, Federazione Cisl Medici, Uil Fpl Medici, Fvm, Fassid, Fesmed e Anpo Ascoti Fials Medici. Hanno scritto una nota congiunta per rispondere a Vincenzo De Luca che ieri, durante una diretta Facebook, parlando del personale medico aveva fatto riferimento ad «una piccola percentuale di farabutti che cerca di non fare il proprio dovere». I sindacati quindi hanno aggiunto: «Quei “farabutti” reggono da anni un sistema sanitario regionale alla canna del gas a causa di “veri farabutti” che hanno violentato, distrutto, utilizzato la sanità come un bancomat».

CAMPANIA, DE LUGA PROROGA DIDATTICA A DISTANZA

«Siamo stanchi di illazioni signor presidente De Luca. Se ha prove di farabutti vada in Procura e sporga denuncia, noi ci costituiremo parte civile», hanno scritto i sindacati. Intanto Vincenzo De Luca tira dritto. Dopo la riunione con l’Unità di crisi regionale e sulla base della situazione epidemiologica, oltre che dagli screening effettuati oggi su base volontaria sulla platea scolastica relativa alle classi seconda-quinta della scuola primaria e prima della scuola secondaria di primo grado, nonché su familiari e personale scolastico, ha confermato la chiusura delle scuole. L’Unità di crisi regionale, come riportato da Il Mattino, ha ritenuto necessaria una proroga della didattica a distanza fino al 7 dicembre 2020. Di conseguenza, il governatore campano firmerà una nuova ordinanza per confermare la possibilità della didattica in presenza per gli alunni dei servizi e della scuola dell’infanzia e della prima classe della scuola primaria, oltre che per gli alunni di eventuali pluriclassi connesse alla prima.

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