CASILINO SKY PARK/ A Roma bellezza, sostenibilità e inclusività col sostegno di IGT

- Marco Tedesco

Un importante esempio virtuoso di riqualificazione urbana sostenibile arriva da Roma, grazie anche al sostegno di IGT

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Una vista dall'alto del Casalino Sky Park (Drone: Gianmarco Palazzo, Davide Minghetti, Alessandro Mignacca)

Da parcheggio inutilizzato a primo sky park italiano. L’esempio virtuoso di riqualificazione urbana sostenibile arriva da Roma. È stato infatti inaugurato, martedì 3 maggio, il Casilino Sky Park, il nuovo spazio di aggregazione per gli abitanti dei quartieri Alessandrino, Centocelle, Torre Maura e Torre Spaccata. Qui, nel cuore del V Municipio di Roma, sul tetto inutilizzato di un parcheggio multipiano, dal prossimo 2 giugno (giorno di apertura al pubblico della nuova struttura) socialità, sport e cultura si incontreranno su una piazza sopraelevata a cielo aperto, in uno spazio unico e suggestivo.

Ideazione e realizzazione del Casilino Sky Park sono state possibili grazie a un brillante e lungimirante gioco di squadra, guidata da Fusolab, associazione di promozione sociale e sportiva dilettantistica, e a.DNA, organizzazione che promuove street-urban artist da dodici anni, con il sostegno di IGT, leader mondiale nel settore del gioco regolamentato, in collaborazione con LifeGate, da oltre vent’anni punto di riferimento per lo sviluppo sostenibile, e IGD, co-host e proprietario dell’immobile.

Al Casilino Sky Park – che si dipana su un’area di oltre 3.800 metri quadrati, recuperata utilizzando il quarto piano scoperto del parcheggio multipiano in disuso della zona, con l’obiettivo di trasformarla nella nuova piazza del quartiere – sono presenti campi sportivi per praticare padel, pickleball, calcetto, street basket, pattinaggio, skateboard e parkour, una palestra all’aperto e zone dedicate alla ginnastica a corpo libero, crossfit e calisthenics. Saranno previste anche attività ludico-ricreative con didattica innovativa per i bambini, e grande spazio sarà dedicato alla cultura, sfruttando un’arena estiva che ospiterà spettacoli musicali e teatrali, cinema e presentazioni di libri. Non mancano, infine, spazi di socialità, co-working e un’area con bar e punti di ristoro.

Il progetto avrà anche delle ricadute occupazionali: all’interno del Casilino Sky Park, destinato a diventare il cuore pulsante di una delle zone più densamente abitate della Capitale, sono previste una cinquantina di nuove collaborazioni.

A ispirare il Casilino Sky Park sono state tre parole chiave: bellezza, sostenibilità e inclusività. Come ha spiegato Mirko Pierri, fondatore dell’associazione a.DNA e curatore artistico del progetto, seguito dal suo staff in tutte le sue fasi, le opere di street art e di arte pubblica che decorano gli spazi sono state eseguite da tre artisti di fama internazionale: Alice Pasquini, in arte Alice, le cui opere sono esposte sulle superfici urbane, nelle gallerie e nei musei di centinaia di città in tutto il mondo, ha supervisionato l’intero progetto e realizzato le superfici verticali; Giulio Vesprini, grafico e artista indipendente, che dal 2007 espone costantemente i suoi lavori in gallerie nazionali e internazionali, mantenendo uno stretto legame con l’Urban Art, ha realizzato i campi da gioco; Uno, artista che vive e lavora a Roma dai primi anni del 2000, street artist e muralista che, accogliendo e attualizzando la lezione di Warhol, di Debord e di Rotella, predilige i poster, la ripetizione di elementi iconici, i collage, i decoupage e gli stencil, ha decorato i campi da gioco.

Quanto alla sostenibilità, è giusto sottolineare che le pareti verticali sono state dipinte con Airlite, una tecnologia che si applica come una pittura e che contribuisce a purificare l’aria. Una superficie di 600 metri quadrati dipinta con Airlite, per esempio, riduce l’inquinamento corrispondente a quello prodotto da 16 auto diesel Euro 6 ogni giorno, evita l’emissione di 52 chilogrammi di anidride carbonica e produce lo stesso effetto di un’area di 100 metri quadrati di alberi ad alto fusto.

Infine, l’inclusività. Per fruire degli spazi e dei servizi del Casilino Sky Park sono infatti previsti prezzi accessibili, con tessere annuali per le attività sportive e costi contenuti per gli eventi culturali, e grazie al sostegno di IGT saranno previste anche delle fasce di esenzione completa. L’obiettivo? Stimando un flusso di 60mila presenze il primo anno, con una crescita annua di 20 punti percentuali si vogliono raggiungere stabilmente i 100.000 visitatori.

Alla presentazione del Casilino Sky Park hanno partecipato Roberto Gualtieri, sindaco di Roma; Daniele Leodori, vicepresidente della Regione Lazio; Michela Di Biase, consigliere Regione Lazio; Mauro Caliste, presidente V Municipio; Vito Cozzoli, presidente e A.d. Sport e Salute; Dario Minghetti, presidente Fusolab; Mirko Pierri, Art Curator a.DNA; Fabio Cairoli, Ceo di IGT Global Lottery; Guerino Delfino, Executive Vice President di LifeGate, e Roberto Zoia, direttore Patrimonio, sviluppo e gestione di IGD SiiQ.

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