Scintille a La Volta Buona tra Caterina Balivo e Luca Barbareschi: ‘pomo della discordia’ il rapporto tra genitori e figli.
La soggettività di un punto di vista è da mettere in conto, così come il pensiero critico che ribatte ad una dichiarazione divisiva; oggi a La Volta Buona si è parlato del rapporto tra genitori e figli e non è passata inosservata la discussione anche colorita tra Caterina Balivo e Luca Barbareschi. Quest’ultimo ha rivendicato l’egoismo di un genitore quando a suo dire giustificato da un determinato percorso di vita; al contempo, ha sottolineato l’importanza per un figlio di essere capace di costruire il proprio futuro senza pretendere appunto il supporto costante dei genitori. Diverso il punto di vista di Caterina Balivo e la distanza tra i due punti di vista ha presto generato uno scontro piuttosto acceso.

Luca Barbareschi è partito dal raccontare il tema di uno dei suoi ultimi lavori: “Ho voluto raccontare la storia di un padre legittimamente egoista; gli artisti credo abbiano una missione…”. Le parole dell’attore hanno però suscitato il dissenso di Caterina Balivo che ha tuonato: “Da figlia ti devo dire una cosa, non abbiamo chiesto a voi genitori di metterci al mondo”. Tanto è bastato per alimentare una replica furiosa da parte dell’attore: “Stron*ate! Ma che vuol dire questa roba qua, è una idiozia… Fammi parlare! La natura vuole che i genitori facciano dei figli, poi c’è il libero arbitrio”.
Caterina Balivo sbotta a La Volta Buona dopo le parole di Luca Barbareschi sul rapporto tra genitori e figli
Non ci sta Caterina Balivo a La Volta Buona; il pensiero di Luca Barbareschi sembra diametralmente opposto a quello della conduttrice. “Ci devo diventare adulto e per farlo dipende dalla madre e dal padre. Magari vorrei solo una persona che mi faccia da padre, uomo medio, ma padre”. Non si smuove l’attore che, forse anche in modo provocatorio, asserisce: “Viva i genitori dittatori ed egoisti!”. Dopo un paio di botta e risposta la conduttrice ha scelto saggiamente di chiudere lo scontro per evitare che diventasse una sorta di contesa personale: “Cambiamo discorso altrimenti diventa una cosa tra me e te e non è carino”.
