CHARLES LECLERC/ “Io pilota da battere? Non sono così arrogante” (Che tempo che fa)

- Dario D'Angelo

Charles Leclerc, dopo il rinnovo con la Ferrari fino al 2024 sono in tanti ad aspettarsi da lui il salto di qualità definitivo nel Mondiale di Formula 1.

Leclerc Formula 1
Charles Leclerc tra i protagonisti del Gp Virtuale (Foto LaPresse)

Anche Charles Leclerc, insieme a Sebastian Vettel e al team principal Ferrari Mattia Binotto, sarà ospite di Fabio Fazio nella puntata di oggi, domenica 16 febbraio 2020, di Che tempo che fa in onda su Rai Due a partire dalle 21. Il pilota monegasco si appresta a vivere una stagione molto importante per il suo futuro alla guida della Rossa: se nella scorsa stagione veniva infatti considerato come una scommessa da parte del Cavallino rampante, il suo operato nei mesi passati ha fatto aumentare non poco le aspettative della scuderia e dei tifosi sul suo conto. Da parte della Ferrari si può dire che sia arrivata nei suoi confronti la più grande dimostrazione possibile di stima: il rinnovo di contratto fino al 2024, e dunque per i prossimi cinque anni. Nessuno in passato ha avuto un’assicurazione così lunga. Leclerc, intervistato qualche giorno fa da motorsport.com, al riguardo ha dichiarato: “Ovviamente, è grandioso sapere che guiderò per la Ferrari per altri cinque anni e mi rende fiducioso. Questo però non significa che i risultati arriveranno di conseguenza, dobbiamo lavorare duramente, perché non ci sono certezze dal punto di vista degli obiettivi che riusciremo a raggiungere. L’unica cosa certa è che si tratta di un progetto a lungo termine, ma credo che sia interessante sia per me che per la squadra poter lavorare sulla base di un contratto così lungo. Questo ci può permettere di creare una relazione forte, che speriamo ci possa portare molti successi“.

CHARLES LECLERC: “IO PILOTA DA BATTERE? NON SONO ARROGANTE”

A Leclerc, dunque, il compito di riuscire a conciliare le pressioni che certamente non mancheranno e le opportunità che il suo nuovo status gli garantirà. Nella stessa intervista, il driver del Principato ha dichiarato: “Ora conosco meglio la squadra. L’anno scorso non sapevo cosa aspettarmi di preciso, ma ho imparato molto. Quest’anno quindi mi sento più pronto, anche se in questo momento è molto difficile prevedere a cosa potremo ambire. Ho imparato molto da Seb e da tutto il team, e sono indubbiamente più pronto per la mia seconda stagione“. Molto interessante sarà capire il tipo di rapporto che si andrà ad instaurare tra Leclerc e Vettel nel corso del prossimo campionato di Formula 1. Dal canto suo il team principal Binotto ha dichiarato che i due ferraristi saranno liberi di darsi battaglia. Ma Leclerc ha chiarito: “Abbiamo capito la lezione da quello che è successo in Brasile. E’ vero, siamo liberi di correre uno contro l’altro, ma siamo anche compagni di squadra e ci sono tante persone che lavorano per permetterci di rendere al nostro meglio in pista. Per questo, non devono più accadere episodi come quello di Interlagos. Probabilmente, credo che ci terremo entrambi più margine per cercare di stare sempre al sicuro da queste situazioni“. In ogni caso Leclerc non si sente il favorito del prossimo mondiale: “Non posso ritenermi il pilota da battere a 22 anni, sto per affrontare la mia terza stagione in Formula 1, sarebbe molto arrogante. Spero di esserlo in futuro, ma ho ancora tanto da imparare per arrivare ad occupare quel ruolo. Scegliere un favorito è sempre difficile, perché ci sono tanti piloti come Seb e Lewis che hanno più esperienza di noi giovani. Ho ancora tanto da imparare, ma per ora mi concentro su me stesso e spero di diventare il migliore entro breve“.

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