CARLO CONTI, FABRIZIO FRIZZI E CARLOTTA MANTOVAN/ “E’ sempre qui, incancellabile!”

- Morgan K. Barraco

Carlo Conti, Fabrizio Frizzi e Carlotta Mantovan, un’amicizia fortissima che ha superato anche il lutto doloroso: il conduttore Rai lo ricorda a Domenica In

Carlo Conti e Fabrizio Frizzi, Domenica In
Carlo Conti e Fabrizio Frizzi, Domenica In

Carlo Conti, oggi ospite di Domenica In, ha espresso la stranezza nel pensare al nome dello studio tv che lo ospita. Pensando a Fabrizio Frizzi, ha subito commentato: “Fabrizio era un fratello che ho trovato più avanti, la nostra amicizia è cresciuta negli ultimi anni”. Proprio il grande legame con la famiglia, con gli amici e con il lavoro, rappresentano i tre aspetti principali di Fabrizio, “la sua gentilezza, la sua educazione, il suo essere sempre presente con noi”, ha aggiunto l’amico e conduttore. “Ancora oggi salgo sul taxi e mi parlano di Fabrizio, tutto sommato il nostro lavoro non è importante quanti Sanremo hai fatto ma quello che hai regalato al pubblico”, ha proseguito. Quindi è stato trasmesso un filmato con la loro ultima volta insieme in tv. “Lui era passionale e si arrabbiava un po’ di più, mi chiamava babbo Carlo. E’ come se ci fosse sempre, è incancellabile e indimenticabile”, ha chiosato Conti, commosso. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

IL LEGAME TRA CARLO CONTI E FABRIZIO FRIZZI

Fabrizio Frizzi ha regalato molto al pubblico italiano e ancora di più all’amico Carlo Conti. E’ stato proprio il conduttore della Rai a volerlo ricordare in ogni occasione possibile, in seguito alla scomparsa avvenuta all’improvviso. “C’era un legame a livello umano, in quanto entrambi avevamo avuto dei figli in età un po’ adulta”, racconta Conti a Il Quotidiano Nazionale, “quindi condividevamo la gioia di essere babbi non più giovanissimi”. La figlia di Frizzi e Carlotta Mantovan infatti ha solo nove mesi in più rispetto a Matteo, il figlio di Conti. “Era una persona buonissima, in alcuni momenti anche ingenua”, continua “con questa risata che si sentiva a chilometri. La senti ancora riecheggiare, se soltanto chiudi gli occhi e lo pensi”. Frizzi gli ha insegnato molto. Anche che la popolarità, i tanti Sanremo condotti, non servono a nulla se non sei in grado di trasmettere l’amore con cui fai ogni cosa. Lo ha dimostrato anche tirando fuori tutta l’energia possibile in seguito alla malattia, ritornando a L’Eredità e cercando di scacciare la stanchezza. “Il fatto di registrare quelle due puntate al giorno gli dava una botta incredibile di adrenalina. Allo stesso tempo è chiaro che si stancava più facilmente rispetto a quando stava bene”, ha ricordato l’amico. Di lui gli mancheranno le risate, le chiacchierate. E anche quel ‘Babbocarlo’, tutto attaccato, che Fabrizio usava per rivolgersi a lui.

CARLO CONTI, FRIZZI E CARLOTTA MANTOVAN: “QUEL BABBOCARLO…”

Carlotta Mantovan ha potuto affrontare la scomparsa del marito Fabrizio Frizzi grazie alla vicinanza di una famiglia molto speciale, quella di Carlo Conti. Più volte la donna e la figlia Stella si sono incontrate con il conduttore, la moglie e il figlio della coppia. Magari anche solo per un giro al parco, una giornata spensierata che allentasse la presa dal dolore legato alla tragedia. “Sì, è vero, mi chiama Babbocarlo, come se fosse tutto attaccato. Lo fa perchè Fabrizio mi chiamava così. ora continua a farlo lei”, dice il conduttore della piccola Stella Frizzi. Una serenità da conquistare pian piano per Carlotta, come dimostra il fatto che solo di recente abbia deciso di cambiare look e puntare su un caschetto lungo. Non è stato l’unico sostegno ottenuto: oltre all’affetto dei fan e degli amici, ha potuto contare anche sulla presenza del suo fidato cavallo. Il suo ritorno su Instagram è collegato proprio alla decisione di dedicarsi di nuovo all’equitazione, anche insieme alla figlia Stella. Oggi, 20 ottobre 2019, Carlo Conti sarà ospite di Domenica In e potrebbe parlare del suo rapporto con la Mantovan, di come il ricordo di Frizzi sia ancora vivo per tutti loro. Il sorriso di Carlotta però non manca mai. Ed a quanto pare è stato pure essenziale perchè Flavio Insinna raccogliesse il testimone dell’amico e collega per condurre il suo L’Eredità. “Ero paralizzato da mille pensieri, per primo, un senso di inadeguatezza”, ha raccontato il conduttore a Sorrisi, prima di aggiungere che è stato il sorriso della donna a spingerlo ad accettare l’incarico.

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