Capodanno green ed ecosostenibile/ Spunti e idee: no ai botti, sì menù a km zero

- Marta Duò

Spunti e idee per un Capodanno green all’insegna della sostenibilità: iniziare il 2023 rispettando il pianeta e l’ambiente

Capodanno 2020 Capodanno

C’è sempre un po’ di malinconia dopo il Natale, ma ora si sta avvicinando un’altra festa importantissima: il Capodanno! In questo momento magico è tempo di bilanci e di buoni propositi, di desideri e di tempo da trascorrere con le persone a cui si vuole bene. Ma è tempo anche di pensare a festeggiamenti green ed ecosostenibili che facciano bene a noi e all’ambiente. Spesso bastano piccoli accorgimenti che però fanno una grande differenza.

Se avete deciso di festeggiare in casa o comunque non al ristorante, la scelta più green che potete fare è rinunciare alle stoviglie di plastica usa e getta, dai piatti ai bicchieri. La soluzione ideale è utilizzare le stoviglie “classiche” in vetro o ceramica, quelle di tutti i giorni o del servizio “buono” riservato per le festività importanti. Nel caso non fosse possibile, potete optare per piatti, posate, bicchieri e tovaglioli riciclabili, per esempio in carta o bambù. In questo modo gli eventuali rifiuti – da smaltire correttamente – saranno riciclati e avranno una nuova vita, senza mettere in pericolo la salute dei mari, dei terreni e del nostro pianeta. Ormai l’uso di stoviglie compostabili è stato ampiamento sdoganato ed è facilissimo trovarle, per esempio nei supermercati grandi e piccoli ma anche nei negozi di articoli per la casa o per le feste.

Capodanno green, cosa cucinare: spesa intelligente contro gli avanzi di cibo

A Capodanno difficilmente possono mancare il cotechino, le lenticchie e lo spumante, oltre al panettone o al pandoro. Per una festa green potete acquistare questi prodotti da aziende e produttori della vostra zona, o anche comprarli nei negozi più vicini a voi per sostenerli economicamente in vista delle festività e dell’arrivo del nuovo anno. Per il resto del menù potete prediligere frutta e verdura di stagione e preparare ricette e dolci tipici della vostra tradizione, a base anche questa volta di ingredienti a chilometro zero.

Sempre parlando di cibo e del Cenone di Capodanno, un festa davvero green non può prescindere dalla corretta gestione degli avanzi di cibo. Il consiglio principale è quello di evitare gli sprechi e gli avanzi, calcolando con attenzione la quantità di pietanze in base al numero di invitati e facendo la spesa in modo accurato, senza farsi tentare da ingredienti e acquisti superflui che poi non saranno consumati né da voi né dai vostri ospiti. Se alla fine del cenone avanza qualcosa, conservatelo con cura nel frigorifero o nel congelatore e valutate la possibilità di consegnare delle vaschette ai vostri ospiti se non siete sicuri di poter mangiare tutti gli avanzi nei giorni successivi al Capodanno.

Addio ai botti per un Capodanno green: come festeggiare rispettando l’ambiente e gli animali

Capodanno green, occhio a festoni, palloncini, botti e altre decorazioni e tradizione tipiche ma altamente inquinanti. Le decorazioni usa e getta possono essere sostituite da quelle fatte a mano, magari con materiali di recupero quali la carta avanzata dai regali, legnetti, pigne, palline di Natale inutilizzabili, e chi più ne ha più ne metta!

Al posto dei botti e delle lanterne si può prediligere il vociare e la compagnia di parenti e amici. I botti sono altamente inquinanti e soprattutto terrorizzano – spesso a morte – gli animali domestici come cani e gatti del vicinato. Meglio un bell’urlo liberatorio e gioioso per accogliere l’anno nuovo, non trovate?







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