Cesare Bocci, Daniela Spada e la malattia/ L’attore: “Ha combattuto per rialzarsi”

- Rossella Pastore

Cesare Bocci e la malattia della moglie Daniela Spada: la coppia racconta il dramma dell’ictus a Domenica In. Dalla loro storia, un libro e una pièce.

Cesare Bocci e Daniela Spada
Cesare Bocci e Daniela Spada

Cesare Bocci e la moglie Daniela Spada si sono raccontati nel salotto televisivo di “Domenica In” a Mara Venier. La coppia ha parlato del loro amore, ma anche del dramma che hanno vissuto alcuni anni fa. “Ho avuto un ictus, un’embolia post partum: E’ stato come un’onda che mi ha travolto. Ho chiamaro Cesare, è arrivata l’ambulanza in 5 minuti” ha raccontato Daniela Spada. A proseguire il racconto dettagliato è stato l’amatissimo attore, che ha rivissuto quella terribile giornata: “abbiamo un sistema sanitario eccezionale, purtroppo quel giorno abbiamo beccato lo stronzo di turno, che credeva si trattasse di una crisi isterica. Poi hanno capito che era un ictus, ma nel frattempo erano passate due ore. Se Daniela è qui è perché ha voluto combattere per rialzarsi. Noi che stiamo bene dobbiamo pensare che possiamo fare tanto con pochissimo”. Nonostante tutto la coppia si è rialzata da quel momento difficili e, insieme, hanno deciso di raccontare quella terribile esperienza nel libro “Pesce d’aprile. (aggiornamento di Emanuele Ambrosio)

“Il dottore scambiò ictus per isteria”

Cesare Bocci e Daniela Spada stanno insieme da 26 anni. Per raccontare la loro storia d’amore (tragicamente segnata dalla malattia di lei), i due hanno scritto un libro, Pesce d’aprile. Lo scherzo del destino che ci ha reso più forti, che Mara Venier confessa di non aver letto. Non tutto, almeno: “Una buona parte sì, tra ieri sera e stamattina”. Tra loro è stato colpo di fulmine. Lei lo trovò “bello” non appena incrociò il suo sguardo, anche se, a onor del vero, aveva qualche pregiudizio. Anche lui apprezzò i suoi ricci neri e volle subito conoscerla meglio. Insieme, i due hanno avuto una figlia, Mia, partorita piuttosto “normalmente”. Ma il giorno dopo la tragedia: Daniela ha un ictus e viene ricoverata di nuovo in ospedale. La coppia, infatti, era già tornata a casa con la bambina, non prevedendo sorprese. È il primo aprile di quell’anno: il brutto scherzo glielo gioca principalmente un dottore, che scambia il suo ictus per un attacco isterico. Alla fine, però, Cesare riesce a farsi prendere sul serio. (agg. di Rossella Pastore)

La malattia di Daniela Spada moglie di Cesare Bocci…

L’attore Cesare Bocci e la sua compagna Daniela Spada saranno protagonisti della nuova puntata di Domenica In. La coppia presenterà Pesce d’aprile. Lo scherzo del destino che ci ha reso più forti, il libro scritto a quattro mani per raccontare la loro storia d’amore e la loro battaglia contro la malattia. Daniela, infatti, fu colpita da un ictus mentre allattava la loro bambina, Mia, nata pochi giorni prima. Dalla vicenda è nato prima il libro e poi una commedia teatrale, in tour in questi giorni nelle sale italiane. “Attraverso la mia scrittura – ha rivelato l’attore – (Daniela ndr.) ha scoperto stati d’animo che avevo vissuto e che non immaginava e viceversa”. Lo racconta in un’intervista a Leultime20.it: “Parlando con mia sorella, ho scoperto che nei primi tempi io rifiutavo qualsiasi contatto che non fosse più che formale con mia figlia. Forse non mi sentivo capace di fare il padre da solo, non saprei, ma so che quando mia sorella me l’ha detto è stata una grande botta e che ammetterlo nel libro è stato molto duro”. “Sono stati anni difficili. Daniela è rimasta in coma per oltre un mese”, ha raccontato ancora Bocci a Quotidiano.net. Vista la momentanea perdita di memoria, i due hanno dovuto ricominciare la loro vita da capo. “Quel giorno la nostra vita è profondamente cambiata. Con quello che è successo a Daniela ho capito che quando sei nell’acqua alta, nuoti”.

Cesare Bocci racconta l’incubo

Per Cesare Bocci, dunque, è stata un’esperienza fortemente traumatica. Buttare giù i suoi pensieri gli è servito anche per rielaborare, come terapia. Sull'”incubo” in sé racconta: “Ci ha anche tolto la paura del diverso, della malattia. Certo che se potessimo tornare indietro per poter fare tutto quello che Daniela non può più fare, be’ un pensierino ce lo faremmo, però oggi noi siamo quello che siamo grazie a questa esperienza”. Tante persone gli sono state vicino e che continuano a sostenere lui e la Spada. Tra questi, Luca Zingaretti, suo compagno di set de Il Commissario Montalbano. Lui non sapeva del libro, ma un giorno l’ha chiamato dall’aeroporto per dirgli che l’aveva acquistato e che stava “piangendo e ridendo allo stesso tempo”. Sia Cesare che Daniela hanno voluto tener nascosto il loro dramma, almeno fino a un certo punto. Di recente, però, hanno deciso di uscire allo scoperto e questo volume ne è la prova.

Cesare Bocci e Daniela Spada, una battaglia vinta

Cesare Bocci e Daniela Spada tracciano un bilancio positivo dell’esperienza. Forse adesso è più facile tornarci su, rievocare quei ricordi che – per quanto dolorosi – adesso sono pressoché innocui. Oltre all’ictus, i due hanno superato anche il cancro di lei, due battaglie difficilissime da cui però sono usciti vincitori. La coppia ammette di aver passato brutti momenti, ma adesso va molto meglio. Sono stati i loro amici a volere che i due mettessero tutto per iscritto. Probabilmente, leggere la loro storia potrà far bene.

Chi è Daniela Spada

Daniela Spada è estranea al mondo dello spettacolo. La sua fama è cresciuta dopo il fidanzamento con Cesare Bocci, con cui ha condiviso un lunghissimo pezzo della sua vita. Dopo aver combattuto e sconfitto la malattia, recentemente, ha iniziato a rilasciare interviste per dare un messaggio di speranza. Guarire si può, anche e persino quando a un ictus si unisce il mostro del cancro. Daniela è uscita vincitrice da entrambe queste battaglie, sempre e comunque in coppia con il suo amore di sempre. Per tanti anni, Daniela ha lavorato come graphic designer, per poi appassionarsi alla cucina e iniziare a pubblicare ricette sul suo blog. Negli ultimi tempi, ha ripreso in mano il suo diploma per dedicarsi soprattutto alla grafica dei siti web.

© RIPRODUZIONE RISERVATA