“Chi può accudire mia figlia?”/ Uomo disperato vaga con una neonata “la madre è…”

- Mauro Mantegazza

“Chi può accudire mia figlia?”: Napoli, un uomo vaga per le strade con una neonata, salvata dai vigili e dal 118. La madre tossicodipendente era fuggita.

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(LaPresse)

Una triste storia da Napoli: un uomo si aggirava nelle strade del quartiere Vasto con una neonata in braccio, nella speranza di affidarla ad estranei perché non in grado di accudirla per motivi di lavoro. Lo racconta il Messaggero: l’allarmante segnalazione è arrivata agli agenti della Polizia municipale di Napoli da alcuni cittadini, preoccupati per quanto stava accadendo.

Gli agenti dell’Unità operativa Tutela emergenze sociali e minori sono intervenuti e hanno rintracciato l’uomo notando il forte stato di disperazione suo e anche della neonata, che piangeva ininterrottamente. La Polizia locale ha dunque allertato i sanitari del 118, ai quali l’uomo, in forte stato emotivo, ha raccontato che la madre tossicodipendente della bambina si era già da giorni allontanata senza alcuna spiegazione, lasciandolo solo a prendersi cura della piccola; compito che il padre non era in grado di svolgere e pertanto voleva affidare la figlia a qualcuno.

Riscontrato che l’uomo non mostrava alcun ripensamento in merito all’abbandono della piccola di soli 2 mesi, gli agenti sono stati costretti ad avviare l’iter per la messa in tutela della neonata, che è stata ricoverata e affidata alla Direzione sanitaria dell’ospedale Santobono in attesa delle decisioni della Procura per i Minorenni di Napoli.

UOMO VAGA CON NEONATA A NAPOLI: L’INTERVENTO DI VIGILI E 118

Dalle prime attività investigative gli agenti sono riusciti a risalire all’identità della madre, la quale tuttavia è risultata irreperibile e per la quale è stata avviata una fase di ricerca. La Polizia locale infine, a garanzia della tutela della piccola, ha predisposto tutte le opportune attività di concerto con la Procura per i Minori, oltre ad aver allertato i servizi sociali competenti.

Su questa triste vicenda è intervenuta anche Alessandra Clemente, che è l’assessore comunale completente in materia: “Voglio complimentarmi a nome di tutta l’Amministrazione con gli agenti di polizia locale intervenuti positivamente in una situazione così difficile e delicata. La tempestività e professionalità dell’intervento – sono le parole dell’assessore Clemente riportate dal Messaggero – confermano ancora una volta il grande e quotidiano impegno a tutela dei più fragili del nostro Corpo di polizia.

Grazie al lavoro fatto ora la piccola è al sicuro ed ha iniziato un percorso protetto“, ha concluso l’assessore accennando al futuro della bambina. Una storia dunque che potremmo definire di ‘ordinario degrado‘ come troppo spesso succede, ma che per fortuna potrebbe prevedere il lieto fine per la sua piccolissima protagonista.



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