Casa Accoglienza Fabrizio Frizzi Milano/ Per parenti dei bimbi ricoverati: “Un sogno”

- Davide Giancristofaro Alberti

E’ stata annunciata nelle scorse ore la Casa di Accoglienza Fabrizio Frizzi in quel di Milano, un centro per ospitare i parenti dei bimbi ricoverati

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Fabrizio Frizzi, conduttore de L'Eredità scomparso il 26 marzo - LaPresse

E’ stato annunciato in queste il progetto per la Casa di Accoglienza Fabrizio Frizzi, un edificio che sorgerà in via Amodeo a Milano e che ospiterà le famiglie dei bimbi ricoverati durante la loro degenza. Spesso e volentieri quando un bimbo si ammala gravemente ha bisogno di cure specialistiche offerte da strutture che a volte si trovano a centinaia di chilometri da casa, e di conseguenza i genitori del piccolo sono costretti a soggiornare in alberghi o magari farsi ospitare dai parenti, durante la degenza del figlio.

Per sopperire a questo problema anche di natura economica, l’Unitalsi, con il supporto della Bcc, ha realizzato una casa intitolata al compianto conduttore scomparso il 26 marzo del 2018, Fabrizio Frizzi, per 18 anni testimonial della stessa associazione cattolica. La struttura, come scrive Vatican News, si trova nella periferia est di Milano, un edificio di 3 piani per 250 metri quadrati, che potrà ospitare fino a 6 diversi nuclei famigliari, e i cui lavori di ristrutturazione scatteranno il prossimo mese di settembre, e verranno ultimati a primavera 2022.

CASA DI ACCOGLIENZA FABRIZIO FRIZZI, DE CARLI: “UN SOGNO CHE SI REALIZZA”

Dietro questa splendida esperienza, come sottolinea ancora VaticanNews, c’è il giornalista Vittore De Carli, numero uno di Unitalsi Lombardia, colpito nel 2015 da un infarto terribile che lo aveva costretto ad una lunga degenza: “E’ un sogno che oggi si realizza”, racconta per poi aggiungere: “Milano ha tantissimi centri di eccellenza per la cura di malattie gravi, ma tante volte mancano i luoghi di accoglienza. E questa Casa che nasce nell’ambito del ‘Progetto dei Piccoli’, forse è una piccola goccia, un inizio, ma grazie all’aiuto e al sostegno di tante persone sta prendendo corpo e presto sarà operativa. Inoltre, il fatto che questa struttura sorga accanto al Santuario della Madonna delle Grazie è quasi un segno”.

Ed è il completamento dell’immagine di Unitalsi che è devota a Maria – prosegue De Carli riferendosi sempre al progetto per la casa di accoglienza Fabrizio Frizzi – un piccolo santuario, caro ai milanesi, da cui sgorga però un amore grande capace con la presenza della Vergine e sotto il suo manto di riparare quelle piaghe, di curare come un balsamo le ferite del corpo e quelle dell’anima di tanti genitori che vivono nella disperazione per la malattia di un figlio”.

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