Carbone dolce, tradizione della Befana/ Storia e ricetta dolciume per i più birichini

- Emanuela Longo

Carbone dolce, la tradizione della Befana: come realizzare in casa il dolciume destinato ai bambini più “cattivelli”

carbone rai1 640x300
Carbone dolce, Rai1

Nel giorno dell’Epifania, l’ultimo prima della conclusione ufficiale delle festività natalizie, c’è ancora spazio per la festa della Befana! Una tradizione diffusa in Italia e che si basa sulla leggenda della vecchia signora che a cavallo di una scopa volante, la notte del 6 gennaio raggiunge le case per riempire le calze dei bambini di dolciumi per coloro che si sono comportati bene e di carbone per i più birichini. L’aspetto anziano della Befana rappresenterebbe il vecchio anno che ci siamo lasciati alle spalle per lasciare spazio al nuovo.

Simbolo augurale di tale atteso passaggio è appunto il dono. Da qui la tradizione di attribuire alla Befana il compito di portare dolciumi golosi a chi li merita e carbone, simbolo di aridità, a chi non si è impegnato abbastanza. Nonostante questo però il carbone viene comunque visto come simbolo di buon auspicio! Anche se portato ai bimbi più “cattivelli”, il carbone ha infatti la funzione di talismano poiché riporta al fuoco che si accendeva la sera del 6 gennaio come simbolo augurale e le cui ceneri venivano poi sparse sul terreno auspicando in un buon raccolto.

Carbone dolce, come prepararlo in casa: la ricetta

Il carbone, dunque, è diventato inevitabilmente simbolo della Befana e per questo non può mancare nella calza dei bambini (non solo dei più birichini!), dal momento che in versione dolce e commestibile rappresenta una delle leccornie del periodo. Sapevate che è possibile persino realizzarlo in casa? Per farlo occorrono pochi ingredienti più o mano presenti nella dispensa, ecco quali: 400 gr di acqua; 400 gr di zucchero; 100 gr di zucchero a velo; 1 albume; 1 cucchiaio di alcol puro per alimenti; 10 gocce di succo di limone; 7-8 pastiglie di carbone vegetale.

A questo punto si versano acqua e zucchero in una pentola, portando ad ebollizione, mescolando e facendo attenzione a non bruciare lo zucchero. In una ciotola a parte mischiamo lo zucchero a velo, il limone, l’alcol, l’albume e il colorante alimentare. Per la classica versione nera è sufficiente triturare delle pastiglie di carbone vegetale aggiungendole agli ingredienti. Quando lo zucchero avrà raggiunto una colorazione ambrata, aggiungiamolo al contenuto della ciotola, mescolando rapidamente con un frustino elettrico per far lievitare il tutto. Successivamente versiamo il composto in un tegame antiaderente precedentemente oliato, ripassandolo sul fuoco e compattandolo con un cucchiaio di legno prima di farlo raffreddare. A questo punto basterà realizzare dei pezzi cercando di renderli più simili possibile alla forma del carbone per un effetto più realistico ma comunque goloso!

© RIPRODUZIONE RISERVATA