CAV MANGIAGALLI/ L’impegno continuo e l’eredità di Paola Bonzi

- La Redazione

Un anno fa ci lasciava Paola Bonzi. L’attività del Centro aiuto alla vita Mangiagalli continua e cerca ancora di crescere

Paola Bonzi
Paola Bonzi

Era il 9 agosto 2019 quando ci raggiunse la tristissima e inaspettata notizia. “Ma Paola non ci ha mai lasciato davvero – afferma la Direttrice dr.ssa Soemia Sibillo che ne ha raccolto il testimone – continua ad ispirarci come scrisse profeticamente nel suo ultimo post: l’estate ci sta portando lontano, ma solo fisicamente”.

A guidare il CAV Mangiagalli oggi c’è un nuovo consiglio direttivo voluto dalla stessa Paola, nel quale dopo la sua scomparsa, è entrato a far parte il marito Luigi Bonzi, uomo infaticabile e preziosa memoria storica. Insieme a Paola fondò il CAV Mangiagalli e oggi continua a sostenerlo fattivamente.

Con gioia comunichiamo che in 36 anni di attività sono nati oltre 23.500 bimbi, in questi ultimi 8 mesi ben 513.

Le mamme che si sono affacciate quest’anno e che quotidianamente si rivolgono al nostro Centro di Aiuto alla Vita sono mamme in situazioni di fragilità, aggravate dall’emergenza del Covid19, in situazioni economiche precarie, spesso sole, abbandonate dai mariti, dai compagni, proprio perché incinta, donne spesso giovani con una una rete familiare, quando c’è, che non le sostiene.

Al Centro di Aiuto alla Vita Mangiagalli trovano accoglienza, ascolto, supporto psicologico e aiuti concreti e immediati per tutta la durata della gravidanza e fino all’anno di età del bambino.

Il CAV Mangiagalli dispone infatti di un magazzino dove quotidianamente vengono distribuiti, anche a domicilio durante l’emergenza Covid e nelle situazioni comunque più delicate, pannolini, “borsa della spesa”, corredini, prodotti per l’igiene e la cura dei bimbi e spesso anche passeggini, marsupi, carrozzine. Talvolta è necessario anche un sussidio economico per far fronte alle spese, per pagare l’affitto di una casa. Quest’anno abbiamo accolto alcune mamme negli appartamenti di nostra gestione e la soluzione abitativa insieme alla perdita del lavoro rimane per tantissime il problema principale.

Paola Bonzi ha lasciato una grande eredità che significa sensibilità, professionalità e amore incondizionato, senza giudizio.

Una mamma che sperimenta l’accoglienza, il sentirsi amata in modo autentico, a sua volta sarà in grado di accogliere e di amare la Vita che porta in grembo. Questo è il nostro impegno, questa è la nostra missione che portiamo avanti grazie alle generose donazioni di tanti cittadini milanesi e non solo.

“Facciamo un appello anche alle istituzioni e alle aziende”, affermano il presidente avv. Nicolo’  Mardegan e il segretario dr. Francesco Migliarese entrambi amici di lunga data di Paola Bonzi, “sarebbe bello se il pubblico e il privato ci sostenessero in questo bellissimo percorso a sostegno della Vita nascente, abbiamo sempre più bisogno di aiuto per continuare in questa opera meravigliosa”.

Come era solita ripetere Paola Bonzi, un bambino non nato non interroga solo la mamma, non è un fatto privato, ma interroga ciascuno di noi.

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