GEORG GAENSWEIN “BENEDETTO XVI RITIRA FIRMA”/ Sarah “Ratzinger sapeva del libro”

- Niccolò Magnani

Celibato dei preti: Padre Georg “Benedetto XVI chiede di ritirare la firma”, ma il Cardinal Sarah ‘smentisce’ pubblicando le lettere “Papa Ratzinger sapeva del testo”

papa e Georg Ganswein
Papa Benedetto XVI e il Segretario Mons. Georg Ganswein (LaPresse)

Il giallo sorto in Vaticano sul tema del celibato dei preti, forse, si risolve ma lascia intatto il giudizio lucido che il Papa Emerito ha emesso ed emette in merito alla sua più totale contrarierà all’apertura per il matrimonio dei preti: dopo le lettere pubblicate dal Cardinal Sarah – qui sotto trovate spiegato nel dettaglio ogni singolo passaggio di questi ultimi giorni – la novità arriva dal Segretario particolare di Benedetto XVI, nonché attuale Prefetto della Casa Pontificia Monsignor Georg Ganswein. «Posso confermare che questa mattina su indicazione del Papa emerito ho chiesto al cardinale Robert Sarah di contattare gli editori del libro pregandoli di togliere il nome di Benedetto XVI come coautore del libro stesso e di togliere anche la sua firma dall’introduzione e dalle conclusioni», scrive in una nota il segretario di Ratzinger, che poi aggiunge «il Papa emerito sapeva che il cardinale stava preparando un libro e aveva inviato un suo testo sul sacerdozio autorizzandolo a farne l’uso che voleva. Ma non aveva approvato alcun progetto per un libro a doppia firma né aveva visto e autorizzato la copertina. Si è trattato di un malinteso senza mettere in dubbio la buona fede del cardinale Sarah. Il testo che Benedetto ha mandato al cardinale è un testo suo che rimane e lui l’autore e non degli altri testi», puntualizza Ganswein. Questa mattina il Cardinal Sarah, come promesso, ha emesso una lunga nota dove spiega nel dettaglio cosa successo sulla “disputa” presunta per il libro “Dal profondo del nostro cuore” in uscita domani in Francia: «Il 12 ottobre durante il Sinodo dei vescovi in Amazzonia, il Papa emerito mi consegnò sotto riserbo un lungo testo, frutto del suo lavoro negli ultimi mesi. Ho immediatamente proposto al Papa emerito la pubblicazione di un libro che sarebbe stato un immenso bene per la Chiesa, integrando il suo testo e il mio». Che il “giallo” non sia del tutto concluso lo dimostra quanto lo stesso Cardinale Prefetto della Congregazione per il Culto divino quando di fatto “smentisce” la versione data poi successivamente dal Segretario di Benedetto XVI: «A seguito dei vari scambi per la preparazione del libro, il 19 novembre ho finalmente inviato al Papa emerito un manoscritto completo che includeva, come deciso insieme, la copertina, un’introduzione e una conclusione comune, il testo di Benedetto XVI e il mio testo». Il 25 novembre poi il Papa Emerito scrive di aver espresso grande soddisfazione per i testi scritti in comune, e ha aggiunto «Da parte mia, sono d’accordo che il testo sarà pubblicato nella forma che hai previsto».  A conclusione del tutto, dopo le parole di Ganswein, il Cardinal Sarah scrive sui propri account social «Considerando le controversie che hanno provocato la pubblicazione del libro “Dal profondo del nostro cuore”, si decide che l’autore del libro sarà per le pubblicazioni future: “il card. Sarah, con il contributo di Benedetto XVI’. Tuttavia, il testo completo rimane assolutamente invariato».

“GIALLO” SUL LIBRO SARAH-PAPA RATZINGER

È giallo in Vaticano sul libro a firma Benedetto XVI e Cardinal Robert Sarah “Dal profondo del nostro cuore”, in uscita domani in Francia: dopo il clamore sollevato nei giorni scorsi per le dichiarazioni di Papa Ratzinger inserite nel testo teologico circa il tema scottante del celibato dei preti – «no ai preti sposati, il celibato è indispensabile. Non posso tacere» – questa mattina dal Vaticano, secondo una fonte definita «vicina» all’entourage del Papa Emerito, arriva una secca smentita. «Benedetto XVI non ha scritto un libro a quattro mani con il cardinale Sarah», filtrava già da ieri sera in Santa Sede circa quel testo dove, tra gli altri passaggi, si può leggere Ratzinger implorare Papa Francesco di non permettere l’ordinazione sacerdotale di uomini sposati, come invece proposto da diverse anime nel recente Sinodo sull’Amazzonia. Addirittura la voce dal Vaticano parla di «evidente operazione editoriale e mediatica, dalla quale Benedetto si chiama fuori ed è totalmente estraneo», in cui si metterebbe in risalto la «malevola» opera del Cardinale conservatore nato in Guinea, assai vicino a Ratzinger. Da ultimo, dal Monastero in Vaticano si spiega che «Benedetto XVI stava scrivendo diversi mesi fa un appunto suo sul sacerdozio e Sarah gli ha chiesto di vederlo: il Papa emerito lo ha messo a sua disposizione sapendo che lui stava scrivendo un libro sul sacerdozio». Insomma il testo lo avrebbe letto ma non ha visto «né approvato la copertina, né ha approvato di far uscire un volume a quattro mani». Il giallo però si amplifica quando già ieri sera il Cardinal Sarah non ci sta alle accuse e replica durissimo: «Alcuni attacchi sembrano insinuare una menzogna da parte mia. Queste diffamazioni sono di una gravità eccezionale. Fornisco da questa sera le prime prove della mia collaborazione stretta con Benedetto XVI per scrivere questo testo in favore del celibato».

CELIBATO PRETI, LA SMENTITA DEL CARDINAL SARAH

Inizia dunque la pubblicazione delle lettere ufficiali (in italiano) di Papa Ratzinger nella corrispondenza dello scorso novembre proprio con il Cardinale autore del libro “Dal profondo del nostro cuore”: questa mattina poi, prima di pubblicare le restanti lettere dove si smentisce nettamente la versione filtrata dall’entourage vaticano di Benedetto XVI, Sarah ribadisce «Dichiaro solennemente che Benedetto XVI sapeva che il nostro progetto avrebbe preso la forma di un libro. Posso dire che abbiamo scambiato diversi testi per stabilire le correzioni. Stamattina rilascerò una dichiarazione più dettagliata per ristabilire la verità». Nelle lettere, tra i vari passaggi che potete trovare qui sotto nel tweet del Card. Sarah, si legge il Papa emerito mentre autorizza «da parte mia a pubblicare il testo nella forma prevista»; non solo, Ratzinger scrive accorato all’amico cardinale «Avevo già prima della Sua lettera cominciato a scrivere qualche riflessione sul sacerdozio. Ma scrivendo ho sentito sempre più che le mie forze non mi permettono più la redazione di un testo teologico. Poi è venuta la Sua lettera con la domanda inaspettata di un testo proprio sul sacerdozio con particolare attenzione al celibato». Così, conclude ancora Benedetto XVI, «ho ripreso il mio lavoro e trasmetterò a lei il resto, quando sarà tradotto dal tedesco in italiano. Lascio a Lei se queste note, la cui insufficienza sento fortemente, possono avere qualche utilità». Al netto dell’umiltà comprovata ancora una volta del Papa Emerito («Lascio a Lei se trovo qualche utilità nei miei poveri pensieri» scrive in un’altra lettera del 12 ottobre, con la quale allega il testo da lui preparato), il “giallo” ora è completo tra le dichiarazioni “filtrate” ieri sera e le prove presentate da Sarah in persona.



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