Caso Saurez, l’esaminatore/ “Fu un 6 stirato ma era sufficiente, sapeva rispondere”

- Davide Giancristofaro Alberti

Secondo Lorenzo Rocca, l’esaminatore che ha fatto svolgere l’esame di italiano a Luis Suarez, l’attaccante sapeva rispondere nella nostra lingua

Uruguay
Diretta Uruguay Colombia (Foto LaPresse)

Il voto di Luis Suarez dopo l’esame di italiano è stato un 6 un po’ “stirato”. Parola di Lorenzo Rocca, il professore che ha esaminato l’ex stella di Barcellona, Liverpool e Ajax, oggi all’Atletico Madrid, lo scorso 17 settembre a Perugia: il Pistolero stava per prendere la cittadinanza italiana in vista di un suo sbarco nella Juventus, poi l’operazione naufragò ma scoppiò il caso relativo al suo esame di italiano. Ieri lo stesso Lorenzo Rocca, la cui posizione in merito all’indagine si è alleggerita, visto che i pm hanno fatto cadere l’interdizione dai pubblici uffici, è stato intervistato dai microfoni di Repubblica, e nell’occasione ha fatto un po’ di chiarezza: “Pressioni dalla Juventus? No. Mai parlato con nessuno della Juve, né con Paratici né con altri”. Quindi in merito al risultato dell’esame, il B1, che sarebbe un 6, il prof ribadisce: “Stirato, ma sì. L’esame è parlato, c’è la comprensione, l’ascolto. Sapeva rispondere”. Certo è vero che sono molti i dubbi sull’esame effettuato, a cominciare dal fatto che pare che lo stesso sapesse già le domande e le risposte in anticipo, fornitegli dalla preparatrice Stefania Spina: “Questo va chiesto a lei – risponde l’esaminatore di Perugia – Iniziative del genere sono state della Spina. Con Suarez io non ho avuto alcun tipo di relazione…”

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E sulla conversazione fra lo stesso Lorenzo Rocca e Suarez prima dell’esame, il prof. si difende così: “Se un perfetto sconosciuto sale nel mio ufficio e vuole sapere come funziona l’esame di italiano, io gli spiego tutto e gli do il materiale per prepararsi, come abbiamo fatto con Suarez. È un foglio scaricabile dal sito”. Rocca smentisce anche il fatto che durante l’esame di italiano siano state fatte le stesse identiche domande che Stefania Spina aveva fatto avere in anticipo al bomber della nazionale uruguagia: “Non è vero, alcune cose erano diverse. Non sono stato solo io a fare le domande, le ha fatte anche l’altro esaminatore”. Quindi l’esaminatore ribadisce la questione della sufficienza stiracchiata: “Se domani rifacessi la prova a Suarez, confermerei quella sufficienza Stirandola un po’, sì”.



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