Carla e Penelope, moglie e figlia Gianna Nannini/ Lei a Sanremo 2020, loro…

- Morgan K. Barraco

Carla e Penelope, moglie e figlia Gianna Nannini: un cuore pieno d’amore quello della rocker che ha due splendide donne nella sua vita.

Gianna Nannini
La cantante Gianna Nannini

Arriva sul palco dell’Ariston il momento di Gianna Nannini. Al Festival di Sanremo 2020 la cantante si esibisce in alcuni dei suoi successi ma se qualcuno sperava di vedere tra il pubblico sua moglie Carla o sua figlia Penelope rimarrà deluso. Le due donne della vita della cantante non sono presenti ma sono probabilmente ad attenderla in hotel. Le vedremo domani? Gianna Nannini ha d’altronde un legame profondo e particolare con sua figlia e chi ne conosce la storia lo sa. “Ti chiamerò Penelope perché mi hai aspettata tanto prima di nascere, hai aspettato che fossi pronta”, sono state infatti le parole della cantante qualche anno fa, in attesa di sua figlia arrivata dopo molti anni di attesa. (Aggiornamento di Anna Montesano)

Carla e Penelope, moglie e figlia Gianna Nannini saranno all’Ariston?

Gianna Nannini si esibirà con Coez nel corso della nuova serata del Festival di Sanremo 2020 e a seguirle non potrebbero non esserci sua figlia Penelope e sua moglie Carla. Non saranno però all’Ariston, stando a quanto fatto intendere dalla cantante nel corso della breve intervista rilasciata al Primo Festival. Gianna Nannini ha infatti salutato le donne della sua vita dal ben noto balconcino di Sanremo, luogo delle interviste di Vincenzo Mollica. Parole che fanno dunque intendere che moglie e figlia non saranno in teatro ma, a quanto pare, non mancheranno domani nel corso della finalissima di questa settantesima edizione del Festival di Sanremo. Non ci resta che gustarci l’esibizione della Nannini con Coez di questa sera. (Aggiornamento di Anna Montesano)

Carla e Penelope, chi sono moglie e figlia Gianna Nannini

Carla è la moglie di Gianna Nannini: un dato di fatto. Lo sanno i fan, lo sa anche chi non le conosce. Ma cosa sappiamo di questa donna che è al fianco della celebre rocker da 40 anni? Ben poco, se si pensa che Gianna ha fatto di tutto per tutelare la sua dolce metà, non svelando mai nemmeno quale sia la sua professione. Un amore tenuto fra le mura domestiche, vissuto nella quotidianità, ma il più possibile lontano dai riflettori. “Ho in lei totale fiducia”, ha affermato in un’intervista tempo fa la cantante, parlando della sua compagna di vita. Anche se le due hanno scelto di sposarsi e ufficializzare la loro unione a Londra, dove vivono, in realtà sembra che nè Carla nè Gianna abbiano mai creduto al matrimonio. Hanno scelto invece di fare questo passo importante per Penelope, la figlia che la rocker ha avuto a 56 anni e che ha deciso di tutelare agli occhi della legge. “Ho amato uomini e donne, sono pansessuale”, ha detto in passato la Nannini a Il Corriere della Sera, parlando di come nella sua vita non si sia mai fermata di fronte al genere. E anche per spegnere le polemiche nate subito dopo il suo coming out, arrivato dopo diversi decenni in cui una grande fetta del pubblico dava già per scontata la sua appartenenza alla comunità arcobaleno.

Carla e Penelope, moglie e figlia Gianna Nannini: un cuore pieno d’amore

Penelope Nannini è il vero amore di mamma Gianna Nannini. Anche se la rocker ha una moglie, è la figlia che ha partorito dopo i 50 anni ad averle restituito il sorriso. “Arriva dopo il dolore profondo e lo choc”, ha dichiarato parlando dei tre aborti vissuti prima che la bambina nascesse. Per questo l’ha chiamata Penelope: è come se la piccola avesse aspettato che fosse pronta a diventare madre, prima di fare la sua comparsa in questo mondo. “La Bibbia parla di mamme di settant’anni”, sottolinea la rocker a Il Corriere della Sera, ritornando sulle critiche che l’hanno colpita proprio durante la gravidanza. “L’ho chiama Penelope perchè l’ho attesa a lungo”, aggiunge, “ho perso un bimbo di tre mesi, pensavo di non riuscirci più”. La bambina poi le ha chiesto un giorno chi fosse suo padre e Gianna le ha detto la verità, che non c’è. “Lei ha capito. Credo alla generosità, che è cosa più profonda dell’altruismo. Non mi interessa l’ autocompiacimento della beneficienza, mi interessa il dono. Sentivo di dover donare una vita”. Penelope poi ama la musica: quando era nella pancia della mamma ascoltava sempre le sue canzoni, le prove in sala di registrazione. E provava una forte emozione per gli archi, così quando ha iniziato a parlare, ha chiesto alla mamma di poter imparare a suonare il violino. Poi però ha scelto il pianoforte.





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