Carabinieri lo scoprono con prostituta, dà il nome del fratello/ Multa da 10mila euro

- Davide Giancristofaro Alberti

Un uomo ha ricevuto una multa da 10mila euro per aver fornito false generalità dopo essere stato scoperto assieme ad una prostituta a Bergamo

Controlli Carabinieri
Lapresse

Numerosi i controlli da parte dei carabinieri sulla strada della bergamasca denominata Francesca, un tratto che collega i comuni di Calcinate, Mornico al Serio, Ghisalba e Cologno al Serio. Obiettivo delle forze dell’ordine, proseguire i controlli anti-prostituzione, una fase pianificata dall’Arma che ha l’obiettivo di contrastare non soltanto il fenomeno in se stesso, quanto tutte le attività criminali connesse come il favoreggiamento, lo sfruttamento, l’agevolazione dell’immigrazione clandestina e la tratta degli esseri umani con riduzione in schiavitù. Inoltre, viene anche verificato che vengano rispettate le ordinanze dei sindaci, che come ricorda Bergamonews.it, pongono il divieto di “esercitare la domanda di prestazioni sessuali a pagamento condotta a bordo di veicoli circolanti sulla pubblica via”. Gli uomini dei carabinieri hanno così monitorato la zona, in particolare la strada provinciale 122 e le aree limitrofe, controllando i veicoli in transito, e identificando non soltanto le donne che prestavano servizio ma anche i vari clienti.

CARABINIERI LO SCOPRONO CON PROSTITUTA, DA’ IL NOME DEL FRATELLO: NUMEROSE LE SANZIONI NELLA BERGAMASCA

15 in totale le ragazze che sono state “fermate” dai militari dell’arma, quasi tutte di origini rumene, con l’aggiunta di una cinquantina di automobilisti, fra cui 12 che erano già conosciuti alle forze dell’ordine per dei precedenti reati. Fra i casi che hanno maggiormente sorpreso gli uomini delle autorità, c’è stato senza dubbio quello di una prostituta e di un suo cliente, che hanno ricevuto una multa totale del valore di circa 10mila euro. I due sono stati sanzionati in maniera pesante per atti osceni in luogo pubblico, poi lo stesso cliente è stato denunciato per falsa attestazione ad un pubblico ufficiale. All’atto del controllo e della richiesta dei documenti, infatti, questi ha fornito ai carabinieri il nome del proprio fratello, ma dopo alcune verifiche i militari hanno scoperto che lo stesso stava dicendo il falso. Nel corso della nottata sono stati sanzionati altri 8 automobilisti per non aver osservato le ordinanze sindacali, mentre 4 hanno violato il codice della strada.

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