Chi è Waris Dirie? Fiore del deserto” storia vera/ Attivista somala divenuta modella

- Jacopo D'Antuono

Fiore del deserto, storia vera di Waris Dirie al centro del film su Canale 5. Waris Dirie perdona la madre dopo tanta sofferenze: “Ora sono orgogliosa che ora tu stia combattendo con me…”

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Fiore del deserto, storia vera di Waris Dirie al centro del film 

Il film Fiore nel Deserto, uscito quasi quindici anni fa, è basato sulla autobiografia della modella di origine somala Waris Dirie, scrittrice e autrice di diverse opere, tra cui quella che ha dato origine alla pellicola. Chi è, dunque Waris Dirie? Nata in Somalia nel 1965, scappa da giovanissima per evitare le nozze combinate imposte dalla sua famiglia. Grazie a lavori molto umili riesce a mantenersi e a mettersi da parte una piccola somma di denaro per raggiungere una zia in Inghilterra. Waris approda a Londra dove trova lavora prima come cameriera e poi come addetta alle pulizie. Proprio a Londra avrà un incontro che cambierà inaspettatamente la sua vita.

Waris Dirie, l’incontro che ha cambiato la vita a Londra

A Londra, infatti, Waris Dirie incontra un fotografo che la ritrae e che, inaspettatamente, contribuisce al suo successo nel campo della moda. Da quel momento, infatti, la ragazza comincia ad intraprendere collaborazioni prestigiosi, lavorando per stilisti e riviste molto importanti. Waris, nel frattempo, decide di attivarsi per tutte le donne e le bambine rimaste in Somalia, alle prese con ingiustizie e violenze. Questa sua forma di attivismo porta Kofi Annan a nominarla ambasciatrice delle Nazioni Unite.

Waris Dirie, storia vera del film “Fiore del deserto”: l’attivismo con Desert Flower Foundation

Waris Dirie ha dimostrato grande sensibilità e coinvolgimento sui temi affrontanti nel film Fiore del Deserto, essendone prima rappresentante nella vita di tutti i giorni. Waris infatti oggi gestisce l’associazione “Desert Flower Foundation” che in Africa lavora per mettere al sicuro le bambine in pericolo, salvandole da violenze e morte certa, ma anche da infezioni pericolose e barbarie. Le piccole ricevono poi assistenza presso gli studi della “Desert Flower schools”. Bambine che grazie a questa associazioni sono libere di tornare sorridere felici, come ha fatto Waris, che a proposito della mamma ha scritto: “Ti ho perdonata e sono orgogliosa che ora tu stia combattendo con me ora contro l’infibulazione”.







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